Cascate del Toce
cascata del toce

Scopriamo insieme le spettacolari Cascate del Toce in Val Formazza fra natura da fiaba, attività all’aria aperta ed enogastronomia

 

Nell’estremo nord del Piemonte si trova uno dei luoghi più spettacolari e scenografici d’Italia: la Val Formazza. È uno scrigno naturalistico che custodisce al suo interno innumerevoli gioielli, tra i quali le Cascate del Toce, note anche come Cascate Frua, dal nome della piccola frazione di Formazza in cui sorgono.

La Cascata del Toce in Val Formazza, che nel 2003 è stata scelta come la diciannovesima tappa del Giro d’Italia, costituisce una delle principali attrazioni della valle.

Rappresenta anche il punto di partenza perfetto per fare escursioni, a piedi oppure in mountain bike, nella natura lussureggiante, tra torrentelli, distese di genziane, pascoli e pittoresche baite.

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la cascata del toce
Natura e sport alle cascate – Flickr, Federico Savogin

 

Cenni storici

Le acque delle fragorose Cascate del Toce sono quelle dell’omonimo fiume Toce, in passato chiamato Tuxa. Si pensa che il nome derivi da quel fiume Athisone, citato persino da Plutarco nelle sue narrazioni sui barbari.

La loro storia va di pari passo con quella dell’alpinismo, praticato alla cascata del Toce per la prima volta nel 1777 dall’appassionato De Saussure. A seguire le sue orme furono poi il reverendo e alpinista Coolidge, l’elvetico Studer, la leggenda dell’alpinismo Cust e “L’Apostolo di Ossola”, ovvero Riccardo Gerla.

 

cascate del toce come arrivare
Albergo – Flickr, Sneno75

 

Fu però nel 1863 che la zona fu valorizzata anche dal punto di vista turistico: un certo Giuseppe Zertanna costruì proprio in cima alle Cascate del Toce un albergo, con lo scopo di accogliere avventori, escursionisti e alpinisti. La struttura fu in seguito ingrandita da Portaluppi, l’architetto che progettò le due centrali idroelettriche dell’Ossola.

Con molta probabilità qui soggiornarono molti personaggi che hanno avuto modo di apprezzare la bellezza della cascata del Toce, dal compositore Wagner a Lord Byron, da Giosuè Carducci fino Gabriele D’Annunzio e Vittorio Emanuele III.

Accanto alle Cascate del Toce serpeggia la Via Gries, antica strada commerciale che collegava Milano e Berna. Dall’anno della sua nascita, nel 1397, per 5 secoli ha consentito un via vai di merci, dal formaggio sbrinz tipico dell’Oberland Bernese al vino dell’Ossola fino ai cristalli lavorati dai monaci di Engelberg.

Se transiti per la Via Gries in estate, potrai assistere a una folcloristica rievocazione storica con tanto di carovana composta da uomini e muli carichi di ogni merce.

 

Cascata del Toce – dove si trova?

La Cascata del Toce si trova nella frazione di Frua, in provincia di Verbania-Cusio-Ossola e a due passi dal confine svizzero. Sita a 1675 metri di altezza, è riconosciuta come uno dei simboli più spettacolari della Val Formazza e più in generale delle Alpi Lepontine.

In virtù del loro scenografico salto d’acqua che sfiora i 143 metri, le Cascate del Toce sono le seconde cascate più alte di tutta Europa.

La loro origine è legata al fiume Toce, il principale corso d’acqua della Val d’Ossola che dà vita al Lago di Morasco, bacino artificiale sito a monte delle cascate, a 1815 metri di altezza.

L’azzurra distesa d’acqua è inserita in un’atmosfera tipicamente alpina, con alte vette innevate che vi si specchiano nel lago. Ma in realtà devi sapere che un tempo qui sorgeva un villaggio walser, frequentato come alpeggio estivo d’alta quota. Il destino del luogo cambiò tra gli anni ‘20 e ‘30, quando la Edison decise di costruire un bacino idroelettrico, inondando il villaggio oramai abbandonato.

