Montalcino: cosa vedere nel borgo antico nel cuore della Toscana

A Montalcino cosa vedere? Arte, storia, vini pregiati e tanta natura! Ecco la guida completa per sapere cosa vedere a Montalcino e dintorni

 

Montalcino è un borgo medievale dall’incantevole bellezza, a Sud di Siena in Toscana. Incastonato nel Parco Naturale della Val d’Orcia, famosa in tutto il mondo per la produzione del vino Brunello di Montalcino.

È il comune più grande della provincia, caratterizzato da un territorio collinare, la cui storia risale all’epoca etrusca. Le prime tracce di insediamento risalgono al 29 dicembre 814. Montalcino domina interamente la collina e le valli, appare un paesaggio da cartolina, ed è pressoché immutato dal XVI secolo.

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Perché visitare Montalcino

Il clima è gradevole, i fiori e le antiche querce arricchiscono il territorio. Gli alberi d’olivo impreziosiscono la campagna e si armonizzano con i vigneti. La città è famosa nel mondo non solo per la produzione di uno dei vini italiani migliori, ma anche per la sua storia e la sua architettura. Il territorio è dominato dalla Rocca, una fortezza che risale al 1361. Tutto il panorama gode di una visione particolare su tutta la zona, contrapponendo natura e storia.

Sull’origine del nome esistono varie ipotesi: pare che sia stato conferito in onore della dea Lucina con un riferimento al “bosco sacro” o che derivi da Mons llcinus ovvero monte dei lecci. I primi nuclei abitativi si instaurarono nel X secolo. Durante il Medioevo l’attività economica primaria era la lavorazione del cuoio e la conceria, poi grazie al successo di altri luoghi come Siena, portarono una profonda crisi demografica ed economica. Negli anni Montalcino fu sede di diversi conflitti, in particolare con la città di Firenze. La città fu anche sede di lotte tra guelfi e ghibellini.

La situazione è completamente mutata nel XX secolo: trovandosi Montalcino in una delle zone più importanti per la coltivazione d’uva con la produzione del Sangiovese, del Brunello, del Rosso di Montalcino e del Sant’Antimo ha conosciuto un nuovo boom economico.

 

brunello di montalcino

 

Passeggiare per la cittadina vuol dire immergersi in un’atmosfera medievale, è come fare un tuffo nel tempo. Montalcino è tra i più rappresentativi borghi d’Italia e sicuramente uno dei più caratteristici di tutta la Toscana con le strade strette, gli scorci sulla valle e le piccole casette. Potrai godere di natura, vino rosso e bellezze storiche ancora immutate.

Vediamo ora insieme cosa vedere a Montalcino e tutto quello che si può visitare, ammirare e scoprire nei dintorni. 👇

 

Cosa vedere a Montalcino: dai musei all’arte sacra

A Montalcino cosa vedere? Il borgo è un luogo da sogno, una destinazione perfetta per chi ama la natura, il buon cibo, il relax e la storia. Sono molteplici i monumenti di interesse che è possibile visitare, primo fra tutti il Duomo cittadino, il principale edificio religioso, dedicato a San Salvatore. Ha uno stile neoclassico ed i lavori sono stati diretti dall’architetto Agostino Fantastici. L’edificio è stato realizzato su una precedente chiesa ed è stata più volte restaurata. Si trova nella parte più antica della città, nell’omonima piazza.

 

cosa vedere a montalcino
Duomo

 

La città si caratterizza anche per il numero di chiese, abbazie, conventi e cappelle presenti sul territorio. Tra le chiese più importanti sul territorio sono da visitare la Chiesa di Sant’Egidio, edificata nel 1325, per lungo la chiesa ufficiale della Repubblica di Siena. Facciata romanica in pietra ed enorme navata interna, meritano gli affreschi sulle pareti.

