Cosa vedere a Grosseto e dintorni?
Tuscany, Pitigliano medieval village panorama sunset. Italy

A Grosseto cose da vedere ce ne sono davvero molte! Facciamo tappa nella provincia dalle origini etrusche per scoprire le migliori cose da vedere a Grosseto e dintorni

 

Nel cuore della Maremma toscana, una cinta muraria protegge la città storica di Grosseto, nel tempo rimasta immutata.

Le prime tracce di questa città risalgono all’epoca etrusca ma le prime testimonianze del nome “Grossito” sono state ritrovate in una pergamena dell’803 d.C..

Successivamente Grosseto divenne feudo degli Aldobrandeschi che dominarono il territorio trasformando il centro abitato da castello a corte e, infine, a civitas (dal latino: città-stato).
Sotto Ferdinando I le mura della città furono distrutte e poi ricostruite, di forma esagonale e tutt’oggi sono il simbolo di Grosseto.

Grosseto è una città forte all’apparenza ma dall’animo tranquillo, con una vista sul mare e una sul magnifico paesaggio della provincia.

Cosa visitare a Grosseto? La città è un luogo sicuramente interessante da visitare e per tutti i gusti: decidere cosa fare a Grosseto e dintorni ti porterà infatti a scegliere attività uniche e variegate.

 

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Piazza della Repubblica, Pitigliano

 

A Grosseto cose da vedere per tutti i gusti

Dalle visite ai palazzi storici e ai musei, alle passeggiate in bicicletta o a piedi nei borghi e nelle riserve naturali dei dintorni.

Anche il mare è una risorsa ben sfruttata del territorio con bellissime spiagge libere e attrezzate: Marina di Grosseto, Spiaggia delle Marze e Castiglione della Pescaia sono solo parte del litorale sabbioso della Maremma che offre pace, relax ma anche sport ed attività acquatiche.

A Grosseto cosa fare se ami lo sport? Fare trekking e arrampicate nel parco naturale della Maremma o un tuffo a Cala di Forno sono solo alcune delle mille attività che puoi inserire nella tua lista di cosa vedere vicino Grosseto.

Non molto lontane dalla città sono situate le Terme di Saturnia e le Terme Petriolo, mete gettonate sia d’estate che d’inverno.

 

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Cascate del Mulino, Saturnia

 

Cose da vedere a Grosseto in un giorno

Il tempo di una giornata ti basterà per visitare la città, ma cosa vedere a Grosseto in particolare?
Il punto focale della visita sarà il Duomo di Grosseto, intitolato a San Lorenzo patrono della città, che sorge sulla antecedente chiesa di Santa Maria.

Vari interventi di ristrutturazione hanno modificato lo stile originario della cattedrale.
La facciata ricorda lo stile romanico, rimasta simile all’originale con le sculture gotiche e il riconoscibile rosone. Di arte romantica la sua bicromia bianco-rossa che risale ai restauri del XXII secolo.

 

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Decoro della facciata del Duomo di Grosseto

 

Il tocco gotico alla cattedrale fu dato dall’architetto e scultore Sozzo Rustichini con le due finestre che affacciano su Piazza Dante Alighieri.

L’accesso al Duomo è possibile anche ai disabili grazie ad una rampa installata nel 2013 ed all’interno è possibile visitare il Duomo accompagnati da un’audioguida. Per i non vedenti o ipovedenti hanno pensato ad un percorso tattile con riproduzione della piantina del duomo e delle più importanti opere d’arte conservate all’interno fra le quali troverai: il Fonte battesimale, il dipinto della Madonna delle Grazie e il crocifisso della Vecchietta.

 

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A Grosseto visitare l’interno del Duomo – Flickr, Vittorio Guglini

 

Affacciato su Piazza Dante, chiamata anche Piazza delle Catene, troviamo Palazzo Aldobrandeschi, sede della Provincia di Grosseto.

Al centro della piazza si trova la statua di Leopoldo II (chiamato il Canapone dai toscani a causa dei capelli chiari simili alla canapa) che viene rappresentato con fare eroico nell’atto di risollevare i Maremmani. Infatti, la storia vuole che fu il governante a bonificare gran parte della Maremma colpita dalla malaria.

 

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Piazza Dante

 

Nella Piazza principale troviamo anche una colonna di epoca romana proveniente con tutta probabilità dalla città etrusca-romanica di Roselle.

Ho già parlato dell’importanza della cinta muraria della città e quindi fra le cose da vedere a Grosseto non può assolutamente mancare.
Le mura medicee che vediamo oggi, sono state completate nel 1593 e si erigono imponenti grazie al collegamento con i sei bastioni angolari.

