A Viterbo cosa vedere? Scopri tutte le sue meraviglie!
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Ti stai chiedendo a Viterbo cosa vedere? Ecco il luogo perfetto per godere del relax, natura ed aria pulita! Scopri cosa vedere a Viterbo in un giorno o più

 

Viterbo occupa la parte settentrionale del Lazio, con la sua zona chiamata Tuscia. Ha origini molto antiche, tanto che si ritiene che Viterbo derivi da Vetus Urbs, ossia Città Vecchia!

Si tratta di una località meravigliosa, che cela al suo interno un centro medievale, considerato il più grande d’Europa, con meravigliose costruzioni ben conservate tutt’ora e una cinta muraria quasi perfettamente integra. Se vuoi respirare l’aria medievale, non puoi non visitare il quartiere di San Pellegrino, che testimonia al meglio il passato della città!

Nel chiederti a Viterbo cosa vedere, devi sicuramente mettere in elenco i quartieri medievali, i borghi, le chiese, le torri e le dimore storiche, ma senza dimenticare il mare e i laghi, le terme, i parchi, e i siti archeologici etruschi e romani… È un luogo ricco di attività e scoperte meravigliose!

Come molti sanno, Viterbo è conosciuta per essere la città dei Papi: dal 1257 al 1281 fu scelta, per la sua posizione strategica, come sede pontificia. Infatti, il Palazzo Papale vide eleggere diversi pontefici in questo periodo e la città ottenne una grande fama. Oltre che come città papale, Viterbo è anche molto famosa per le sue Terme e per l’Università degli Studi della Tuscia.

Parlando delle origini di Viterbo queste sono molto antiche: per comprenderle è necessario andare indietro nel tempo di tantissimi anni, fino alle civiltà etrusche, che fondarono la città. È infatti proprio da qui che deriva il nome Tuscia, ossia “territorio abitato dai Tusci”, che sarebbero, appunto, gli Etruschi! A tal proposito nell’area Archeologica di Ferento, sono conservati i resti di questa civiltà, come il Teatro, l’Anfiteatro, le Terme e il Foro.

Insomma… La Tuscia è un luogo meraviglioso dove potrai trovare relax, storia e natura sempre a contatto tra di loro, senza però dimenticare le terme e l’ottima offerta enogastronomica del luogo!
Devi anche sapere che Viterbo e la Tuscia viterbese sono state i set di serie tv e film famosi, come ad esempio, Otello di Orson Welles e il film “il Vigile” di Alberto Sordi.

Dunque, bando alle ciance, cominciamo questo tour! Partirò inizialmente illustrando cosa vedere a Viterbo in un giorno o più, e poi ti presenterò i migliori posti da visitare nei dintorni della città, nel caso in cui fossi interessato ad una vacanza più lunga.

 

Viterbo ti affascina? Guarda tutte le esperienze enogastronomiche ed idee di viaggio!

 

Cosa vedere a Viterbo in un giorno

Partiamo quindi con una carrellata di luoghi di interesse che non puoi perderti nel visitare Viterbo, nel caso in cui ti fermassi solo un giorno.

 

Il quartiere di San Pellegrino

viterbo da vedere
Flickr, stefano di meo

 

Se ti dovessi trovare a visitare Viterbo in un giorno, ti consiglio sicuramente di partire da qui. Infatti il quartiere di San Pellegrino, per la sua aria medievale di cui ti parlavo prima, ma anche per molto altro, è un luogo magico che merita assolutamente una visita! Presenta in particolare due elementi tipici: i “profferli”, ossia scale esterne che collegavano la corte (al piano terra) alle case del primo piano, e le case “a ponte”, che uniscono due edifici al di sopra della strada, all’altezza del primo o del secondo piano.

 

Il Palazzo dei Papi

È uno dei luoghi più importanti della città, fu costruito nel 1266 da Raniero Gatti in stile Romanico. Nel palazzo avvennero molte elezioni, tra cui una, ancora oggi ricordata, dove, dopo la morte di Clemente IV, i cardinali rimasero riuniti per l’elezione del nuovo papa dal dicembre del 1268 al settembre del 1271… Non riuscivano a raggiungere un accordo! Al fine di accelerare le elezioni, il Capitano del Popolo fece rinchiudere i cardinali in una sala del Palazzo, diminuendo a mano a mano i viveri ed arrivò anche a scoperchiare il tetto per aumentare i disagi! Alla fine per disperazione si arrivò all’elezione di Papa Tebaldo Visconti.

