Urbino e dintorni: alla scoperta del Ducato del Montefeltro
pesaro urbino cosa vedere

Cosa vedere ad Urbino, gioiello culturale e storico delle Marche? Ecco la guida per visitare Urbino e dintorni, fra le meraviglie del territorio urbinate.

 

Al confine con l’Emilia Romagna, l’Umbria, la Toscana e la Repubblica di San Marino, troviamo un territorio ricco di storia, arte, natura e gastronomia. Chiamato anche Montefeltro, in virtù del duca Federico da Montefeltro, rappresenta un’ottima meta turistica per chi vuole un viaggio all’insegna della scoperta, della tradizione e allo stesso tempo della tranquillità.

Cosa vedere a Urbino in un giorno o più? Esplorando Urbino e dintorni si possono scoprire una vasta gamma di itinerari a tema. La presenza di un territorio eterogeneo ricco di boschi, fiumi, vallate e montagne offre agli amanti della natura la possibilità di compiere escursioni a contatto con la natura come quelle nei pressi del Monte Carpegna e nel Parco Naturale del Sasso di Simone.

La zona è inoltre interessante per gli amanti dell’arte e della pittura grazie al fiorente sviluppo avuto nel periodo Rinascimentale. Artisti del calibro di Piero Della Francesca, Giotto e Raffaello hanno lasciato opere e dipinti che arricchiscono il bagaglio culturale del territorio. Oltre ad Urbino da vedere sono anche i monumenti e musei presenti tra i tanti borghi medievali sparsi nel territorio.

Questa è solo una piccola parte di quello che ti aspetta nei dintorni di Urbino, una terra meravigliosa che aspetta solo di essere visitata.

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Viaggio ad Urbino e dintorni: le mete più interessanti

Cosa vedere nei dintorni di Urbino per una gita fuori porta o di più giorni? Partendo da Urbino e seguendo il corso del fiume Metauro verso la costa, eccoti alcune delle tappe assolutamente da non perdere!

 

1. Urbino

Capitale culturale del Montefeltro, viene eletta Patrimonio dell’umanità UNESCO grazie ai suoi scorci architettonici Rinascimentali presenti in tutto il centro storico.

In esso infatti sono concentrate tutte le attrazioni più interessanti (scordati l’utilizzo di mezzi pubblici, qui si fa tutto a piedi!). Ad Urbino cosa vedere in un giorno di imperdibile? Maestosa è la visione del Duomo, caratterizzata all’esterno da una facciata neoclassica e all’interno ricca di dipinti del maestro Federico Barocci come l’Ultima Cena.

 

dintorni di urbino
Urbino visitare

 

Accanto si staglia il Palazzo Ducale, simbolo della grandezza del ducato di Urbino dove al suo interno possiamo trovare la Galleria Nazionale delle Marche. La città è ricordata per aver dato i natali ad un’artista come Raffaello la cui casa è aperta ai visitatori appassionati. Oltre ad innumerevoli musei, piazze rinascimentali e oratori troviamo ampi spazi verdi come la Fortezza Albornoz. È il punto più panoramico e ci si può rilassare stesi nel prato.

Quando si viaggia lo stomaco comincia a brontolare e Urbino sa come soddisfare anche i palati più delicati. Lo street food più in voga rimane senza dubbio la crescia, una sorta di piadina romagnola con l’aggiunta dell’uovo, farcita con la Casciotta di Urbino DOP e il prosciutto di Carpegna.

 

2. Fermignano

Scendendo verso il litorale, Fermignano è il primo paese che si incontra nei dintorni di Urbino. Località citata nella storia essendo stata sede di una delle battaglie più aspre durante la faida Roma – Cartagine, sono presenti varie costruzioni militari come la Torre delle Milizie. Simbolo della città, si erge accanto al Ponte medioevale e veniva utilizzata come punto di controllo sul fiume Metauro.

 

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Fermignano – flickr, Antonio Morri.

 

3. Urbania

Poco distante da Fermignano, la località è famosa per essere stata la residenza estiva di Federico da Montefeltro. Per rilassarsi fuori dalle mura Urbinate, il duca passava le sue vacanze nel “Barco Ducale”, dimora di caccia immersa nelle campagne. Al suo interno è possibile trovare un convento in stile “vanvitelliano”.

 

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Urbania – flickr, Eugenio Caregnato

 

La presenza dei Montefeltro in questa città è stata molto marcata, tanto che il suo centro storico è conosciuto come una “piccola Urbino”. Qui infatti possiamo trovare il Palazzo Ducale, residenza dell’ultimo duca del Montefeltro Francesco Maria II della Rovere.

Fra le tante chiese presenti, una spicca per la sua particolarità: chiamata “Chiesa dei Morti”. Al suo interno troviamo dei resti mummificati di alcuni individui vissuti a cavallo tra il 1500 e il 1800. Per gli amanti del macabro, questa è la meta ideale!

