Trekking autunnale: i sentieri più colorati d’Italia 2024
L’autunno italiano offre condizioni perfette per il trekking: temperature miti, sentieri asciutti, colori spettacolari e rifugi ancora aperti. Dai percorsi alpini ai sentieri costieri, ecco gli itinerari più belli per camminare tra i colori dell’autunno.
Sentiero degli Dei, Costiera Amalfitana
Da Agerola (Bomerano) a Nocelle, 7,8 km sospesi tra cielo e mare a 500 metri di altitudine sopra Positano. Il sentiero attraversa terrazzamenti di limoni, macchia mediterranea e punti panoramici mozzafiato sulla costa. In autunno il caldo estivo lascia il posto a temperature ideali (18-22°C), i profumi della macchia sono intensi e la luce radente del pomeriggio illumina i faraglioni di Capri all’orizzonte. Difficoltà: media. Tempo: 3 ore. Dislivello: 580 m in discesa. Da Nocelle si scende a Positano con 1.700 gradini o con il bus navetta (1,50 euro).
Alta Via dei Monti Liguri, Liguria
Un crinale di 440 km dal Passo della Bocchetta (Genova) a Ceparana (La Spezia) con vista simultanea sulle Alpi e sul mare. Non serve percorrerla tutta: le tappe autunnali più belle sono quelle tra il Passo del Bracco e le Cinque Terre (40 km, 3 giorni), dove i boschi di castagni e querce si tingono di rosso e i panorami sulle Cinque Terre dall’alto sono straordinari. I rifugi lungo il percorso servono focaccia, farinata e vino locale. Difficoltà: medio-facile. Periodo: ottobre-novembre.
Giro dei Cinque Laghi, Adamello-Presanella, Trentino
Un anello di 10 km che tocca cinque laghi alpini nel gruppo Presanella: Lago Ritorto, Lago Lambin, Lago Gelato, Lago Serodoli e Lago Nambino. In ottobre i larici che circondano i laghi sono oro puro e si riflettono nelle acque turchesi. Si parte da Madonna di Campiglio (Passo del Grostè con cabinovia, 22 euro A/R) oppure da Nambino. Difficoltà: media. Tempo: 5-6 ore. Dislivello: 600 m. I rifugi chiudono a metà ottobre — verificare prima.
Cammino di San Benedetto, Umbria/Lazio
300 km da Norcia a Montecassino attraverso i luoghi legati a San Benedetto: 16 tappe che attraversano la Valnerina, Cascia, Leonessa, Rieti e il Cicolano. In autunno la Valle del Nera è avvolta nei colori del foliage, le cascate delle Marmore sono al massimo della portata e i borghi lungo il percorso celebrano sagre del tartufo, della castagna e della lenticchia. Si dorme in conventi, ostelli e B&B con costi medi di 30-40 euro a notte con colazione. Difficoltà: facile-media. Periodo ideale: settembre-ottobre.
Sentiero del Viandante, Lago di Como
Da Abbadia Lariana a Colico, 45 km lungo la sponda orientale del Lago di Como (4 tappe). Il sentiero sale e scende tra 200 e 700 metri, attraversando uliveti, castagneti, borghi in pietra e chiese romaniche con il lago sempre visibile in basso. In autunno il contrasto tra il blu del lago, il verde degli ulivi (sempreverdi) e l’oro dei castagni è fotograficamente perfetto. Le tappe terminano in paesi serviti dal battello — si può tornare in barca al punto di partenza. Difficoltà: media. Periodo: ottobre.
Anello dello Zingaro, Sicilia
La Riserva Naturale dello Zingaro, tra San Vito Lo Capo e Scopello, offre 7 km di costa selvaggia con calette turchesi, grotte e macchia mediterranea. In autunno (ottobre-novembre) il mare è ancora a 22-23°C — si può fare il bagno dopo il trekking. Il sentiero costiero alto attraversa palmureti nani e agavi con panorami sulle calette sottostanti. Il sentiero basso scende alle spiagge (Cala Tonnarella, Cala dell’Uzzo, Cala Marinella). Difficoltà: facile. Tempo: 3-4 ore per andata e ritorno. Ingresso: 5 euro.
Sentiero Italia CAI, Gran Sasso d’Abruzzo
Le tappe abruzzesi del Sentiero Italia attraversano il massiccio del Gran Sasso e i Monti della Laga. La tappa da Prati di Tivo a Campo Imperatore (20 km, 8 ore) è la più spettacolare in autunno: si cammina sull’altopiano più grande dell’Appennino (1.600-1.800 m), soprannominato “il piccolo Tibet”, con cavalli allo stato brado, greggi di pecore e una luce che ricorda le steppe asiatiche. I boschi di faggio alle quote più basse offrono foliage eccezionale a ottobre. Difficoltà: impegnativa. Rifugio Duca degli Abruzzi a 2.388 m (aperto fino a fine ottobre).
Cammino Materano, Basilicata/Puglia
170 km da Bari a Matera in 7 tappe attraverso l’Alta Murgia, le gravine e i borghi rupestri. Il percorso attraversa paesaggi carsici unici: doline, lame (canyons), chiese rupestri con affreschi bizantini e masserie in pietra. In autunno la Murgia si tinge di colori caldi e il clima è perfetto per camminare (15-22°C). L’arrivo a Matera, con i Sassi che appaiono all’improvviso dalla Murgia, è uno dei finali di cammino più emozionanti d’Italia. Alloggio in masserie e agriturismi: 35-50 euro a notte.
Attrezzatura per il trekking autunnale
- Strati: maglia termica + pile + guscio antivento/impermeabile. Le temperature variano da 5°C (alba in quota) a 20°C (mezzogiorno a bassa quota)
- Scarponi: impermeabili e con suola Vibram — i sentieri possono essere scivolosi per le foglie bagnate
- Bastoncini: fondamentali nelle discese ripide con fogliame sul sentiero (nasconde le radici)
- Frontale: le giornate si accorciano — se parti tardi rischi di rientrare al buio
- Acqua e snack: le fontane in quota possono essere chiuse dopo l’estate
Per organizzare il tuo trekking autunnale, prenota un alloggio vicino ai sentieri. Raggiungi il punto di partenza con un volo und eineauto a noleggio. Le Geführte Wanderungen con accompagnatori esperti sono la scelta migliore per sentieri impegnativi o poco segnalati.