Cosa vedere in Valtellina: natura, borghi, relax e buon cibo
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Cosa vedere in Valtellina? Ecco la guida completa per scoprire i migliori posti in Valtellina da vedere e cosa fare in Valtellina in tutte le stagioni!

 

La Valtellina è un’area alpina che si trova sul fiume Adda in prossimità del Lago di Como e raggiunge la sua massima estensione con Punta Perrucchetti del Massiccio del Bernina.

È composta, come lascia intendere il nome, da una serie di vallate. Il nome Tellina fu citato per la prima volta dal vescovo di Pavia nel VI secolo, indicando la Valle del Teglio, un centro abitato. Tuttavia, documenti antecedenti risalenti a Carlo Magno riportano la dicitura Vallis Tellina.

La sua storia affonda le radici tra etruschi e romani, ma è la sua geografia a renderla un luogo così amato soprattutto per chi ama le gite a contatto con la natura e le vacanze di montagna, tra relax e buon cibo.

La Valtellina è uno dei posti migliori per chi è a caccia di attività ed è un luogo ideale durante tutto l’anno, grazie ai paesaggi mozzafiato, ai centri termali, ai bellissimi laghi ma anche alla cultura che è racchiusa in questa perla italiana.

 

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Bormio 3000, Flickr Jiri P

 

Andiamo alla scoperta di cosa vedere in Valtellina, delle attività più divertenti, dei posti da visitare e delle curiosità della Valtellina.

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Cosa vedere in Valtellina: i luoghi più belli da scoprire

La Valtellina è un luogo che ha veramente tanto da offrire al visitatore: non solo le sue ampie valli e le montagne ma anche i borghi caratteristici, le casette in pietra, la gastronomia d’eccellenza, le attività all’aria aperta, i luoghi di storia e cultura.

In Valtellina cosa vedere? Ogni città, ogni paesino, ha un’anima tutta sua, così particolare e unica che merita di essere visitata. Tra le cose da vedere in Valtellina c’è quindi solo l’imbarazzo della scelta.

 

Tirano: città di storia e tradizioni

Tirano è una città unica che si caratterizza per la sua storia, l’arte e la cultura. Un punto d’unione tra Italia e Svizzera con paesaggi mozzafiato e un passato dove sono stati protagonisti Etruschi, Galli e Romani.

Da Tirano parte anche il caratteristico Trenino Rosso del Bernina che percorre per 60 chilometri la vegetazione delle Alpi arrivando fino a Bernina.

 

treno rosso del bernina
Treno rosso del Bernina

 

Racchiusa tra le cinta murarie vanta una deliziosa chiesa medievale, S. Perpetua. La Basilica della Madonna di Tirano risale al Cinquecento, proprio il santuario della città è il cuore di Tirano dopo l’apparizione della Vergine nel 1504.

Nella piazza si trova anche il Museo Etnografico, di estrema particolarità, che documenta la vita e le tradizioni del Paese. Passeggiare per le vie del centro permette di ammirare i palazzi storici come Salis, il Palazzo Merizzi e le corti settecentesche. Il centro storico conserva la sua unicità ed è ricco di piccole gastronomie dove gustare le prelibatezze locali come la bresaola, i pizzocheri e il Rosso di Valtellina.

 

Bormio: la città delle antiche terme

Bormio è una città ricca di storia, famosa in particolare per le terme. Qui, in passato, i romani venivano per rilassarsi.

 

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Bormio

 

Il centro storico è decorato da lucine, archi e balconi fioriti. C’è tanto da ammirare e l’ora migliore per farlo è all’alba, quando il sole si diffonde tra le stradine in modo così particolare da illuminarle tutte. Meritevole di attenzione sono la Chiesa di Santo Spirito, la Torre delle Ore, la piazza principale ma anche i doccioni che incarnano draghi.

 

Livigno: stazione sciistica estiva e invernale

Livigno si trova in un’area extradoganale ed è il più esteso comune della Lombardia. La zona è di stampo turistico, un’area sciistica perfetta per l’inverno e per l’estate.

Bagnata dall’Acqua Granda, ha un clima fresco e caratteristico che rende piacevole un soggiorno anche d’estate. Sono da vedere la Chiesa di Santa Maria Nascente, il museo MUS! aperto nel 2015 che espone una raccolta etnografica della zona con elementi del Settecento, la Chiesa di San Rocco e quella di Sant’Antonio.

