Cosa vedere a Gubbio?

Scopriamo insieme a Gubbio cosa vedere, nella città medioevale più suggestiva dell’Umbria. Anima antica e bellezza pura, ecco cosa visitare a Gubbio per un viaggio nel tempo!

 

Ci troviamo nel cuore del Bel Paese, tra le colline più accoglienti dell’Umbria, dove la quiete ispira gli animi. Qui, ancor prima del dominio Romano, sorgeva l’etrusco centro Ikuvium, i cui cittadini, secondo Plinio, furono tra i primi Italici. Oggi, come gioielli preziosi, le architetture calcaree della città di Gubbio ornano le pendici del Monte Igino, regalandole l’epiteto di “città grigia”.

Ma Gubbio sarà davvero una città senza colore? Per scoprirlo, ti basterà assistere alla Corsa dei Ceri del 15 maggio per ammirare le tinte della più tradizionale festa medievale della città!

È città di devozione e Santi, avvolta nel misticismo del miracoloso incontro tra San Francesco d’Assisi e il lupo (o la lupa), avvenuto nei pressi della chiesa della “Vittorina”. Per la sua particolare ambientazione, fu set di pellicole famose come “Fratello Sole, sorella Luna” di Zeffirelli, o la più attuale serie Don Matteo.

 

gubbio da visitare
Pixabay, Superargento

 

Poter visitare le sue chiese, conoscere le storie degli eugubini, vagare per i vicoli abbelliti nel tempo dalle attitudini artistiche dei Montefeltro prima e poi dei Della Rovere: visitare Gubbio è questo e anche di più. E’ uno spettacolo d’arte a cielo aperto. “Tutti qui vivono nell’arte, consapevoli o inconsapevoli”, citando Guido Piovene, affascinato dalla magnificenza di questo luogo. Persino il sommo Dante dedicò dei versi della Divina Commedia al miniaturista Oderisi da Gubbio, nativo del luogo.

 

 

 

Si sa che l’arte origina da un pizzico di genio folle, e qui a Gubbio, c’è addirittura la possibilità di prendere la “patente dei matti”! Basta fare tre giri attorno alla Fontana del Bargello, e bagnarsi con la sua acqua.

Vedremo quali sono le più interessanti cose da vedere a Gubbio, quali non puoi proprio perdere e cosa ti aspetta nei dintorni di questo meraviglioso gioiello medioevale. 👇

 

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Cosa visitare a Gubbio in un giorno: un museo a cielo aperto!
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Essendo una cittadina dalle dimensioni contenute, puoi visitare Gubbio in mezza giornata o poco più. Nonostante sia su più livelli, il percorso a piedi è consigliato e per questo ti raccomandiamo scarpe comode! In ogni caso, ci sono gli ascensori pubblici per il Duomo e per il parcheggio di S. Pietro a darti una spinta!

Le cose da vedere a Gubbio sono numerose, per cui, se pensi di sostare in città quel tanto da permetterti delle visite approfondite, potrebbe esserti utile la TuristiCard (all’Ufficio IAT, Via della Repubblica), che ti permetterà di avere il biglietto ridotto del 50% in tutti musei, e tanti altri servizi inclusi.

A questo punto, non ti resta che prender nota del nostro itinerario per vedere Gubbio

 

1. Teatro romano, Antiquarium e percorso archeologico

L’antica alleanza con Roma permise a Iguvium di crescere dal punto di vista economico e urbanistico: il Teatro Romano, risalente alla metà del I sec a.C, aveva la capienza di 6000 anime. Il percorso archeologico di oggi comprende la visita all’Antiquarium, costruito sui resti della Domus Scilla, in cui è possibile ammirare i mosaici a pavimento e moltissimi oggetti di ceramica e bronzo, ritrovati negli scavi. La visita completa dura circa un’ora e vale sicuramente la pena partire dalla parte di storia più antica.

 

2. Museo delle Arti e dei Mestieri

A Palazzo Beni, potrai immedesimarti nei panni di un cittadino rinascimentale che vive di antichi mestieri e manualità ormai dimenticate. Dalle ampolle dei droghieri ai telai in legno: più di 2000 oggetti sono disposti per mestiere occupando uno spazio di ben 670 mq di esposizione.

 

3. La Fontana dei Matti e Palazzo del Bargello

Proseguendo per Via dei Consoli potresti sentire in lontananza qualche risata… A largo Bargello, attorno alla Fontana dei Matti, qualcuno starà prendendo la patente di “Matto onorario da legare” girando per tre volte attorno alla fontana.