 

valle formazza
Lago di Morasco – Flickr, Sneno75

 

Se vuoi raggiungere il Lago di Morasco, devi procedere verso la cima della cascata del Toce e superare il borghetto di Riale. Prima però non mancare di soffermarti presso lo storico albergo costruito dal Zertanna nell’800: nel ristorante potrai gustare le leccornie locali con vista sulle cascate e sulla Val Formazza.

Non lontano si trova anche una pittoresca chiesa dedicata alla Madonna della Neve risalente al 1621, inserita alla perfezione in un contesto naturalistico fiabesco.

 

Cosa vedere e fare alle Cascate del Toce

In cima alla Cascata del Toce si trova un ponte di legno, in parte sospeso nel vuoto, che ti regalerà la vista più spettacolare sulle rapide. Ai tuoi piedi vedrai l’acqua scorrere impetuosa e non c’è luogo migliore per immortalare la tua visita a questo gioiello naturalistico.

 

cascata del toce in val formazza
Ponte di legno – Flickr, Francesco Morello

 

Il binomio Valle Formazza Cascata del Toce è forse il principale biglietto da visita della zona, ma nei paraggi delle stesse cascate si celano luoghi spettacolari.

Potrai raggiungerli attraverso percorsi escursionistici, alcuni dei percorribili in mountain bike. Potrai infatti arrivare al Lago del Sabbione, al Lago di Toggia e a quello di Castel, una delle mete perfette se ami la pesca essendo ricco di trote autoctone e trote canadesi Cristimover.

A 25 km dalla Cascata del Toce si trovano poi gli Orridi di Uriezzo, crepacci nati millenni fa che ti faranno sentire un lillipuziano al cospetto delle alte pareti rocciose. Nelle vicine Marmitte dei Giganti, vasche naturali risalenti all’ultima glaciazione, in piena estate potrai goderti dei bagni decisamente rinfrescanti.

Se invece ti capita di visitare le Cascate del Toce in inverno, potrai praticare sci alpino, ciaspolate oppure lo sci nordico.

Devi sapere che nella Val Formazza si contano nel complesso 30 km di piste, collocate tra San Michele e soprattutto Riale, considerata la patria dello sci di fondo. Qui infatti c’è un percorso di 12 km inserito in una conca all’ombra del Corno Brunni e utilizzato come pista di riserva nel corso delle Olimpiadi Invernali tenutesi a Torino nel 2006.

 

Orari e tariffe

Le Cascate del Toce sono fruibili gratuitamente, ma per vederle nel pieno della loro bellezza è bene organizzare la visita nei mesi che vanno da giugno a settembre.

Negli altri mesi dell’anno, infatti, la portata dell’acqua è notevolmente ridotta poiché viene fatta defluire verso le turbine tramite dei condotti sotterranei.

 

cascate del toce
Flickr, Matteo Leoni

 

Dal 6 giugno al 20 settembre la cascata del Toce è aperta generalmente nei giorni feriali dalle ore 11.30 alle ore 13.30, mentre nei giorni festivi dalle ore 10 alle ore 16. Dal 9 al 20 agosto è aperta dalle ore 10 alle ore 16.

Le aperture straordinarie sono fissate al 2 e al 14 giugno, al 20 e al 27 settembre (in tutti questi casi dalle ore 10 alle ore 16), al 26 settembre (dalle ore 11.30 alle 13.30) e al 28 agosto dalle ore 8 alle 10 e dalle 11.30 alle 13.30. Controlla qui tutti gli orari. 

 

Cascate del Toce come arrivare

Il modo più facile per raggiungere la Cascata del Toce in Val Formazza è in auto.

Da Milano, basta percorrere la A8 in direzione SS33 del Sempione, uscire a Crodo-Valle Antigorio-Val Formazza per poi immettersi nella SS659 fino a raggiungere la frazione di Frua e dunque la cascata del Toce.

 

cascata del toce
Flickr, Francesco Maria Bianchi

 

Per arrivare in treno, si parte da Milano Rho Fiera fino a Domodossola, dalla quale si procede in auto o in autobus percorrendo la SS659.

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L’autore

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