 

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Livigno

 

Cosa vedere in Valtellina, se cerchi un evento unico? Tra gli appuntamenti più caratteristici, troviamo l’epifania Ghibinèt, quando i bambini girano per le case per avere dolci e piccoli doni. Oppure la festa di Sant’Antonio Abate, quando tutta la città si veste a festa. Molto simpatico anche il carnevale con balli popolari e il Palio delle contrade, un appuntamento immancabile per ammirare costumi e tradizioni.

 

Sondrio: un capoluogo memorabile

Sondrio è il cuore della Valtellina da vedere, situata sotto il massiccio della Corna Mara. Nel suo territorio sono rintracciabili testimonianze della preistoria. Durante le invasioni barbariche poi fu il luogo dove si nascosero i fuggiaschi.

È caratterizzata da un’ampia architettura religiosa, in particolare dalla Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio, dalla Torre Ligariana nel cuore della città, dalla chiesa di San Rocco, la chiesa del Sacro Cuore e dalla Chiesetta dell’Angelo Custode. La città è anche ricca di palazzi ed edifici storici del Cinquecento.

Da fare assolutamente la camminata alla Madonna della Sassella che porta fino al santuario passando tra i vigneti, una visita al centro storico arrivando fino al Castello Masegra, una tappa alle tantissime edicole votive della città, le cui più note sono poste in via Scarpatetti.

 

Chiavenna: il centro storico del XVI secolo

Chiavenna è una città molto particolare poiché il suo centro storico è rimasto intatto dal XVI secolo. Il borgo è quindi un vero tuffo nella storia: passando per via Dolzino, la strada principale, si possono ammirare ancora le facciate antiche con i dipinti a mano. Sembra di essere in un museo a cielo aperto. Nei portali ci sono ancora le decorazioni in pietra floreali con le scritte in latino.

 

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Chiavenna – Flickr, Ivan Maffioletti

 

Ammirando in giro si possono notare i giardini spettacolari che caratterizzano la zona. Il più bello è sicuramente la Curt di Asen. Oltre alle Chiese sono da ammirare sicuramente le piazze e le fontane, in particolare San Lorenzo che risale al V secolo, la Chiesa barocca di Santa Maria e l’urna con la statua di Cristo. Da un punto di vista storico, rappresentativo è invece il Museo del Tesoro che conserva anche tanto materiale sacro dell’Ottocento.

 

Morbegno: la sommità dove sorse il tempio di Ercole

A Morbegno il tempo sembra essersi fermato: il paesino viaggia tra palazzi maestosi e splendide stradine con balconi rigorosamente in ferro battuto.

Il Palazzo Malacrida nella parte alta della città è uno degli esempi storici di maggiore pregio. Gli affreschi del palazzo sono incantevoli ma non sono le uniche bellezze architettoniche. Le strade del centro ne sono piene, in particolare di Chiese e fontane.

Tra le architetture religiose meritano attenzione la Chiesa di San Pietro del 1337 e la Chiesa di San Martino del XV secolo, legata a una leggenda che vuole il sito come antico tempio di Ercole. Di grande pregio l’artigianato locale che caratterizza ancora una delle fonti di sostentamento del posto.

 

Parco Nazionale dello Stelvio e Passo dello Stelvio

Il Passo dello Stelvio è un’area alpina oltre ad essere il Valico più alto d’Italia, situato all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio. Ha il compito di dividere le Alpi occidentali da quelle meridionali ed è una meta molto ambita per gli sciatori. Negli anni trenta del XX secolo venne l’idea di sfruttare il ghiacciaio del Livrio per lo sci estivo, negli anni cinquanta sorse la prima scuola di sci estivo sul ghiaccio.

 

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Passo Stelvio

 

Il Parco nazionale dello Stelvio è uno dei parchi naturali più antichi d’Italia istituito nel 1935, nato con l’obiettivo di tutelare la flora e la fauna dell’area montuosa Ortles-Cevedale. Il territorio abbraccia boschi, aree agricole, masi di montagna, casali. Cosa vedere in Valtellina se ami gli animali? Nel parco si trova un’ampia varietà di ecosistemi, tantissimi animali dai tassi alle marmotte ed una grande varietà di uccelli anche rari, come l’aquila reale.