Alle sue spalle, troverai una gotica residenza trecentesca, dimora del Bargello (ossia il capo della polizia locale nel medioevo). Al suo interno, tre sale sono adibite all’Esposizione Permanente della Balestra, ma vi è anche una mostra di coloratissimi costumi d’epoca.

 

4. Piazza Grande, Palazzo dei Consoli e Palazzo del Podestà (Pretorio)

cosa fare a gubbio
pixbay – iessephoto

 

Fanno parte dello stesso progetto architettonico, ideato agli inizi del 1300 dal Libero Comune di Gubbio. Piazza dei Consoli è senza dubbio il fulcro centrale della cittadina: quattro archi sostengono dal basso questa enorme piazza pensile, da cui potrai ammirare un tramonto mozzafiato.

Ai lati opposti, troverai Palazzo del Podestà, sede del Municipio, e Palazzo dei Consoli, che ospita dal 1909 il Museo Civico, organizzato su più livelli e ricco di tesori. Vi sono custodite le Tavole Eugubine, sette lastre in bronzo, con incisioni nell’antichissima lingua umbra e latina, risalenti al III-I secolo a.C, “diari” di vita religiosa, contenenti informazioni sull’ordinamento giuridico e sui riti cerimoniali.

 

5. Palazzo Ducale e Cattedrale

In mezzo a tanto medioevo, il Duca di Urbino Federico da Montefeltro, verso la fine del 1400, fece costruire questo palazzo che spicca per la sua architettura rinascimentale (dai grandi saloni ai capitelli intarsiati, dal cortile esterno ai camini). Di fronte ad esso, l’accesso al Duomo, dedicato ai Santi Giacomo e Mariano Martiri, le cui spoglie sono conservate in un antico sarcofago posto sotto l’altare maggiore. La Cattedrale è nel consueto stile gotico: percorre la sua unica navata centrale, attraversando gli archi che portano all’altare, sarà come viaggiare attraverso un portale spazio-tempo!

 

6. La botte dei canonici

Per gli amanti del vino e non! E’ una enorme botte dalla cerchiatura in legno, dalla capienza di circa 20.000 litri e larga 4 metri. È una chicca da non perdere all’interno di un negozietto di souvenir di Gubbio, proprio vicino il Palazzo Ducale.

 

7. Chiesa di San Giovanni

Conosciuta ai più grazie alla fiction Don Matteo, questa chiesetta affascina per il suo stile gotico austero e pulito. L’interno è sobrio e molto intimo e vi si affianca un campanile romanico.

 

8. Piazza 40 Martiri e Logge dei Tiratori

L’edificio che capeggia Piazza 40 martiri era la sede dell’ospedale di Santa Maria e nel XVI sec, fu poi denominato “Spedal Grande”. Il suo nobile impiego lasciò il posto all’arte della lavorazione della lana: nelle logge, infatti, veniva “tirata” la stoffa e fatta asciugare. Purtroppo, durante la seconda guerra mondiale, l’edificio fu testimone muto di un martirio atroce, avvenuto il 22 giugno 1944 ad opera dei tedeschi. Quaranta innocenti, vittime di un assurda barbarie, vengono ricordate in questa piazza dal mausoleo che vi si erge.

Qui, ogni terza domenica del mese, si tiene la fiera dell’antiquariato e dell’artigianato, in cui poter acquistare un ricordo della tua visita a Gubbio.

 

9. Sui passi di San Francesco d’Assisi

Quando il giovane Francesco decise di abbandonare le sue ricchezze, Gubbio fu per lui rifugio. E’ rinomato il miracolo che compì nell’ammansire un lupo che al tempo terrorizzava gli abitanti. La grotta in cui visse la belva, col tempo divenne l’attuale Chiesa di San Francesco della Pace, anche detta dei Muratori, per l’appartenenza all’Università dei Muratori Scalpellini e Arti Congenari.

Al suo interno è possibile visionare la teca con il lupo impagliato e la pietra (ora balaustra dell’altare) sopra la quale il Santo tenne un sermone. La chiesa custodisce anche le importanti statue di San’Ubaldo, Antonio e Giorgio, apposte sui Ceri durante i festeggiamenti di maggio.