 

4. Gola del Furlo e Marmitte dei Giganti

È il posto giusto per tutti coloro che si chiedono: cosa vedere ad Urbino e dintorni se amo il contatto con la natura? Situate nei pressi di Fossombrone, sono delle gole naturali attraversate dal Fiume Metauro. Data la lontananza dal mare, è il posto giusto per rinfrescarsi facendo un bagno (e per i più temerari anche dei tuffi) nelle sue acque cristalline.

Nei pressi di queste gole ci si può rilassare, sempre immersi nel verde, nella Riserva Naturale della Gola del Furlo. Essa è caratterizzata dal paesaggio circostante: le montagne intorno al fiume formano un canyon da poter ammirare facendo passeggiate nei sentieri appositi.

 

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Gola del Furlo – flickr, Guido Andolfato

 

5. Frontino

Riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia, dal Touring Club Italiano attraverso il rilascio della “bandiera arancione”, entrando a Frontino si apre un mondo fiabesco medievale. Data la sua posizione alquanto particolare. Il comune si erge su uno sperone roccioso che si affaccia su una vallata attraversata dal fiume Mutino.

Il paese è caratterizzato dalla presenza di un castello, circondato da numerosi torrioni come la Torre Civica, che si erge solenne sopra tutta la vallata. Accompagnato dal silenzio delle montagne circostanti, nel paesino si respira un’atmosfera mistica, a tratti anche romantica.

 

6. Gradara

Amori, intrighi e battaglie hanno trovato casa in questo piccolo borgo medievale. La sua roccaforte è stata sede di numerose storie come quella d’amore tra Paolo e Francesca (citati anche da Dante nella Divina Commedia), di guerre tra lo Stato Pontificio e le Casate del Montefeltro e di intrighi di corte tra le più potenti famiglie dell’epoca come gli Sforza e i Della Rovere.

Se ti stai chiedendo ad Urbino cosa visitare ed ami le atmosfere medievali, prendi nota di quello che sto per dirti. Immergetevi nell’ambiente medievale di Gradara attraverso una passeggiata tra le cinta murarie, visite alle piccole botteghe del centro storico fino ad arrivare davanti al ponte levatoio che vi aprirà le porte del Castello.

 

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Gradara

 

7. Parco del Monte San Bartolo

Zaino sulle spalle, scarponi e bastone: tutti pronti per visitare questo fantastico parco! Unico nel suo genere, prende il nome dal Colle San Bartolo che è caratterizzato da due ambienti distinti: quello marino e quello rurale. Il primo si affaccia verso il mare attraverso un susseguirsi di litorali ciottolosi e coste alte a strapiombo.

 

parco del monte san bartolo
Parco del Monte San Bartolo – flickr, Pietro Torre

 

Quello rurale invece è caratterizzato da un’ampia macchia verde costituita da boschi e campi coltivati dove qua e là possiamo trovare delle case contadine abbandonate. Non solo di natura, in questo parco si parla anche di arte e cultura data la presenza dei resti della città scomparsa di Valbruna, chiamata l’Atlantide dell’Adriatico, e di alcune ville di nobili Pesaresi come quella Caprile o quella Imperiale.

 

8. Pesaro

Rappresenta il collegamento marittimo con i dintorni di Urbino. La città è ricordata per la sua impronta ecologica dato che può essere visitata tutta in bicicletta grazie alla Bicipolitana, una serie di piste ciclabili che collegano tutta la città.

In sella alla nostra bici partiamo verso la scoperta del lungomare Pesarese dove possiamo ammirare la “palla” di pomodoro, scultura sferica dello scultore Arnaldo Pomodoro, fino ad arrivare a Piazzale della Libertà dove si trova uno dei simboli della cultura Liberty come il Villino Ruggeri.

 

urbino e dintorni
Pesaro – flickr, Ester Milanese

 

Prendendo via Rossini si arriva infine nel centro storico. Qui è possibile visitare la Biblioteca San Giovanni, siti archeologici come i mosaici paleocristiani del Duomo e la bellissima piazza del Popolo con il suo Palazzo Ducale.

A Pesaro Urbino cosa vedere? Pesaro non è solo cultura ma anche svago e relax: dopo una lunga giornata cosa c’è di meglio di una passeggiata di notte in riva al mare o di un po’ di “night life” in qualche chalet del litorale?

 

Escursioni, avventure e degustazioni: l’intrattenimento del Montefeltro

Oltre alla visita dei suoi posti più suggestivi, il Montefeltro offre al viaggiatore numerose attività da svolgere. L’ampia macchia verde presente nel territorio dà l’opportunità a chiunque, passando dalle famiglie ai turisti più “adrenalinici”, di provare emozioni uniche e irripetibili.

Presso le Marmitte dei giganti è possibile infatti compiere delle escursioni in canoa contattando dei tour operator specializzati. Accompagnati da una guida esperta, si percorre gran parte del decorso del Metauro partendo dalla Forra di San Lazzaro fino ad arrivare alle Marmitte. Per rendere ancora più accattivante l’esperienza, le gole del canyon si allargano e stringono, passando da momenti in cui si rema ad altri dove si avanza solo con l’aiuto delle mani.