Un altro punto di riferimento è la Chiesa di Sant’Agostino che si trova nel corso centrale, risale al primo Trecento ed ha uno stile gotico. Al suo interno vale la pena ammirare il Chiostro che raccoglie ancora tutta la misticità che lo ha caratterizzato nel tempo. La Chiesa di San Francesco è un edificio sacro che è stato ripristinato nel XIII secolo. Oggi le messe non sono più officiate all’interno ma vi sono dei dipinti di grande bellezza di Casolari e Lapi che vale la pena visitare.

La piazza principale di Montalcino è Piazza del Popolo, proprio qui si trova Palazzo dei Priori su cui si ergono gli stemmi delle podestà che hanno governato la città nei secoli. Molto particolare la torre medievale incorporata nel palazzo. Tutto è di stampo seicentesco, con archi che formano quella che viene conosciuta come La Loggia.

Le architetture militari sono racchiuse nella Fortezza di Montalcino, conosciuta anche come la Rocca. Costruita sul punto più alto della città nel 1361, con struttura esagonale. Dotata di una spettacolare torre e un’antica basilica. Il borgo è molto famoso anche per Palazzo Pieri, che fu la sede della guarnigione francese dell’imperatore Enrico II. Il palazzo è conosciuto anche come Lovatelli e vale la pena ammirare il cortile interno.

 

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Cosa vedere a Montalcino se ami l’arte? Tra le cose da vedere a Montalcino vi sono anche i musei: quello adiacente la chiesa di Sant’Agostino era inizialmente un convento. Oggi è la sede dei Musei riuniti, ospita moltissime opere come il crocifisso ligneo della scuola senese, le sculture di terracotta della scuola dei Della Robbia e la collezione di Ambrogio Lorenzetti e Simone Martini. Il Museo Civico e Diocesano di Arte Sacra raccoglie testimonianze dal XII al XIX secolo. Caratteristico anche il Museo del Vetro, realizzato dalla Fondazione Banfi, dove sono racchiuse collezioni archeologiche collegate alla produzione del vetro, con un particolare legame al vino e all’epoca romana.

Oltre alla passeggiata storica, nel visitare Montalcino è possibile lasciarsi trasportare dai vicoletti che si diramano in tutto il borgo. Andrai alla scoperta dei suoi angoli segreti, dei ristorantini e delle botteghe dove poter acquistare prodotti artigianali unici al mondo o gustare un ottimo calice e una specialità locale in uno dei caffè.

 

Eventi e appuntamenti: cosa fare a Montalcino

Montalcino non è solo un affascinante borgo storico tra i più belli d’Italia, è anche un incredibile punto di raccolta per eventi, sagre e festival a cui la cittadinanza partecipa attivamente. Il più importante è il Jazz & Wine Festival che si tiene a luglio.

Questo appuntamento è famoso in tutto il mondo e unisce la musica alla degustazione del vino. Un progetto itinerante che permette di conoscere i luoghi più belli della città e tutte le aree in cui viene prodotto il vino di Montalcino. Una kermesse musicale che ospita grandi artisti ed è per questo tra le più importanti d’Europa. L’evento si sviluppa in 4 serate, ogni giorno ci sono ospiti diversi e una cornice differente. Un progetto che pone in risalto la città, ma anche due dei tanti vanti italiani.

 

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Altro appuntamento imperdibile per chi vuole visitare Montalcino è la Sagra del Tordo che si tiene ad ottobre. Si tratta di una rievocazione storica in stile medievale che si celebra sempre nell’ultima domenica del mese. Durante la manifestazione partecipano i quartieri della città che sfilano in una vera competizione. Tanti gli appuntamenti durante la giornata come il tiro con l’arco, il corteo in abiti d’epoca per le vie della città, le degustazioni. In ogni quartiere è possibile gustare i prodotti tipici come le pappardelle al cinghiale, la carne alla brace, il vino di Montalcino. Il quartiere che totalizza, durante le competizioni, il maggior numero di punti vince e riceve una freccia d’argento. A quel punto iniziano i cori, gli scherzi e i festeggiamenti.