 

Val di Mello: la riserva naturale più vasta della Lombardia

La Val di Mello è una riserva naturale immensa, la più grande della Lombardia. Si divide in due grandi aree: integrale e zona speciale. La riserva integrale è limitata e non accessibile, la zona speciale invece include non solo un’area naturale ma anche siti rurali, valli e tantissimi sentieri. Vale la pena in particolare di fare quello di San Martino. Ci sono anche molte zone dove poter fare arrampicata.

 

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Val di Mello – Flickr, Pontla

 

Valmalenco: il luogo ideale per le passeggiate

La Valmalenco è l’area che offre il maggior numero di rifugi di tutta la zona ed è ideale per chi ama le passeggiate all’aria aperta e il trekking.

 

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Valmalenco

 

Cosa fare in Valtellina, se ami la natura? Da provare la Via della Valmalenco, un itinerario di 100 chilometri ed otto tappe con scorci e panorami degni di nota. Lungo la via si trovano numerosi laghi con acque spettacolari dove fare anche il bagno, i sentieri sono molto caratteristici e permettono di godere dell’aria di montagna.

 

Madesimo: un piccolo borgo ideale per gli sport invernali

Madesimo è un piccolo borgo molto caratteristico con circa cinquecento abitanti. È il luogo d’eccellenza per il ciclismo, lo sci alpino e il trekking.

 

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Cosa fare in Valtellina – Flickr, Gilda Cugini

 

Da vedere la chiesa di San Pietro e Paolo, il Canalone con le piste più belle di tutte le Alpi, il Lago di Isola e le cascate di Pianazzo. In epoca romana, in questo punto passava la strada che congiungeva Milano a Lindau, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Fu il luogo scelto da Giosuè Carducci per le vacanze. Ancora oggi conserva tutto il suo fascino con molti circuiti per chi ama gli sport invernali.

 

Grosio: il borgo dei castelli e delle incisioni rupestri

Grosio è una cittadina molto particolare della Valtellina sia dal punto di vista archeologico che storico. Oggi gli abitanti vivono di agricoltura e artigianato. Ma il luogo è famoso in particolare per le incisioni rupestri che risalgono all’età del bronzo e del ferro. Se ti stai chiedendo cosa vedere in Valtellina ed ami l’archeologia, non puoi non prendere nota!

 

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Grosio – Flickr, Pontla

 

A Grosio vi sono due castelli medievali. Nonostante le sue dimensioni contenute, è possibile ammirare al di sopra del promontorio queste due immense strutture murarie che dominano tutta la città.

 

Laghi di Cancano: bacini artificiali a 1907 metri di altezza

I laghi di Cancano sono due bacini artificiali creati con le acque del fiume Adda. Per raggiungerli è necessario avere l’auto e poi proseguire a piedi poiché la zona è chiusa al traffico. I laghi sono due, quello di Cancano e quello di San Giacomo.

La strada per arrivare è panoramica ed estremamente caratteristica, ci sono anche delle gallerie scavate nella roccia. Passeggiando è possibile ammirare un piccolo lago naturale chiamato Lago delle Scale.

 

Le Torri di Fraele

Le Torri di Fraele sono spettacolari torri del 1391 che sorgono nella valle omonima di Valdidentro a 1930 metri. Originariamente erano parte di una struttura difensiva che si sviluppava su tutto il perimetro di un’area fortificata che dava accesso alla valle. Di questa area fortificata non è rimasto nulla, ma solo le torri che vantano diversi piani. Oggi si possono ammirare in tutta la grandiosità, si stagliano letteralmente sul paesaggio montuoso ma non sono accessibili all’interno.

 

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Flickr, Giorsch

 

Cosa fare in Valtellina: attività per tutta la famiglia

La Valtellina è una zona rinomata e soprattutto organizzata per le vacanze invernali ma anche estive. Ci sono attività per gli amanti dello sport, della natura, del relax e dell’enogastronomia e soprattutto per ogni età.

 

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Flickr, Gio Abbate

 

Sicuramente meritevole sono le piste sciistiche, ci sono comprensori di grande portata per adulti e bambini, sia d’inverno che d’estate. Di grande bellezza anche le Terme di Bormio perfette per rilassarsi, godersi le piscine e i trattamenti estetici.

Divertentissimo è il giro in motoslitta per scoprire i parchi naturali e le vette altissime. In Valtellina si trova anche la funivia Snow Eagle che è la più alta d’Europa toccando i 2100 metri.

