Cosa Vedere a Novara e cosa fare in un giorno!
novara cosa vedere

Un centro storico ricco di luoghi da visitare, specialità enogastronomiche e dintorni top

 

Novara è una meta sorprendente e inaspettata all’insegna di storia, cultura, natura e buon cibo.
Sì, lo sappiamo, crocevia tra Milano e Torino, Novara viene spesso vista come un centro industriale, e quindi poco o nulla interessante dal punto di vista turistico.

Ma se ci seguirai in questo tour virtuale tra le strade del suo centro storico e i suoi palazzi, ti renderai subito conto che così non è. Ci sono davvero molte cose da fare, vedere e gustare in questa bella città del Piemonte, per non dire dei suoi dintorni. Siete pronti a stupirvi? 👇

 

 

 

Cosa vedere a Novara
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Come per la maggior parte delle città italiane, così anche per Novara la sua storia ci racconta di origini lontane nel tempo, dai Liguri ai Celti, e di un avvicendarsi di conquiste e conquistatori che nelle diverse epoche, tra Romani, Longobardi e Franchi, fino a Napoleone, hanno contribuito a definirla nei suoi valori architettonici e culturali attuali, che potrai respirare e ripercorrere passeggiando nelle vie del suo centro storico.

Un centro storico compatto e a misura d’uomo, da visitare tutto tranquillamente a piedi anche in una sola giornata. Se però hai intenzione di rimanere qualche giorno in più e di sceglierla come base per esplorare i suoi dintorni e visitare le famose risaie, ti consigliamo di arrivare con l’auto o di affittarne una. Se non puoi lasciarla parcheggiata nel tuo hotel, puoi usufruire dei parcheggi a pagamento.

 

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Passeggiando per il centro storico

Molte le cose imperdibili da vedere a Novara tra monumenti importanti come il Duomo e il Castello, o i numerosi palazzi signorili, il teatro, le chiese. Se ti piace passeggiare nella natura non devi assolutamente perderti il parco dell’Allea, adatto anche ai bambini, mentre se hai una passione sfrenata per l’archeologia amerai i resti delle mura e della via romana.

Di seguito abbiamo preparato per te un itinerario che ti consentirà di ammirare e visitare i luoghi principali della città, mentre più avanti troverai anche tutte le info su quali specialità del posto gustare e cosa fare la sera. A conclusione, i nostri consigli sui dintorni. Allora gambe in spalla e via, Novara ti aspetta!

 

1. BASILICA DI SAN GAUDENZIO

basilica san gaudenzio
Flickr, michele carbone

 

Il nostro giro inizia dalla Basilica di Novara, la cui costruzione prese il via nel 1577. Sulla sua maestosa facciata si apre l’imponente portale in noce, con rosoni e teste di ferro fuso. A pianta a croce latina, l’interno ha una sola navata, sulla quale si aprono sei cappelle laterali collegate tra loro, tutte da vedere. Ma senza dubbio l’opera più famosa resta la cupola della Basilica, progettata dall’architetto Alessandro Antonelli – sì, proprio quello della Mole Antonelliana di Torino – aggiunta 50 anni dopo rispetto al campanile settecentesco che, alto 75 metri, si erge all’esterno della Basilica.

 

2. CHIESA DI SAN MARCO

Poco distante, in via dei Gautieri, sorge questa chiesa testimonianza del processo di rinnovamento architettonico voluto dal vescovo Carlo Bascapè tra la fine del ‘500 e l’inizio del ‘600. Realizzata su progetto del pittore della scuola del Ferrari Bernardino Ferrari, ha una facciata a due livelli, con quattro nicchie tra due colonne, ognuna con una statua di santo. I dipinti conservati al suo interno ti faranno ripercorrere tutta la pittura seicentesca della zona, mentre nel coro potrai ammirare tre opere di epoca successiva realizzate da Pietro Maggi.

 

3. CHIESA DI OGNISSANTI

Citata già nel 1124 in scritti del tempo, ha tre navate a quattro campate ed abside circolare con tiburio ottagonale. Visitandola potrai ammirare diversi affreschi, fra cui una Madonna del Latte del XV° secolo attribuita a Giovanni de Campo.

