Vini rosati italiani: i migliori da degustare in primavera

Vini rosati italiani: i migliori da degustare in primavera

I vini rosati italiani stanno vivendo un rinascimento: non più “vini di serie B” ma espressioni eleganti di vitigni autoctoni che in versione rosé rivelano sfumature impossibili da trovare nei rossi. In primavera ed estate sono il compagno perfetto per aperitivi, pesce e cucina leggera.

I grandi rosati regionali

Chiaretto del Garda, Lombardia/Veneto

Il rosato del Lago di Garda — da uve Groppello (sponda bresciana) e Corvina (sponda veronese). Colore rosa tenue, note di fragola, pesca e mandorla, freschezza vibrante. Il Chiaretto di Bardolino DOC è il più conosciuto. Si beve giovane (entro 1 anno). Perfetto con: pesce di lago, insalate, aperitivo. Prezzo: 8-14 euro. Produttori: Cavalchina, Zenato, Cà dei Frati (Rosa dei Frati — il più premiato).

Cerasuolo d’Abruzzo DOC

Non un rosato qualsiasi — il Cerasuolo (da “cerasa” = ciliegia) ha una tradizione secolare in Abruzzo. Da uve Montepulciano d’Abruzzo, con colore ciliegia più intenso dei rosati provenzali. Corpo medio, note di ciliegia, melograno e spezie. Si può abbinare anche a carni bianche e primi strutturati. Prezzo: 8-12 euro. Produttori: Emidio Pepe (il Cerasuolo di riferimento), Cataldi Madonna, Valentini (raro e costoso, 30 euro).

Salice Salentino Rosato, Puglia

Da uve Negroamaro, il rosato più mediterraneo d’Italia: profumo di rosa, melograno e macchia, sapore sapido con finale di mandorla amara. Il Salento è la patria del rosato italiano — qui si produce e si beve rosato da secoli (prima che diventasse di moda). Perfetto con: frittura di pesce, orecchiette, focaccia. Prezzo: 6-10 euro. Produttori: Leone de Castris (Five Roses — il primo rosato imbottigliato in Italia, 1943), Cantele, Apollonio.

Etna Rosato, Sicilia

Da uve Nerello Mascalese, il rosato vulcanico: colore rosa corallo, note di agrumi, erbe e pietra lavica. Minerale e sapido come i bianchi dell’Etna, con la frutta dei rossi. Un rosato da meditazione, non da aperitivo leggero. Perfetto con: pesce alla griglia, caponata, pasta alla Norma. Prezzo: 12-20 euro. Produttori: Benanti, Graci, Girolamo Russo.

Castel del Monte Bombino Nero Rosato DOCG

L’unico rosato DOCG d’Italia (la massima classificazione): da uve Bombino Nero nella zona di Castel del Monte (Puglia). Colore cipolla, delicato, con note floreali e fruttate. Rivera (Pungirosa) è il produttore storico. Prezzo: 10-15 euro. La DOCG garantisce il massimo livello qualitativo.

Come servire il rosato

  • Temperatura: 10-12°C (non ghiacciato — il freddo eccessivo uccide gli aromi). 20 minuti in secchiello con ghiaccio
  • Bicchiere: calice medio (non flûte, non coppa). Il vino deve respirare
  • Quando berlo: entro 1 anno dalla vendemmia per i rosati freschi; i Cerasuolo strutturati reggono 2-3 anni
  • Abbinamenti estivi: insalata di mare, pizza margherita, sushi, tartare di tonno, aperitivo con olive e taralli

Per scoprire i rosati italiani, noleggia un’auto e visita le cantine. Prenota un agriturismo nelle zone vinicole e le esperienze guidate con degustazione sono il modo più sicuro per gustare senza guidare.

Scritto da

Italien Genuss

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