 

Cattedrale di San Lorenzo

È il Duomo della città ed ha una grande storia da raccontare! Fu edificata nel XII secolo in forme romaniche. Nel 1811 papa Alessandro III la riconobbe principale Chiesa di Viterbo e della Tuscia e, solo qualche anno, dopo ottenne la concessione ufficiale della cattedra vescovile. In seguito, con la presenza dei papi, ottenne sempre più rilievo in quanto divenne luogo di avvenimenti religiosi e politici di grande clamore.

 

Museo del Colle del Duomo

Si trova in Piazza San Lorenzo ed è stato fondato in occasione del Giubileo del 2000. Grazie a questo complesso potrai rivivere tutta la storia che ha interessato la città di Viterbo, dalle origini ad oggi passando attraverso il medioevo, periodo del suo massimo splendore.

 

Il Palazzo degli Alessandri

È situato nel cuore della città, nella piazza San Pellegrino e può essere considerato il palazzo più fotografato di Viterbo! Questo gioiello dallo stile medievale è articolato su ben tre piani e risale al XIII secolo. Ciò che colpisce subito chi lo osserva è il suggestivo stile architettonico, con un caratteristico “profferlo” (quello di cui ti parlavo in precedenza) incastonato nel muro perimetrale, con una suggestiva facciata e finestre uniche nel loro genere.

 

Casa Poscia

casa poscia
Flickr, ericbowles77

 

Secondo un’antica storia di tradizione popolare l’edificio, noto come Casa Poscia, era in passato la residenza della fanciulla più bella di Viterbo, la Bella Galiana. L’edificio è infatti spesso ricordato come “la casa della Bella Galiana”. Si presenta come un vero e proprio gioiello, con uno dei profferli meglio conservati della città. Con due piani, è stilisticamente e strutturalmente affine alle case del quartiere medievale di San Pellegrino.

 

Piazza del Gesù

Da sempre è stato il polo civile del comune di Viterbo, dove tutta la popolazione si riuniva per discutere delle questioni della città. È una bellissima piazza che presenta al suo centro una meravigliosa fontana.

 

Il Quartiere Pianoscarano

È uno dei più antichi quartieri della città di Viterbo. Il suo nome sembra derivare dal termine longobardo “squara”, con traduzione schiera, ossia luogo dove erano accampate le truppe. Il quartiere è stato sempre abitato in prevalenza da contadini e piccoli artigiani, perciò, le case non presentano pregi artistici di rilievo, ma a causa della sua popolosità anche in epoca medievale, presenta ben due chiese: la chiesa di San Carlo e quella di Sant’Andrea.

 

Le Fontane

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Flickr, Jules

 

Nel loro insieme le fontane di Viterbo, costituiscono un complesso architettonico senza pari! La città è caratterizzata da grandi piazze con suggestive fontane, che adornano il paesaggio. La più importante è sicuramente quella di piazza delle Erbe, la fontana di Santo Stefano. Da sempre meta turistica, risale al 1621 e fu nominata simbolo della città con il suo leone di Viterbo.
Anche visitando Viterbo in un giorno, ti accorgerai della bellezza e della tipicità di ogni fontana presente in città.

 

Il Museo Civico

Fu fondato nel 1955 ed oggi custodisce reperti provenienti da Ferento e da siti archeologici del viterbese ed anche una pinacoteca con opere dal XII al XIX secolo.

 

Chiesa di Santa Rosa

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Flickr, Tuscia Lets

 

La chiesa fu riedificata nel 1850 sul luogo di un preesistente tempio di pertinenza delle monache Clarisse, per iniziativa dell’allora vescovo della città. È un importante centro di spiritualità per Viterbo, che onora la santa come sua patrona e che ogni anno, il 3 settembre, festeggia con il tradizionale trasporto della macchina di Santa Rosa, di cui parleremo successivamente. Ti consiglio di non perderti questa tappa nel visitare Viterbo!

 

Viterbo sotterranea

Se stai cercando un’attività avventurosa e mozzafiato, questa fa sicuramente per te. La Viterbo sotterranea è un reticolo di gallerie, che conducono fin oltre la cinta muraria e che custodiscono la storia antica della città.

 

Palazzo dei Priori

È la sede del Comune e si trova a piazza del Plebiscito. Aperta nel XIII secolo, è divenuta da allora il vero centro sociale ed istituzionale della città.

 

Palazzo del Podestà

A pochi passi da Palazzo Priori, troviamo Palazzo Podestà, un antico edificio edificato nel 1264. I due palazzi sono collegati da un corridoio, che oggi è una Pinacoteca. Il palazzo Podestà nacque come palazzo del Capitano del Popolo e nel corso del tempo ha subito diverse modifiche ed interventi. Oggi è la sede di diversi uffici comunali.