 

4. BASTIONI DELLA BARRIERA ALBERTINA

Considerati ancora oggi l’ingresso alla città per chi proviene da Vercelli, i due bastioni, detti anche Porta Torino, altro non sono che due edifici neoclassici posti uno di fronte all’altro. Dedicati a Carlo Alberto per l’impulso dato all’economia novarese, erano le antiche sedi di Guardia e Dazio, mentre oggi ospitano mostre e conferenze.

 

5. I PALAZZI DI NOVARA

Quasi ogni via del Centro Storico di Novara ha un palazzo degno di essere ammirato se non visitato. Abbiamo preparato per te una selezione di quelli più interessanti e che ti faranno attraversare le principali fasi dell’architettura cittadina davvero in pochi passi.

 

_ Palazzo della Posta

Appena fuori dai Bastioni della Barriera Albertina ti troverai davanti al Palazzo della Posta, che di per sé non avrebbe nulla di particolare se non il tipico stile architettonico monumentale dell’epoca fascista, con una altrettanto imponente scalinata che conduce all’ingresso.

_ Casa Della Porta

Sita in via Canobio è senza dubbio uno dei palazzi più eleganti e rappresentativi dell’intera città, con un originale dell’edificio che sembra risalire addirittura al secolo XI.

_ Casa Fiorentini e Casa Quaroni

All’angolo fra viale Dante e via XX Settembre, in largo Don Minzoni, questo elegante palazzo è stato realizzato all’inizio del XX° secolo in pieno stile Liberty, come in stile liberty è anche la vicina Casa Quaroni, al civico 28 del Baluardo Quintino, impreziosita da finestre circolari.

_ Palazzo Cacciapiatti Fossati

Attuale sede del Tribunale di Novara, il Palazzo sorge lungo il baluardo Lamarmora, ma vi si accede dalla parallela via Pietro Azario. L’edificio risale al periodo 1670 – 1675 e grazie al suo ottimo stato di conservazione, dovuto all’uso cui è destinato ed ai recenti lavori di ristrutturazione, potrai godere a pieno dello stile architettonico tardo barocco che lo caratterizza.

_ Palazzo Natta Isola

torre orologio novara
Flickr, Renzo Cherubin

 

Questo palazzo, costruito nella seconda metà del XVI secolo su progetto di Pellegrino Pellegrini detto il Tibaldi, è noto in città per la sua torre con l’orologio, cui tutti buttano un occhio ancora oggi per conoscere l’ora. Con tutta probabilità era preesistente rispetto all’edificio e vi è stata incorporata durante i lavori di costruzione, visto che diverse fonti la citano già nel 1268.

_ Palazzo Tornielli Bellini

Sede attuale della Banca Popolare di Novara, questo elegante palazzo ha un nucleo originario risalente al XVI secolo e deve il nome ai primi proprietari di cui si abbia notizia, i Tornielli, e ai Bellini, che lo acquistarono nel 1751 avviando l’imponente opera di ristrutturazione in stile rococò.

_ Villa Bossi

Da tutti conosciuta come Villa Bossi in realtà sarebbe più corretto chiamarla Villa Desanti Bossi, visto che fu il nobile corso Luigi Desanti a commissionare all’architetto Alessandro Antonelli i lavori di ristrutturazione e ampliamento dell’originario edificio del Settecento di proprietà della marchesa Amalia Coconito di Montiglio. Nel 1880 fu acquistata dal Cavalier Carlo Bossi da cui prese il nome utilizzato dai più.

_ Palazzo Langhi Leonardi

Ancora oggi è un edificio privato di struttura ottocentesca, e sono certo che ti stupirà anche solo ammirandolo dietro al suo bel portone in ferro battuto. La sua ristrutturazione è legata agli interventi di rifacimento che a suo tempo interessarono tutte le facciate di Corso Cavallotti.