Uno di questi, il Bastione Fortezza, ha inglobato un Cassero senese, elemento centrale per la difesa della città in epoca medioevale, unico sopravvissuto alla restaurazione della metà del Cinquecento.
Ad oggi viene utilizzato per mostre artistiche e fotografiche, ed eventi. Una delle mete più interessanti a Grosseto da vedere per gli amanti della cultura.

 

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Cassero senese

 

Nella via principale di Grosseto (corso Carducci) troviamo la chiesa più antica della città, la Chiesa di San Pietro.
Risalente al periodo dell’alto medioevo, la chiesa è di dimensioni ridotte con un’unica navata e un’abside semicircolare in stile romanico.
Pietra e travertino rivestono le facciate esterne. Potrai ad occhio nudo notare la differenza di stile del basamento e del campanile. Quest’ultimo infatti è stato inserito soltanto nel Seicento in un materiale diverso: il laterizio (simile al mattone).

Nel Chiostro di San Francesco si può ammirare il Pozzo della Bufala che un tempo era situato in una area erbosa successivamente lastricata. Veniva utilizzato per la raccolta delle acque piovane per l’approvvigionamento del convento. Uno stupendo scorcio di Grosseto.
A pochi metri troverete la Chiesa di San Francesco, esternamente molto semplice, internamente rivela magnifici affreschi seicenteschi dei fratelli Nasini e protegge le opere di Duccio di Boninsegna come il Crocifisso.

Nella lista delle cose da vedere a Grosseto è importante includere il Museo Archeologico e d’Arte della Maremma (Museo di Arte Sacra della Diocesi di Grosseto).
Sviluppato in 3 piani, ospita circa quaranta sale che raccontano la storia della Maremma dalle origini fino ad oggi, avvalendosi di reperti, documenti e pezzi d’arte.

Insieme ad Handy Superabile il Museo Archeologico e d’Arte della Maremma ha messo a disposizione una guida del museo per l’accessibilità ai visitatori con disabilità motoria. Un’iniziativa da imitare!

Un’altra tra le cose da vedere a Grosseto è il Museo di Storia Naturale della Maremma a via Mazzini, che mette in mostra la complessa biodiversità del territorio maremmano.

 

Riepilogo di cosa vedere a Grosseto:

  • Duomo di Grosseto
  • Piazza Dante Alighieri
  • Mura medicee
  • Chiesa di San Pietro
  • Chiostro di San Francesco
  • Chiesa di San Francesco
  • Museo Archeologico e d’Arte della Maremma
  • Museo di Storia Naturale della Maremma

 

A Grosseto e dintorni cosa vedere e cosa fare?

Cosa fare a Grosseto e dintorni? Tante sono le attività da fare nella Maremma e specialmente a Grosseto, che ricordiamo essere il comune più esteso della regione, decimo in Italia.

A Seggiano potete visitare il Museo dell’Olivastra e della Terra Seggianese che testimonia il patrimonio della coltivazione di quest’oliva pregiata.

Capalbio, Follonica e Castiglione della Pescaia sono le mete per respirare l’aria pulita del mare e perdersi nelle stradine di incantevoli borghi.

 

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Spiagge della provincia di Grosseto

 

La Riserva del Lago di Burano da ex riserva di caccia è diventata grazie al WWF un’Oasi protetta attrezzata per escursioni, visite e attività di osservazione per avvistare la florida fauna del posto.

A Grosseto e dintorni cosa vedere se cerchi qualcosa di insolito? Sulla collina di Garavicchio a Capalbio, in provincia di Grosseto, il Giardino dei Tarocchi da lontano potrà erroneamente sembrare un’attrazione per bambini.

In realtà è un giardino esoterico realizzato dall’artista Niki de Saint Phalle con statue ciclopiche (fino a 15 metri!) a tema tarocchi. Si inserisce così bene nel paesaggio maremmano che viene definito un vero e proprio Museo a cielo aperto, esempio di arte ambientale.

Solitamente è possibile visitarlo solo nel periodo che va da Aprile ad Ottobre con restrizioni nel numero dei visitatori e negli orari. Tutto ciò è dettato dalla possibilità, una volta dentro, di poterti muovere liberamente tra le opere senza guide e itinerari prestabiliti.

 

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Giardino dei Tarocchi

 

A volte pensiamo di dover uscire dai nostri confini per poter vedere qualcosa di stravagante e diverso dal solito, ma questa è la dimostrazione che l’Italia ci sorprende sempre!

Fra i borghi da visitare più belli d’Italia c’è sicuramente Pitigliano, città antichissima di cui vengono ancora narrate le vetuste origini.

 

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Borgo di Pitigliano

 

Se ti stai chiedendo a Grosseto cosa vedere per gli amanti della natura, prendi nota di quello che sto per dirti. Al centro di una vasta laguna è situata la città di Orbetello, meta di molti visitatori che dopo aver ammirato le opere artistiche situate nella città spesso continuano la giornata nella Riserva Naturale della Laguna.