 

Il Risveglio di Seward Johnson e Valle Faul

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Oggi nella Valle di Faul a Viterbo, polmone verde del centro storico, è conservata una scultura dalle dimensioni titaniche. “Il Risveglio”, creata da Seward Johnson, rappresenta il risveglio dell’uomo e della sua coscienza. Questa meravigliosa scultura ha viaggiato molto prima di trovare il suo posto nel mondo. Fu spostata più volte in diverse aree verdi del Maryland a Washington e lì ha trovato la sua casa.

Ma allora se la statua si trova negli Stati Uniti, a Viterbo cosa vedere? Una copia. L’autore nel 2009 creò una copia della statua, anch’essa spostata in varie parti d’Italia, fino a che nel 2011 fu posizionata nella Valle di Faul, dove è tutt’ora. Una scultura del genere non si vede ovunque, dunque è sicuramente da inserire nell’elenco di cosa vedere a Viterbo!

 

A Viterbo cosa vedere nei dintorni?

Ora che ti ho spiegato cosa vedere a Viterbo nel caso in cui ti trovassi in città per un giorno o poco più, posso parlarti dei dintorni. Ti assicuro sono altrettanto belli ed emozionanti da visitare, caratterizzati da svariati borghi incantevoli.

 

Villa Lante e Bagnaia

villa lante
Flickr, annalisa montori

 

Bagnaia è una frazione di Viterbo, situata sul tratto della via Francigena che passa tra i monti Cimini. È nota per il meraviglioso giardino manieristico di Villa Lante, risalente al 1566. Nel 2011 è stata votata “Parco più bello d’Italia”, mentre nel 2014 le è stata dedicata una moneta commemorativa dal valore nominativo di 5 euro.

 

Calcata

Calcata si erge su uno sperone proteso nel vuoto. È un piccolo gioiello dall’aspetto medievale, considerato uno dei più incantevoli paesaggi laziali, con una impenetrabile vegetazione e colori vivi e caratteristici della stagione. Sicuramente una meta da considerare nel visitare Viterbo e dintorni!

 

Civita di Bagnoregio

bagnoregio

 

Definita la “città che muore”, è uno dei Borghi più Belli d’Italia. È situato sulla vetta di un’altura di tufo ed è raggiungibile solo attraverso uno stretto ponte pedonale dal quale si gode di un panorama spettacolare! È perfetta per una gita romantica o per vedere un luogo assolutamente diverso dagli altri.

 

Bomarzo e il parco dei mostri

bomarzo

 

Bomarzo è un altro borgo medievale meraviglioso, che conserva molti edifici antichi come Palazzo Orsini, che domina il centro abitato. La cittadina è conosciuta soprattutto per il suo parco dei mostri, un luogo unico nel suo genere. Rifacendosi alla discesa di Dante negli Inferi, raffigura un percorso di purificazione dell’anima attraverso varie figure, che corrispondo alle prove che l’anima deve affrontare per purificarsi… E tu nel visitare Viterbo, vuoi cimentarti in questo percorso di purificazione?

 

Tuscania

Questa cittadina sorge su sette promontori di roccia tufacea a 180 metri sul livello del mare, con un panorama mozzafiato. Offre una gran quantità di luoghi da visitare! Primo tra tutti, ovviamente, il borgo medievale nella sua interezza, ancora perfettamente conservato. Tuscania è celebre anche per le due basiliche di San Pietro e Santa Maria Maggiore, capolavori dell’architettura romanica.

 

Caprarola

Caprarola si trova nel versante sud dei Monti Cimini, arroccata su uno sperone tufaceo. È nota per il Palazzo Farnese, uno dei più importanti palazzi dell’architettura rinascimentale-manierista. Fu edificato nel XVI secolo su progetto di Jacopo Barozzi da Vignola, sulle basi di una precedente fortificazione. Infatti, l’idea iniziale era di creare una nuova fortificazione, ma il progetto fu cambiato e venne costruita una meravigliosa villa.

 

Montefiascone

Nella provincia di Viterbo, è il comune con la maggiore altitudine, superando i 600 m s.l.m.. Proprio per questo offre agli occhi dei visitatori dei panorami eccezionali, con vista sul lago di Bolsena e sulla piana di Viterbo. In giornate particolarmente serene, la vista può arrivare fino all’Appennino centrale e al mar Tirreno.

Il territorio di Montefiascone è ricco di materiali di origine lavica, grazie al lago di Bolsena di origine vulcanica. Come ad esempio il tufo, che ha favorito la coltivazione della vite. Montefiascone infatti è rinomato, oltre i confini locali, per la sua produzione di vini DOC. Per gli appassionati di vino, è un luogo da non perdere se si visitano Viterbo e dintorni!