 

6. IL PARCO DEL CASTELLO O PARCO DELL’ALLEA: VERDE, RESTI MEDIEVALI E MURA ROMANE

Se ami il verde, adorerai gli oltre 42mila metri quadri di estensione di questo parco cittadino che oltre a racchiudere i resti del Castello Visconteo Sforzesco, edificato intorno al 1272, comprende anche i resti delle Mura Romane di Novara risalenti al I secolo a.C.; qui troverai anche un’area bimbi recintata per farli scorrazzare in totale sicurezza.

 

7. TEATRO COCCIA

Usciti dal castello ti troverai davanti al teatro più importante della città e della regione, il Teatro Coccia. Neoclassico, fu inaugurato ne 1888 sulle ceneri del vecchio teatro cittadino, il Teatro Nuovo. Di ampie dimensioni, gode di ben tre affacci su altrettante vie, ed è stato intitolato a Carlo Coccia, mastro di Cappella del Capitolo del Duomo e direttore dell’Istituto Musicale Brera, morto a Novara nel 1873.

 

8. L’ANGOLO DELLE ORE

Passato il teatro ti troverai nel cuore del centro storico di Novara, il cosiddetto Angolo delle Ore, punto di incontro tra cardo e decumano del centro cittadino romano e posizione ideale per una divertente sfida che ovviamente lanciamo anche a te! Dovrai riuscire a trovare nelle facciate dei palazzi ben quattro orologi, uno per ogni angolo; se ci riuscirai facci sapere che ora segnano…perché ti renderai subito conto che in realtà non segnano la stessa ora!

 

9. RESTI DELLA VIA ROMANA

Sempre in questo incrocio, su di un lato della strada, potrai ammirare i resti di un’antica via romana, emersi durante gli scavi per l’ottimizzazione delle infrastrutture cittadine, e oggi protetti da una grande struttura in vetro.

 

10. LA VIA DELLO STRUSCIO E DELLO SHOPPING

novara centro storico
Flicr, michele carbone- Portici

 

Cultura sì ma anche un po’ di shopping tra le vie cittadine! Via Fratelli Rosselli è una delle vie più belle di tutto il centro storico di Novara. Piuttosto stretta, vi si affacciano molti palazzi con portici che ospitano bellissimi negozi, particolare che la rende molto amata dai novaresi per lo shopping e per lo struscio, la quotidiana passeggiata in centro.

 

11. PIAZZA DELLE ERBE E IL BROLETTO CITTADINO

Nota come piazza Cesare Battisti, e prima ancora come Piazza delle Beccherie Maggiori per via dei banchi del mercato dei beccari – macellai, calzolai e altri commercianti – è senza dubbio una delle più belle piazze cittadine. Sul suo perimetro triangolare si affacciano diversi palazzi storici e da uno dei suoi vertici puoi arrivare al Duomo di Novara. Dal lato opposto, invece, ti trovi al Broletto cittadino, che ospita alcuni locali ed un museo cittadino ed è composto dal Palazzo dell’Arengo, il Palazzo del Podestà, il Palazzo dei Paratici e il Palazzo della Referendaria, costruiti tra il XIII e il XV secolo.

 

12. IL DUOMO E IL BATTISTERO

duomo di novara
Flickr, michele carbone

 

Siamo così arrivati al Duomo, ultima tappa del nostro itinerario cittadino. La Cattedrale di Santa Maria Assunta sorge su un altro quadriportico cittadino, sempre progettato da Alessandro Antonelli, sui cui si affaccia anche il Battistero. Pensa che la prima basilica cristiana dedicata a Santa Maria risale addirittura alla fine del 300, sui resti di un tempio dedicato al culto di Giove. Molte le modifiche e le ristrutturazioni nel tempo, dal romanico al barocco, anche se la vera e propria rivoluzione avvenne quando nel 1854 fu chiesto all’architetto Antonelli di progettare daccapo il quadriportico antistante. Di fronte si trova il Battistero, edificato in epoca paleocristiana, ed è oggi insignito del titolo di monumento più antico della città.

 

Cosa mangiare a Novara
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Novara città del riso ma non solo!