 

marmitte dei giganti
Marmitte dei Giganti – flickr, SimoneBG1907

 

Cosa vedere nei dintorni di Urbino se si è amanti del trekking e della natura? I numerosi parchi naturali presenti nel territorio offrono la possibilità di compiere escursioni di vario genere, sia per i più esperti che per famiglie. Numerosi itinerari sono presenti nel parco del Sasso Simone e Simoncello, celebre per i suoi monoliti di roccia calcarea e per i suoi boschi incontaminati.

Infine, per chi volesse accompagnare la scoperta del piacere con un buon bicchiere di vino, le cantine di Terracruda offrono la possibilità di visitare i propri vigneti e cantine. Qui scoprirete le origini e la produzione del “Bianchello del Metauro”, fiore all’occhiello dei prodotti vinicoli del Montefeltro.

 

Non solo arte e cultura, anche il palato vuole la sua parte

Oltre che per i suoi luoghi caratteristici, il Montefeltro è celebre anche per la propria enogastronomia basata sulla tradizionalità contadina e sul territorio. Oltre alla già citata crescia troviamo una vasta varietà di salumi, formaggi e conserve pronti da essere gustati in qualche trattoria locale durante l’aperitivo.

Per gli amanti del gusto unico del tartufo, nel paese di Acqualagna possiamo trovare il tartufo bianco pregiato. Esso è uno dei più pregiati al mondo tanto da essere conosciuto anche all’estero. Ogni anno nel periodo che va da ottobre a novembre si celebra qui la fiera del tartufo dove si può gustare questa eccellenza.

Anche in ambito vinicolo il Montefeltro offre un’ampia offerta. Tra il già citato Bianchello del Metauro si passa anche da vini rossi dal gusto deciso come il Valturio e il Sangiovese. Menzione d’onore va anche al vino di visciole, vino liquorose a base di visciole (varietà di ciliegia più amara di quella normale) da accompagnare con dolci di vario tipo.

 

Eventi da non perdere nel Montefeltro

Date le numerose sagre, rievocazioni storiche ed eventi organizzati, il territorio offre numerose opportunità di intrattenimento di vario genere. Scopriamo insieme quali, tra questi che ti elencherò, stimolano di più la tua curiosità!

Cosa vedere a Urbino e dintorni se si è appassionati di rievocazioni storiche? La più rilevante è la “celebrata” ad Urbino in onore del Duca Federico. Tutto il centro storico si trasforma in un centro medievale con costumi dell’epoca, siparietti tra commedianti e scene di battaglie.

 

tartufo di acqualagna
Flicr, Marcheholiday Le Marche Images

 

Oltre alla già citata festa del tartufo di Acqualagna, numerose sagre si svolgono in quest’area per celebrare le tipicità gastronomiche territoriali. Ti posso citare la “Festa del Prosciutto Di Carpegna DOP” o la “Sagra del Formaggio di Fossa” a Talamello. Scoprirai tutti i segreti di queste perle enogastronomiche direttamente dai loro produttori, dove non mancheranno degustazioni e visite negli stabilimenti di produzione.

Menzione speciale va alla “Festa degli Aquiloni” ad Urbino, gara di aquiloni tra tutta la cittadinanza divisa in contrade.

 

Arrivare nel Montefeltro non è mai stato così facile!

L’asse Urbino-Pesaro permette di raggiungere il territorio attraverso qualsiasi mezzo di trasporto. Il collegamento ferroviario di Pesaro, inerente con un servizio di autobus navette, permette di raggiungere i dintorni di Urbino anche senza l’utilizzo di un’autovettura.

 

veduta di urbino

 

L’utilizzo dell’aereo grazie agli aeroporti di Rimini o di Ancona Falconara permette anche ai turisti stranieri e non di raggiungere in modo facile e veloce il territorio. Resta però l’automobile il mezzo migliore, attraverso la rete autostradale A14 con sbocco a Pesaro/Fano e la rete superstradale per raggiungere l’interno.

Ora che sai tutte le mete più affascinanti di Urbino e dintorni, immergiti in questa terra magica ed esplorane ogni singola parte! Puoi creare il tuo viaggio su misura con l’Esperto locale grazie ad Italia Delight per cui non perdere tempo e prenota un viaggio insieme a noi! 🧳

 

L’autore

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Davide Summo
Ciao, mi chiamo Davide, un marchigiano purosangue neolaureato in Scienza dell'alimentazione presso l'Università degli studi di Firenze. Nessun amore è più sincero dell'amore per il cibo e il mio è smisurato e dalle mille sfaccettature, per cui voglio raccontarvelo attraverso un viaggio fatto di cultura, tradizioni e sapori.

Commenti

23 Luglio 2021
Venni a Urbino poco più che adolescente e grazie al suo articolo, 40 anni più tardi ho Voglia di tornare-:)

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