Tra le attività è possibile organizzare escursioni in mountain bike, passeggiate, trekking, ciaspolate ma anche delle bellissime e romantiche passeggiate a cavallo.

Cosa vedere in Valtellina di assolutamente imperdibile? Tra gli itinerari più belli la Via dei Terrazzamenti, un’area pedonale che collega Morbegno a Tirano e si snoda attraverso tutta la Valtellina. Questa è la zona più famosa che tocca anche una serie di siti di valore storico e culturale. Ci sono quaranta aree di sosta lungo il percorso e si può fare a piedi o in bicicletta.

 

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Via dei Terrazzamenti, Flick, rezia

 

La Valtellina è famosa anche per i 2500 chilometri di muretti a secco, l’elemento che sicuramente si nota di più su tutto il territorio tanto da essere Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

 

1. Trenino rosso del Bernina

Il Treno viaggia per sessanta chilometri da Tirano a Bernina, nel lato svizzero. Il Bernina express è il treno panoramico più veloce, dotato di vetrate a cupola che permettono di ammirare durante tutto il viaggio il territorio circostante. Il treno passa attraverso tutte le fasce delle Alpi per poi chiudere a St. Moritz. Si passa dai 429 metri ai 2253 finali ed è un’esperienza assolutamente imperdibile per chi visita la Valtellina.

 

trenino del bernina

 

2. Ponte nel cielo

Un ponte tibetano pedonale particolarmente stretto, lungo più di 200 metri, che si trova proprio sulla Valle di Campo Tartano. Si può raggiungere solo in auto, ma la possibilità di attraversarlo ed essere immerso tra le montagne è qualcosa da provare almeno una volta nella vita.

Il ponte è il più alto d’Europa di questo tipo e collega i due versanti della Val Tartano. È adatto ad ogni tipo di viaggiatore poiché molto stabile, senza effetto dondolio.

 

3. Terme di Bormio

Bormio è caratterizzata da tre centri termali differenti: Bagni vecchi, Bagni nuovi e Terme con oltre trenta trattamenti tra vasche all’aperto e al chiuso, che sono quindi utilizzabili tutto l’anno.
Sono un luogo perfetto per chi cerca relax e vuole lasciarsi coccolare tra trattamenti estetici e massaggi. Lo stabilimento offre anche una serie di pacchetti con possibilità di effettuare attività sportive.

 

terme di bormio
Terme di Bormio – Flickr, Jules Joseph

 

Quest’area è particolarmente famosa poiché ha una valenza storica speciale, i romani venivano qui a rilassarsi per i bagni nell’antichità. Durante il Cinquecento, grazie a ospiti particolari come l’Arciduca Ferdinando, i bagni sono diventati sempre più celebri.

Le acque termali spaziano tra i 37 e i 43 gradi con sorgenti di vario tipo che sfruttano le acque locali.

 

4. Mangiare in un crotto

L’enogastronomia valtellinese è il fiore all’occhiello dell’Italia, con prodotti tipici famosi in tutto il mondo come i pizzoccheri, i formaggi Bitto e Valtellina Casera DOP, la Bresaola della Valtellina IGP ma anche i dolci tipici.

 

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Flickr, scuolagilardoni

 

Per vivere una vera esperienza locale però l’ideale è gustare le prelibatezza nei tipici Crotti della Valchiavenna, che non sono ristoranti ma luoghi iconici a menu fisso dove viene servito tutto il meglio della tradizione locale. Hanno un’aria caratteristica, si parte con un antipasto sciatt di salumi e formaggi per poi passare al primo, tipicamente i pizzoccheri con ragù di cervo, poi si passa al secondo come polenta e costine. Si conclude con dolci tipici, torte e grappa locale.

 

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Pizzoccheri – Flickr, Giulia Robert

 

Pochi sanno che la Valtellina è molto famosa anche per i suoi vini, tanto che esiste la Strada del Vino della Valtellina dove è possibile fare una degustazione dei prodotti tipici nelle varie cantine poste lungo la zona. Sono da provare il Valtellina Superiore Sassella DOCG, il Grumello DOCG, l’Inferno DOCG, la Valgella DOCG, ma anche le birre artigianali realizzate con cura e in grado di esaltare tutto il gusto italiano.

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L’autore

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