Storia e gastronomia sono spesso intrecciate tra loro e con le vicende di ogni famiglia del luogo. Varie ricette tradizionali caratterizzano Novara e la sua provincia, oltre al riso per cui è famosa ovunque. Si va infatti dalla Paniscia – un piatto povero a base di riso di antichissime origini e per il quale ogni famiglia novarese potrà darti una ricetta diversa – al Tapulone, piatto di carne di asino cotta nel vino le cui origini si fanno risalire addirittura al XII secolo.

Molti i risotti, tra tutti non puoi non assaggiare quello al gorgonzola, perfetto connubio tra due prodotti tipici novaresi. Forte la tradizione della rana fritta e dei pesci di fiume in carpione, oltre alle salse che accompagnano il tipico bollito piemontese, in particolare la salsa Bagnet di Novara. Per portarti a casa profumi e sapori novaresi fatti un giro per le botteghe di specialità enogastronomiche del centro città, dove potrai acquistare molti prodotti tipici, come il Bisecon o salame cotto, il miele di tiglio, il pane di mais o di meliga, la nocciola del Piemonte IGP e gli ottimi vini DOC delle colline novaresi.

Per una piccola pausa godendo del via vai del centro puoi fermarti in uno dei bar di Piazza del Duomo e berti un buon caffè accompagnato da una delle specialità dolciarie del posto, i famosi biscottini Camporelli.

 

Cosa fare la sera
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Le zone della movida novarese

novara
Flickr, michele carbone

 

Anche se non è certo famosa quanto la vicina Torino, Novara ha tanto da offrire e non solo come attrazioni e musei da visitare durante il giorno, ma anche per la movida dall’ora dell’aperitivo a notte fonda, con una vasta gamma di pub, cocktail bar, locali con musica dal vivo, discoteche, per cui non avrai altro che l’imbarazzo della scelta!

Considera che la zona della movida è compresa all’interno del centro storico, in particolare nelle sue piazze, tra cui soprattutto piazza Gramsci o piazza Martiri della Libertà. Una curiosità: qui, in città, Gaspare Campari, dopo essere stato apprendista in una famosa liquoreria di Torino, nel 1850 affitta il Caffè dell’Amicizia tra Corso Cavour e Corso Italia, dove si trova l’Angolo delle Ore, e dopo vari esperimenti arriva a mettere a punto diversi liquori che non esito a definire innovativi e stravaganti, come ad esempio l’Elisir di Lunga Vita, l’Olio di Rhum o il Liquore Rosa.

Ma come avrai già capito, il più famoso ed apprezzato era il Bitter all’uso d’Hollanda, dai più chiamato il Bitter del signor Campari, poi diventato il famosissimo Bitter Campari.

 

Novara e dintorni
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Flickr, michele carbone

 

 

Hai deciso di fermarti qualche giorno? Ottima scelta, i dintorni di questa città sono davvero belli e ricchi di cose da vedere e da fare. Te ne consigliamo un paio imperdibili!

 

1. ABBAZIA DI SAN NAZZARO DELLA COSTA

Questa Abbazia è un complesso religioso di rara bellezza composto dalla chiesa omonima e dal vicino convento sulla cima del colle della Vittoria, nei pressi del cimitero cittadino. Si ritiene risalente al X secolo e venne abitato prima dalle Clarisse e poi dai Frati minori osservanti di San Francesco, periodo di massimo splendore del convento. Furono poi le cospicue donazioni dei nobili novaresi a permettere vari interventi strutturali al sito, come l’aggiunta del presbiterio e del coro e le belle decorazioni un po’ ovunque.

Come arrivare: l’Abbazia e il relativo convento si trovano al di fuori dalle mura della città ma potrai facilmente raggiungerle anche a piedi in una ventina di minuti percorrendo via Ettore Perrone; in alternativa puoi percorrere, sempre a piedi, via San Francesco d’Assisi. È aperta tutti i giorni dalle 7 alle 19 e l’ingresso è gratuito.