A Largo San Francesco invece, sui terreni dell’antica famiglia Spadalonga, dal 1255 stupisce per la sua atmosfera mistica, la splendida chiesa sempre dedicata al Santo. All’interno, tre navate separate da solenni colonne gotiche, con absidi affrescate da opere meravigliose, fanno da cornice a uno dei luoghi di culto più amati di Gubbio.

 

10. Basilica di Sant’Eubaldo

Qui giacciono le reliquie del patrono di Gubbio, protettore della città dall’alto del Monte Ingino. Nella pace di un luogo così etereo, vengono custoditi all’interno della basilica i famosi Ceri della Corsa, in attesa dei festeggiamenti del 15 maggio. E’ possibile raggiungere la basilica in auto, con la funivia del Colle Eletto o a piedi, partendo dalla Porta Vehia e proseguendo lungo il percorso naturalistico.

 

gubbio da vedere
Flickr, roberto – Corsa dei Ceri

 

11. La torre di Porta Romana

A pochi passi dalla funivia, in direzione dell’antica via Flaminia che portava a Roma, puoi attraversare e visitare Porta Romana. Un tempo aveva funzione difensiva, oggi ospita il Museo della Ceramica: pezzi di artigianato unici che raccontano la manualità degli eugubini del rinascimento!

 

12. Museo dei mestieri in bicicletta

In questa esposizione di Luciano Pellegrini, un centinaio di biciclette “da mestiere” ti faranno rivivere squarci di vita eugubina ormai lontani. Bellissimo a Gubbio da visitare con i bambini!

 

10 cose da vedere a Gubbio, per non perderti nulla:
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  1. Piazza Grande e la sua magica vista
  2. Palazzo dei Consoli e museo civico
  3. La fontana dei matti
  4. Museo delle Arti e dei Mestieri
  5. La Basilica di Sant’Ubaldo salendo in funivia
  6. Le gole del Bottaccione
  7. Il teatro Romano
  8. La chiesa di San Francesco della Pace
  9. La bellissima Cattedrale di S. Giacomo e Mariano martiri
  10. Il mausoleo di Piazza 40 Martiri

 

 

Cosa fare a Gubbio? Paesaggi naturali e cultura
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Sicuramente, per apprezzare la bellezza di questa cittadina, è essenziale girovagare a piedi tra le piazze e i monumenti che ti ho suggerito. Potresti portare con te un ricordo di Gubbio acquistando un souvenir in ceramica artistica fatta a mano dai Maestri ceramisti Umbri.

Camminando, l’appetito si farà sentire: quale miglior occasione per assaggiare la famosa Crescia? È un Pane tipico cotto in una teglia in ghisa chiamata Testo, servito insieme ad altri prodotti locali squisiti come i salumi, soprattutto quello di cinghiale, formaggi e tartufi, che dominano la zona circostante. E non dimenticare di assaggiare anche il Pecorino locale!

 

10 cose da vedere a gubbio
Flickr, Jules – Creascia di Gubbio

 

Se siete in compagnia dei più piccoli, il Museo Extinction “Dinosauri in Carne ed ossa” è ciò che fa per voi: una mostra itinerante con fossili e modelli di dinosauri a grandezza naturale. Facendo un salto nel tempo, è possibile capire quale siano state le cause dell’estinzione dei più grandi giganti della storia. I bambini l’ameranno, ma anche gli adulti!

Per non perdere proprio nulla durante la visita a Gubbio, è immancabile l’immersione nella natura: trova ristoro in una panchina del Parco Ranghiasci o avventurati in una passeggiata all’esterno di esso, passando per la Gola del Bottaccione e proseguendo sopra l’Acquedotto. Arriverai sul Monte Ingino (lungo il percorso troverai anche l’Eremo di San Girolamo) e, una volta lì, puoi decidere di proseguire a piedi o scendere in Funivia.

A tal proposito, la funivia del Colle Eletto è tra le migliori cose da vedere a Gubbio: si tratta di una piccola cabina aperta che si muove su un dislivello di 500 metri. Al tramonto, il panorama e i colori del cielo che riflettono sui tetti di Gubbio, saranno un ricordo memorabile!

 

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Flickr, John Meckley

 

E se ami il trekking in montagna, a Gubbio visita assolutamente le grotte di monte Cucco, sul parco regionale omonimo. Si tratta di enormi cavarne di stalattiti e stalagmiti, degne dei migliori film di fantasy.