A febbraio si tiene invece l’appuntamento immancabile per gli amanti del vino: Benvenuto Brunello. In questa occasione, tutti i produttori di vino locali si riuniscono per presentare le loro specialità e l’annata. Degustazioni, appuntamenti con la stampa e anche occasioni di confronto per tutti gli amanti del genere. Un’occasione imperdibile per conoscere in anteprima tutte le specialità del periodo e gustare i migliori vini prodotti in Toscana in cornici d’eccezione. Un’occasione per scoprire cosa vedere a Montalcino ed avere anche uno sguardo importante sulla città e sulle sue bellezze.

 

Cosa visitare a Montalcino e dintorni

Montalcino si trova nel cuore della Toscana, visitare il borgo può essere anche un’ottima occasione per visitare le zone circostanti. Muoversi è facile e non è necessario avere un’automobile ma si può farlo anche con i mezzi pubblici, organizzandosi su orari e tratte.

La Val d’Orcia in cui si trova si estende dal Monte Amiata al confine con l’Umbria ed è Patrimonio dell’Unesco. Montalcino e tutta l’area sono famosi per la produzione del vino, quindi uno dei tour immancabili riguarda la possibilità di ammirare la produzione vinicola e degustare direttamente nelle aziende le specialità locali. Sul corso principale della città c’è l’enoteca della Famiglia Padelletti che è una delle principali di tutta la zona, con una passione tramandata da ben 27 generazioni.

Uno dei borghi vicini più caratteristici è Pienza, con un centro Patrimonio UNESCO realizzato da Papa Pio II dallo stampo rinascimentale. Ha una tradizione casearia radicata: da provare assolutamente il pecorino di Pienza, di cui è la patria indiscussa poiché è stagionato in barriques.

 

pienza toscana
Pienza

 

Bagno Vignoni, lungo la Via Francigena, è una frazione di San Quirico d’Orcia. Tutta l’area è famosa come centro termale che veniva utilizzato dagli antichi romani. Nella piazza centrale c’è la sorgente, ma merita particolare attenzione anche l’area archeologica dove è possibile visitare i mulini a vento. C’è anche un bellissimo percorso a piedi che collega la Via Francigena a San Quirico, una tappa immersa nel verde ideale da fare in autunno.

Di grande bellezza anche l’Abbazia di Sant’Antimo, complesso benedettino tra i più importanti del periodo romanico toscano.

 

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Abbazia di Sant’Antimo

 

Caratteristico il comune di Montepulciano che si trova tra la Valdichiana e la Val d’Orcia ed è particolarmente famoso per il vino omonimo. Il territorio collinare ha una posizione dominante da cui è possibile ammirare tutto il territorio toscano.

Vale anche la pena visitare Siena che si trova a mezz’ora circa da Montalcino ed ha un centro storico dalla grande bellezza, al punto che il tempo sembra realmente essersi fermato. Passeggiare e ammirare i luoghi della vita pubblica di un tempo, il cuore della città e visitare la torre del Mangia sono un’esperienza impagabile nel visitare Montalcino e dintorni.

 

montalcino toscana

 

Tutta la zona è perfetta per chi ama fare escursioni. Non solo è possibile passeggiare nella natura, nei boschi circostanti e organizzare picnic rilassanti oppure trekking o ancora percorsi in mountain bike ma anche vere e proprie gite nei borghi vicini, accompagnati dalle guide locali, alla scoperta della bellezza della città.

 

Le terme di Montalcino: stabilimenti e relax nella natura

Anche se meno conosciuta per questo motivo, Montalcino è ottimale poiché il borgo è letteralmente accerchiato da stabilimenti termali, sia naturali che artificiali.

Il più vicino è il Bagno Vignoni che ha, nella Piazza delle Sorgenti, un’enorme vasca che risale al cinquecento, contenente acqua termale calda e fumante. Questa arriva direttamente dalla terra ed è di origine vulcanica. Sin dall’epoca etrusca questo luogo era sede di bagni termali e infatti Lorenzo de’ Medici, Caterina da Siena e Papa Pio II venivano a fare le villeggiature. Le acque si dirigono verso il Parco naturale dei Mulini, dove si ammirano i mulini medievali ricavati nella roccia.