 

Lago di Bolsena e Lago di Vico

lago di bolsena

 

Il lago di Bolsena, formatosi 300 000 anni fa, è il lago vulcanico più grande d’Europa. Presenta due isole al suo interno, l’isola Bisentina e l’isola Martana. Tre borghi meravigliosi si affacciano sul lago: Marta, una cittadina pittoresca che si trova sulla sponda meridionale, Bolsena, ricordata per il miracolo eucaristico di Bolsena, secondo cui nel 1263 durante una messa l’ostia avrebbe sanguinato, e infine troviamo Capodimonte, che conserva la Rocca Farnese, con importanti resti Etruschi e residenze rinascimentali.

 

Ferento

È un’antica città che vide inizialmente l’insediarsi degli Etruschi, poi con il tempo divenne un ricco municipio romano. In seguito, dopo diverse guerre e distruzioni, si organizzò come un comune medievale, con una cinta muraria e una torre di guardia. Di storia ne ha da raccontare… Ti consiglio vivamente di visitarla se ti trovi a Viterbo e dintorni.

 

Necropoli Etrusche

La Tuscia viterbese è ricca di necropoli Etrusche che raccontano la storia di questa meravigliosa civiltà! Abbiamo la fortuna di poter trovare qui una immensa area archeologica, interamente dedicata a queste necropoli, con sepolcreti, tombe, cunicoli e musei, in grado di riportarci indietro di moltissimo tempo! Tra le Necropoli più importanti ci sono la Necropoli di Tarquinia, che insieme alla Necropoli di Cerveteri è patrimonio UNESCO dal 2004. Famose e degne di una visita sono anche le Necropoli rupestri di Castel d’Asso e Norchia.

 

Soriano nel Cimino

È situato alle pendici del Monte Cimino, a 509 metri s.l.m in una splendida posizione panoramica sulle campagne circostanti, ma si può anche vedere la Valle del Tevere e le montagne della lontana Sabina. Il paese si mostra al visitatore dominato dall’imponente Castello Orsini, che ne definisce i confini e lo rende riconoscibile da ogni punto di osservazione.

 

Gradoli

Gradoli è posto sulle colline nord-occidentali del lago di Bolsena. È la terra di produzione del vino DOC Aleatico di Gradoli, dell’Aleatico di Gradoli Liquoroso e dell’Aleatico di Gradoli liquoroso riserva. Oltre ad eccezionali degustazioni, qui si trova un celebre Palazzo Farnese, decisamente da visitare!

 

Vallerano

Il borgo medievale di Vallerano si trova a sud del Monte Cimino a 390 metri s.l.m.. Grazie alla sua posizione vi è da secoli un clima molto adatto alla coltivazione delle castagne, che hanno reso famosa Vallerano anche oltre i confini regionali. Qui troviamo anche svariate testimonianze etrusche!

 

Sutri

Rientra tra i Borghi più Belli d’Italia. È un luogo arroccato lungo uno sperone tufaceo, presenta delle torri e delle mura merlate, il tutto accompagnato da un fantastico paesaggio boscoso.

 

Vignanello con il Castello Ruspoli

Il caratteristico paese di Vignanello è immerso in un’area di boscaglie, torrenti, campi coltivati, casolari e borghi. Il monumento più rappresentativo del paese è il possente Castello Ruspoli, edificato nel XVI secolo. Visitando il Castello, avrai accesso anche ai meravigliosi giardini retrostanti, realizzati nel 1611 da Ottavia Orsini.

 

Acquapendente e Torre Alfina

Acquapendente si trova nella zona nord della Tuscia ed è oltre che un luogo meraviglioso, anche un luogo spirituale e di grande devozione. Infatti, nella cripta romanica del Duomo c’è il Sacello del Santo Sepolcro, che ha conservato le reliquie delle pietre macchiate con il sangue di Cristo. Il luogo è anche caratterizzato da grandi boschi e borghi, come Torre Alfina. In questo borgo medievale, che rientra tra i Borghi più Belli d’Italia, troviamo il Castello omonimo.

 

 

Cosa fare a Viterbo

A Viterbo e dintorni è evidente che le cose da vedere siano veramente tante, ma anche le attività non scarseggiano affatto!

Ci si può rilassare alle terme, visitare i borghi di cui ti ho parlato, le ville storiche, i giardini o i siti archeologici. Se invece stai cercando un’attività ancora più particolare, potrai dedicarti alla ceramica, con corsi appositi per imparare la nobile arte della lavorazione di questo pregiato materiale!