 

 

Tradizioni ed Eventi a Gubbio da vedere!
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  • La corsa dei Ceri del Patrono

Gli eugubini attendono con trepidazione questo momento dell’anno. Il 15 maggio, viene reso onore al Patrono di Gubbio, Sant’Ubaldo, vescovo che alla fine del XII secolo guidò alla vittoria la città presa d’assalto da 11 confederate capitanate da Perugia. Da allora, si rende omaggio al Patrono con ceri, diventati sempre più grandi nel corso del tempo – oggi sostituiti con strutture in legno. Sono tre le corporazioni che durante la festa corrono per il centro storico, con uno sforzo fisico non indifferente: muratori, merciai e asinari, contraddistinti da colori differenti. E’ un evento super travolgente!

 

  • Palio della balestra

Per l’ultima domenica di maggio, a chiusura dei festeggiamenti di Sant’Ubaldo, si tiene questo antichissimo palio. La società dei balestrieri di Gubbio è tutt’ora un’istituzione che tiene viva questa tradizionale gara. Si ripropone l’evento a settembre, in onore di Sant’Egidio, nella vicina Sansepolcro.

 

  • La sagra del tartufo Bianco

Evento enogastronomico a tutto tondo, che apre le porte all’autunno e ai prodotti che porta con sé, tra cui olio, formaggi, miele e salumi locali.

 

  • Festival internazionale degli aquiloni
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Flickr, Aquilonisti Eolo Gubbio

 

Giunto alla sua 35° edizione, Ventomania richiama la passione per gli aquiloni, in un evento imperdibile per amatori e professionisti. Partecipare insieme ai più piccoli sarà uno spasso.

 

  • Il Natale

È il più magico dei periodi dell’anno, e a Gubbio l’atmosfera si accende il 7 dicembre insieme “all’albero di Natale più grande del mondo”, una sagoma enorme che troneggia alle spalle della città, estendendosi sul monte Ingino. Potrai ammirarlo per intero dalle colline che guardano Gubbio in zona Villa castelli – Montegranelli oppure facendo un giro sulla ruota panoramica che annualmente prende posto in Piazza 40 martiri, in cui potrai anche acquistare un dolce ricordo ai mercatini.

Per la gioia dei più piccoli, è d’obbligo la tappa alla Casa di Babbo Natale. Al suo interno, oltre ad elfi indaffarati, c’è la mostra dei presepi eugubini, anche se puoi vedere quello a grandezza naturale del quartiere di San Martino o quello vivente del quartiere di San Pietro.

 

  • Gubbio No Borders Festival

Dal 2002, dopo Ferragosto le sere d’estate sono accompagnate dalle note di artisti jazz nelle incantevoli cornici del teatro romano e palazzo ducale. Un festival ad altissimi livelli, con appuntamento annuale, da non perdere!

 

Cosa vedere a Gubbio e dintorni
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1. Gualdo Tadino

Questo bellissimo borgo medievale si trova sul versante nord-est della regione e mantiene in ottimo stato la Rocca Flea, fortezza che oggi ospita il Museo civico. La cittadina è anche sede del rinomato concorso internazionale della ceramica.

 

2. Umbertide

Chiamata così in onore di Umberto di Savoia. Il suo monumento è la rocca medievale, usata in passato come prigione mandamentale. Se ti capita di essere in zona a settembre, la manifestazione “Fratta dell’800” dedica quattro giornate ai moti Risorgimentali, con costumi del tempo e prelibatezze preparate con le ricette originali dell’epoca!

 

3. Spello

spello cosa vedere

 

Cittadina murata appartenente ai borghi più belli d’Italia, tappa turistica importante soprattutto durante i festeggiamenti del corpus domini, che vedono il borgo riempirsi dei caratteristici colori dell’Infiorata. Il comune si trova alle pendici del Monte Subasio, vicino ad Assisi.

 

4. Assisi

È importante meta di pellegrinaggio per i devoti dei Santi Francesco, che vi nacque tra il 1181 e il 1182 e Chiara, che nel corso della sua vita aiutò la città a schiacciare il Duca di Lutzen. La visita alla bellissima basilica di San Francesco, o al suggestivo Eremo delle carceri, completamente immerso nel verde, sono immancabili. Dall’alto della collina, la Rocca Maggiore si erge osservando Assisi e le sue innumerevoli bellezze.