 

2. PIRAMIDE DI NOVARA

piramide di novara
Flickr, Itapharma Farmaceutica

 

La Piramide Ossaria o come la chiamano tutti la Piramide di Novara, sorge nella zona periferica della città denominata Bicocca, scenario della famosa battaglia del 1849 tra piemontesi ed austriaci e che determinò l’abdicazione di Carlo Alberto a favore di Vittorio Emanuele II. La Piramide venne eretta una trentina di anni dopo a memoria di questo evento particolarmente importante per la storia risorgimentale italiana. Su progetto dell’architetto Broggi di Milano, è stata realizzata in pietra dura di Sarnico ed è alta 16 metri. Sulla porta d’ingresso vedrai un’aquila in bronzo con due corone di alloro tra gli artigli; accanto una lapide in marmo ricorda tutti i caduti sul campo di battaglia.

Come arrivare: in dieci minuti con l’auto lungo via XXIII Marzo; è sempre accessibile e l’ingresso è gratuito.

 

3. RISAIE NOVARESI

risaie novara
Flickr, Paolo Brocchetti

 

Il Carnaroli Classico, il riso integrale, il riso Venere nero, la farina di riso sono tutti prodotti tipici della pianura risicola di Novara. Cereale senza glutine per eccellenza, quindi fondamentale per i celiaci, il riso è comunque un alimento prezioso per tutti, in quanto è ricco di fibre, sali minerali, sodio e potassio.

È un ingrediente fondamentale nella maggior parte delle ricette novaresi in quanto Novara e la vicina Vercelli da sole detengono il 50% della produzione nazionale di riso. I dintorni della città, infatti, sono caratterizzati da distese di chilometri di risaie. Il momento migliore per visitarle è senza dubbio la primavera inoltrata, quando le risaie vengono allagate rendendo magico il paesaggio.

Esistono molte varietà ma quelle tipiche delle risaie novaresi sono il Carnaroli Classico, detto anche “re dei risi”, perfetto per la preparazione dei risotti, disponibile anche nella versione integrale, ottenuta attraverso una particolare lavorazione che lo priva il chicco della sola parte superficiale; l’Artiglio, con il tipico chicco stretto e lungo e tempi di cottura ridotti rispetto al chicco classico, è ideale per ricette di pesce e insalate di riso; il Venere Nero, dalla caratteristica pigmentazione nera, è particolarmente ricco di fibra, ferro, selenio e manganese. Secondo me le risaie più belle si trovano a Casalbeltrame, ad una ventina di chilometri dalla città.

Se hai in programma di visitare Novara, ricordati che questa città è anche vicinissima ad altri luoghi imperdibili come il Lago d’Orta, il Lago Maggiore, Ghemme, Mortara, Pavia, Vercelli, Ivrea ed Asti.

 

Come arrivare a Novara?
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Novara si trova nel Nord Ovest del Piemonte, a metà strada tra Milano e Torino. Puoi scegliere di raggiungerla in auto, in treno oppure in aereo.

In auto:

  • A4 autostrada Serenissima Torino-Trieste, Uscita Novara Est e Novara Ovest
  • A26 autostrada dei Trafori Genova Voltri-Gravellona Toce, Uscita Vercelli Est e Uscita Ghemme-Romagnano Sesia

In treno:

  • Stazione di Novara e Stazione di Vignale; dalla stazione partono bus e servizi navetta verso le principali destinazioni italiane.

In aereo:

Novara non ha un proprio aeroporto, i più vicini sono:

  • Aeroporto di Milano-Malpensa (21 km)
  • Aeroporto di Milano-Linate situato (51 km)
  • Aeroporto di Torino-Caselle situato (82 km)
  • Aeroporto di Bergamo Orio al Serio (87 km)

Da questi scali puoi prendere un autobus diretto in città o noleggiare un’automobile, oppure raggiungere le rispettive stazioni ferroviarie per arrivare a Novara in treno.

 

Ora che sai cosa vedere a Novara e dintorni, non ci resta che augurarti un buon viaggio in Piemonte! 😉

 

L’autore

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