 

a. Terme

terme del bullicame
Flickr, Norbert Auer

 

Come ben sappiamo Viterbo è la città delle Terme, in particolare le più famose sono le Terme dei Papi, chiamate così poiché i papi del tempo trovavano giovamento dalle cure termali. Il nome fu creato nel 1540 quando Niccolò V fece costruire sul posto uno splendido palazzo, per potervi soggiornare alla necessità di suddette cure.

I prezzi variano in base al trattamento, possono andare da 5 euro per l’aerosol o per le inalazioni, fino a 40 euro per massaggi o trattamenti simili, ma puoi anche scegliere di fare un pacchetto per la giornata intera con trattamenti scelti da te.

Se cerchi invece delle terme naturali con accesso gratuito, puoi trovare l’area termale del Bullicame, con acqua calda sorgiva. È una delle quattro più famose terme libere di Viterbo, assieme a Masse di San Sisto, Piscine Carletti e Bagnaccio.

Tra l’altro il bagno del Bullicame è celebre per essere stato menzionato da Dante Alighieri nella Divina Commedia!

 

b. Sport e natura

A Viterbo cosa fare se ami il contatto con la natura? Puoi scegliere fra tanti sport praticabili all’aria aperta come il trekking, o varie attività come surf o windsurf al mare o al lago, tour attraverso vigneti o lungo la via Francigena, anche in bicicletta o in Vespa! Insomma, puoi scegliere tu come trascorrere una bella giornata di sole, dedicandoti alla storia e alla cultura oppure allo sport e alla natura, con aperitivi o pic-nic in mezzo al verde!

 

c. Enogastronomia

viterbo in un giorno
Flickr, Benedicta Mary Lee – i lombrichelli

 

Nella zona della Tuscia viterbese l’enogastronomia regna sovrana, sicuramente influenzata dalla sua posizione geografica, a nord di Roma ed al confine con Toscana e Umbria.

Qui troviamo molti prodotti tipici come ad esempio, le nocciole, il tartufo, l’olio di Canino, il fieno canepinese e i lombrichelli. Oppure ancora i salumi come la Susianella viterbese, le lenticchie di Onano, il coniglio leprino di Viterbo, le castagne, l’acquacotta. Ed inoltre, come ti avevo già accennato, anche i vini sono ottimi e alcuni molto famosi, come l’EST!EST!!EST!!! di Montefiascone o l’Aleatico di Gradoli.

Insomma, è sicuramente importante sapere a Viterbo cosa vedere, ma anche sapere cosa mangiare e bere di tipico non è affatto da sottovalutare!

 

Eventi a Viterbo da vedere

Gli eventi degni di nota a Viterbo sono:

  • Il trasporto della Macchina di Santa Rosa, patrona della città, che la sera del 3 settembre viene illuminata, innalzata e trasportata da un centinaio di uomini, chiamati “Facchini di Santa Rosa”, lungo le vie della città. Nel 2013 è stata inserita nel Patrimonio morale e immateriale dell’umanità dell’UNESCO.
  • San Pellegrino in Fiore è un evento che si tiene nel periodo della primavera e coinvolge numerosi florovivaisti locali che danno vita ad una coloratissima mostra di piante e fiori nel cuore della città.
  • Il Caffeina Christmas Village, invece, consiste nell’allestimento di moltissime ambientazioni da favola legate alla magia del Natale (solitamente si tiene dal 23 novembre al 6 gennaio).

 

Come arrivare e visitare Viterbo

Per arrivare a Viterbo le alterative sono molteplici, o con la macchina, o con l’aereo atterrando a Fiumicino a Roma, o con il treno (vi sono corse dirette da molte città come Firenze o Roma) oppure con Cotral o autobus che partono da città vicine.

Nel visitare Viterbo potrai comodamente muoverti a piedi, in quanto la città non è molto grande, oppure, se preferisci, vi sono anche diverse linee di autobus.

A questo punto la mia guida finisce qui. Spero di averti fatto scoprire al meglio a Viterbo cosa vedere, e mi auguro che tu abbia tempo anche per visitare i dintorni, che sono veramente belli!

Dunque, buon viaggio nella Tuscia e mi raccomando… goditi anche l’offerta enogastronomica del luogo! 😋

 

L’autore

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Clara Caponetti
Ciao sono Clara! Sono laureanda in Scienze e Culture Enogastronomiche presso l’università Roma Tre. La mia passione è la cucina, adoro viaggiare e scoprire sempre nuove ricette e tradizioni, perciò non vedo l’ora di condividere tutto con voi!

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