 

5. Montefalco

Piccolissimo comune, anch’esso inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia, ospita la Mostra mercato delle Terre del Sagrantino, in cui spiccano tra i prodotti tipici del circondario, l’olio e soprattutto il vino.

 

6. Il Lago Trasimeno

È il più grande dell’Italia centrale per estensione. Qui la fauna e la flora sono variegati, e all’interno del lago sono disseminate tre isole (la Minore, la Maggiore e la Polvese). Vale la pena organizzare una gita in questo lago, animato da pescatori che tirano le reti e silenziosi passano il loro tempo sulle sue acque. A fine luglio, sulle sue sponde, il festival del Blues rende l’atmosfera del lago magica.

 

7. Rasiglia

rasiglia

 

O anche “Borgo dei Ruscelli”, è una frazione montana di Foligno in cui puoi passeggiare tra vicoli e strade, costeggiando i ruscelli che creano un paesaggio fiabesco. L’acqua è stata imprescindibile per le attività più antiche, come la tessitura e la lavorazione della lana. A giugno si celebrano questi mestieri con la manifestazione “Penelope a Rasiglia”.

Nel contesto naturalistico che circonda Rasiglia puoi ammirare anche le Cascate del Menotre e le Grotte dell’Abbadessa (con formazioni di stalattiti e stalagmiti). Un vero incanto!

 

8. Perugia

L’antica Turrena. Il suo centro storico si sviluppa attorno al punto più alto di Porta Sole, a circa 450 metri sul livello del mare. Culla di artisti come il Pinturicchio e Ignazio Danti, astronomo che stravolse la cartografia moderna, Perugia è un gioiello ricco di cultura che si celebra oggi tra l’Accademia delle belle arti e l’Università.

Non perderti Piazza IV Novembre, con la sua Fontana Maggiore, la Cattedrale di San Lorenzo e il Palazzo dei Priori. C’è spazio anche per la golosità: puoi fare una visita alla fabbrica della Perugina oppure partecipare, nella seconda metà di ottobre, al più importante festival nazionale del cioccolato – l’Eurochocolate.

 

Come arrivare a Gubbio
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  • In treno: la città è servita dalla poco vicina stazione di Fossato di Vico-Gubbio, a 14 km da Gubbio e raggiungibile con le linee di trasporto pubblico E052/E022. Potrebbe non essere la soluzione più veloce!
  • In aereo: il più vicino Aeroporto Internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi” offre molte tratte ed è raggiungibile in auto in soli 37 minuti. La soluzione più pratica per avere il massimo dell’autonomia è prendere un’auto a noleggio, per spostarsi con agilità da un paese all’altro. Gli altri aeroporti vicini sono Ancona, Firenze e Roma.
  • In auto: attraverso la A1 Milano-Napoli e l’Adriatica A14, Gubbio è facilmente raggiungibile sia da nord che da sud, ma anche dai comuni limitrofi attraverso cinque arterie statali.

 

visitare gubbio
pixbay – zorgog

 

Arrivando in auto, parcheggiare a Gubbio non sarà un problema, ma attenzione alla ZTL in centro! Le aree di sosta all’aperto sono numerose, alcune gratuite, altre a pagamento.

La maggior parte sono aperte 24h su 24. Centralissimi sono il parcheggio in Piazza 40 Martiri e quello a Piazzale Frondizi. Per chi ha il camper, sono indicati l’area di sosta Camper Carlini e il parcheggio in via della Repubblica. Comodi anche il parcheggio del teatro Romano e quello della Funivia in cui si può lasciare l’auto e raggiungere una vista mozzafiato della città!

 

Ora che sai cosa vedere a Gubbio e dintorni, puoi sfruttare al massimo i miei consigli per creare il tuo itinerario alla scoperta di questi fantastici luoghi di interesse! Ricorda che, con Italia Delight, puoi prenotare esperienze e viaggi enogastronomici su misura direttamente con i migliori Esperti del gusto italiani.

Non mi resta che augurarti buon viaggio in Umbria! 😍

 

L’autore

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Emmanuela Governali
Sicilianissima amante del cibo da 29 anni e laureanda in Scienze e Cultura della Gastronomia a Padova. Vivo in provincia di Palermo e scrivo cercando di comunicare il valore emozionale di ciò che ruota attorno alla tavola. Storia e tradizione sono la chiave per interpretare luoghi, pietanze e persone e io amo catturarne i dettagli con parole e scatti: ad ispirarmi sono i ricordi della cucina di famiglia.

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