Zona prediletta per il birdwatching e per ammirare la varietà delle specie botaniche della zona. Per gli amanti è presente un giardino interamente dedicato alle farfalle!

 

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Laguna di Orbetello

 

Sei in provincia di Grosseto, non sai cosa fare e hai voglia di rilassarti? Il territorio di Grosseto e dintorni risponde sempre bene a questa richiesta con le tante proposte di terme all’aperto e piscine di origine naturale.

Fra le più importanti ricordiamo le Terme libere di Saturnia e le Cascate del Mulino e le Terme di Petriolo nella Valle dell’Ombrone.

Da Piombino un’ora di traghetto vi porterà all’Isola d’Elba, per scoprire spiagge incantate. Un’occasione da sfruttare assolutamente!

 

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Isola D’Elba

 

Visitare Grosseto, gustando l’enogastronomia locale

Terra e mare caratterizzano il territorio maremmano e i piatti tipici rispecchiano la biodiversità del luogo.

Gli antipasti locali si rifanno alla produzione di salumi e formaggi, tra i quali lo stracchino, la ricotta e il Pecorino Toscano DOP.

La razza Maremmana (presidio Slow Food) e i maiali di razza cinta senese vengono utilizzati per la produzione di ottimi salumi o sughi che accompagnano paste fresche tipiche.

Vicino alle terme di Saturnia, non lontano da Pitigliano, si trova un’azienda agricola biologica con agriturismo che vale assolutamente la pena visitare.

È sicuramente un’azienda agricola speciale, a conduzione familiare, da più di cinquant’anni si prendono cura di queste terre collinari rispettando ciò che la natura offre: utilizzando il metodo biologico e allevando pecore, maiali e bovini di razza maremmana allo stato brado.
Anche della trasformazione dei prodotti se ne occupano in azienda, dalla macellazione delle carni alla stagionatura senza l’utilizzo di conservanti!

Qui potrai passare una giornata in fattoria e pranzare con i prodotti dell’azienda o imparare a fare a mano la pasta tipica toscana (come le pappardelle, gli gnocchi e i pici) o le zuppe maremmane (un’esperienza tutta vegetariana!).

 

paesaggio toscano maremma
Paesaggio della Maremma Toscana

 

Spesso si pensa sia difficile non mangiare carne in toscana, in realtà la cucina locale offre valide opzioni molto gustose: ad esempio la minestra di ceci della Maremma, l’acquacotta (una minestra contadina con le verdure di stagione) e la famosa panzanella.

A Seggiano, come abbiamo visto, l’Olivastra Seggianese è la varietà principe di oliva da olio.

L’Esperto del gusto selezionato da Italia Delight sul territorio vi farà conoscere meglio quest’olio certificato DOP con una passeggiata tra gli ulivi e una degustazione di olio in cui potrai imparare a riconoscere pregi e difetti dell’olio! I percorsi potranno terminare con una visita guidata al Museo dell’Olio di Seggiano.

 

tipi olio
Borgo di Seggiano e Olivastra Seggianese

 

Altro prodotto locale è la Bottarga di Orbetello (ottenuta dall’essicazione delle uova del cefalo) servita su crostini e condita con olio, limone e pepe o usata per condire la pasta.

Nei sughi non possono mancare ingredienti come il cinghiale, la lepre o il tartufo, ma anche scampi e femminelle (piccoli granchi di laguna).

Un primo piatto tipico di Grosseto e dintorni sono i Ciaffagnoni di Manciano, simili a crepes vengono gratinate al forno con besciamella e sugo di carne. A volte si possono trovare ripieni di ricotta e spinaci quasi a ricordare dei cannelloni.

Presidio Slow Food è lo Sfratto di Goym, dolce famoso di Pitigliano e della tradizione ebraica intrinseca nella città: una sottile pasta sfoglia ripiena di mele, scorze di agrumi, noci e aromatizzato con la noce moscata.

Grosseto e dintorni offrono tanti prodotti di eccellenza, ma il comune di Scansano è famoso per aver aver ottenuto la certificazione DOCG per uno dei vini simbolo della Toscana: il Morellino di Scansano.

Dal vitigno Sangiovese nasce un vino rosso rubino, con odore intenso di frutta di bosco, aromi speziati e note boisè. Un vino che si abbina benissimo alla cucina tipica di Grosseto.

Ti è piaciuto l’articolo su cosa vedere a Grosseto e dintorni a cura di Nur Migahed, laureanda in Scienze e Culture Enogastronomiche presso l’Università Roma Tre? Scopri tutte le esperienze in Toscana e parti con Italia Delight!

 

L’autore

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