 

terme bagno vignoni

 

Vi sono poi i Bagni San Filippo caratterizzati da un torrente immenso che si trova proprio nel bosco, confluiscono diverse sorgenti di acqua calda che arrivano poi a delle grandi vasche dove è possibile fare il bagno in qualunque momento dell’anno. Sono conosciute anche come Balena Bianca poiché queste “pozze” sono caratterizzate dal colore e dalle dimensioni suggestive a causa del carbonato di calcio.

A Nord si trovano invece le terme di Rapolano. Le piscine naturali che si trovano in questo posto sono tra le più belle al mondo, quindi meritevoli di una visita per chi vuole rilassarsi.

📚 Se ami le terme, leggi anche Terme più belle d’Italia: il relax da non perdere

 

Cosa mangiare e bere a Montalcino, perla della Toscana

Montalcino è famosa anche per la sua storia enogastronomica, una terra generosa dove mangiare bene è all’ordine del giorno. Per quanto riguarda il vino, sicuramente bisogna visitare l’azienda Padelletti che è tra le più antiche di tutta la Toscana.

È possibile ammirare le cantine e fare una degustazione. I vini sono tutti buonissimi ma ovviamente il consiglio è quello di assaggiare il prodotto di punta, Brunello di Montalcino. Questo vino è messo in commercio solo dopo almeno cinque anni dalla vendemmia, i suoi vitigni non sono mai irrigati e quindi tutto dipende dall’acqua piovana, la catena è unicamente naturale. Il Brunello di Montalcino si produce dal Sangiovese ed è un DOCG.

 

rosso di montalcino

 

Tra i piatti tipici della zona bisogna gustare la bistecca alla fiorentina o la bistecca di maiale con le rape, un idillio per gli amanti della carne. Chi invece preferisce il pesce può provare il cacciucco alla livornese. Da provare anche i cardi trippati, le cipolle farcite, i crostini di fegato, le pappardelle con il coniglio, gli affettati, la salsa di salsicce, lo stoccafisso, lo stracotto, i tortelli di patate, le triglie e la trippa. Tantissimi gli antipastini che si accompagnano molto bene al calice, ma anche un semplice panino con prosciutto o salame e del formaggio fresco riuscirà a lasciarvi senza parole. Per i dolci la schiacciata, una versione della ciambella, i ricciarelli che sono fatti con il marzapane, i cavallucci alle spezie e il castagnaccio.

Se ti stai chiedendo a Montalcino cosa vedere e gustare, la cosa migliore è lasciarsi consigliare dalle persone del posto che sapranno sorprendervi il palato con prelibatezze locali freschissime e preparate secondo la tradizione. Passeggiando tra i borghi è facile trovare piccole botteghe, caffè e ristorantini dove fare una sosta. I prezzi sono convenienti e il prodotto sempre di prima scelta.

 

Quando andare a Montalcino

È sempre tempo di visitare Montalcino, tuttavia il periodo autunnale è il migliore per chi vuole partecipare a sagre e manifestazioni. Ad inizio settembre si svolge la festa del miele, a inizio ottobre la festa del galletto e poi ad ottobre c’è la Sagra del Tordo che permette di vivere da vicino la storia di Montalcino. In questo periodo il clima è favorevole e si può passeggiare godendo di un’aria fresca che permette anche di fare passeggiate ed escursioni, soprattutto al Parco Naturale della Val d’Orcia.

 

vigneti toscani

 

Anche come luogo di vacanze estive è perfetto poiché a luglio si svolge il festival Jazz & Wine che vede partecipi persone da tutto il mondo. Le colline sono rigogliose e si possono visitare anche tutte le città vicine organizzando un tour enogastronomico tra le cantine della zona. Il venerdì si tiene sempre il mercato locale, quindi si può visitare per acquistare prodotti gastronomici ma anche ceramiche e opere artigianali.

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L’autore

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