Le spiagge più belle d’Italia: 15 calette segrete da scoprire

Le spiagge più belle d’Italia: 15 calette segrete da scoprire

L’Italia ha oltre 7.600 km di costa e migliaia di spiagge, ma le più belle sono spesso nascoste: calette raggiungibili solo a piedi o in barca, insenature protette da riserve naturali, spiaggette di ciottoli tra le falesie. Ecco 15 calette segrete che valgono la fatica di raggiungerle.

1. Cala Mariolu — Sardegna (Ogliastra)

Considerata una delle spiagge più belle del Mediterraneo: ciottoli di marmo bianco e rosa, acqua turchese trasparente e falesie calcaree alte 500 metri. Raggiungibile solo in barca da Cala Gonone o Santa Maria Navarrese (15-25 euro A/R) o a piedi con un trekking impegnativo di 3 ore dal Golgo. Nessun servizio: portare acqua e cibo. Hotel in Sardegna.

2. Spiaggia dell’Arcomagno — Calabria (San Nicola Arcella)

Un arco di roccia naturale che incornicia una piscina di mare turchese: la “spiaggia dell’Arco Magno” è la più fotografata della Calabria. Si raggiunge con 15 minuti di sentiero dalla strada o in barca da Scalea. Piccola (massimo 50 persone), affollata in agosto. La luce migliore è al mattino. Hotel in Calabria.

3. Cala Goloritzé — Sardegna (Baunei)

Monumento naturale protetto: un’aguglia di roccia alta 143 metri domina una caletta di ciottoli bianchi con acqua cristallina. L’unico modo per arrivarci è il sentiero dal Golgo (1h30 di discesa, 2h di risalita — 500 m di dislivello) o in barca (ma lo sbarco è vietato nella spiaggia dal mare). Portare scarponi da trekking e 2 litri d’acqua a testa. Accesso limitato: max 250 persone al giorno.

4. Baia di Ieranto — Campania (Massa Lubrense)

Proprietà del FAI (Fondo Ambiente Italiano), questa baia è l’ultimo lembo selvaggio della Penisola Sorrentina. Si raggiunge solo a piedi da Nerano (40 minuti di sentiero con vista sui Faraglioni di Capri). Nessun stabilimento, nessun bar: solo mare cristallino, macchia mediterranea e silenzio. Vista diretta su Capri. Ingresso gratuito.

5. Cala del Gesso — Toscana (Argentario)

La spiaggia più bella dell’Argentario: una caletta di ciottoli bianchi tra le rocce granitiche con acqua color smeraldo. Si raggiunge con un sentiero ripido di 20 minuti da Porto Ercole. Pochi posti (max 30 persone), nessun servizio. Il fondale è perfetto per lo snorkeling con cernie e polpi. L’Argentario è la costa toscana più selvaggia.

6. Spiaggia di San Fruttuoso — Liguria (Camogli)

La baia dell’Abbazia di San Fruttuoso è raggiungibile solo a piedi (2 ore da Portofino o da Camogli) o in battello (6 euro da Camogli). L’abbazia benedettina del X secolo si affaccia direttamente sulla spiaggia. Sott’acqua, a 17 metri di profondità, c’è il Cristo degli Abissi: una statua di bronzo alta 2.5 metri posata nel 1954. Proprietà FAI. Hotel a Camogli.

7. Cala Rossa — Sicilia (Favignana)

La caletta più famosa delle Isole Egadi: una vecchia cava di tufo allagata dal mare ha creato piscine naturali di acqua turchese tra le pareti di roccia dorata. Il nome “Rossa” viene dal sangue dei soldati romani nella battaglia delle Egadi (241 a.C.). Si raggiunge in bicicletta da Favignana paese (20 minuti). Ingresso libero. Hotel in Sicilia.

8. Baia delle Zagare — Puglia (Mattinata, Gargano)

Due faraglioni bianchi emergono dal mare davanti a una spiaggia di ciottoli incorniciata da falesie calcaree: la Baia delle Zagare (dal nome dei fiori d’arancio) è la cartolina del Gargano. Si accede dall’hotel Baia delle Zagare (ingresso 10 euro per esterni) o in barca da Mattinata. L’acqua è tra le più limpide dell’Adriatico.

9. Spiaggia di Sansone — Toscana (Isola d’Elba)

Ciottoli bianchi e acqua caraibica a due passi da Portoferraio: la Spiaggia di Sansone è la prova che non serve andare ai tropici per trovare il mare perfetto. Si raggiunge con 15 minuti di sentiero dalla strada (scala ripida alla fine). Piccola e affollata in agosto, deserta a giugno e settembre. Snorkeling eccellente.

10. Cala Junco — Sicilia (Panarea, Isole Eolie)

La piscina naturale di Panarea: una baia semicircolare racchiusa da rocce vulcaniche con acqua verde smeraldo. Si raggiunge con 30 minuti di sentiero dal villaggio di Panarea. Sopra la baia c’è il villaggio preistorico di Capo Milazzese (età del Bronzo, 1400 a.C.). Una delle spiagge più esclusive d’Italia: Panarea è l’isola dei VIP.

11. Scala dei Turchi — Sicilia (Realmonte, Agrigento)

Non proprio una spiaggia segreta ma un fenomeno geologico unico: gradoni di marna bianca modellati dal vento e dal mare che scendono verso l’acqua turchese. Si cammina scalzi sulla roccia liscia e ci si sdraia sui “gradini” naturali. Accesso gratuito (una parte è stata recintata per sicurezza). Al tramonto la roccia diventa dorata.

12. Spiaggia di Pollara — Sicilia (Salina, Isole Eolie)

L’anfiteatro vulcanico dove Massimo Troisi girò le ultime scene de “Il Postino”: una baia semicircolare sotto la falesia di un antico cratere. Il tramonto da Pollara è il più bello delle Eolie. Si raggiunge con una scalinata ripida (20 minuti). La spiaggia sotto il cratere è piccola e di ciottoli.

13. Cala Tonnarella dell’Uzzo — Sicilia (Riserva dello Zingaro)

Nella Riserva Naturale dello Zingaro tra Scopello e San Vito Lo Capo: 7 calette raggiungibili solo a piedi lungo il sentiero costiero (ingresso 5 euro). Tonnarella dell’Uzzo è la prima (20 minuti dall’ingresso sud), con una grotta preistorica alle spalle. Acqua cristallina, nessun servizio, natura selvaggia.

14. Spiaggia dei Conigli — Sicilia (Lampedusa)

Eletta più volte “spiaggia più bella del mondo”: sabbia bianchissima e mare turchese nell’isola più a sud d’Italia (più vicina all’Africa che alla Sicilia). Da giugno a settembre le tartarughe Caretta caretta depongono le uova sulla spiaggia. Accesso contingentato (prenotazione obbligatoria in estate). Si scende a piedi in 15 minuti.

15. Chiaia di Luna — Lazio (Ponza)

Una falesia bianca a forma di mezzaluna alta 100 metri che protegge una spiaggia di sabbia scura. Attualmente chiusa al pubblico per rischio frane (la falesia è instabile), ma visibile dal mare con le barche. Quando era accessibile era la spiaggia più spettacolare del Tirreno. Si spera in una riapertura dopo i lavori di messa in sicurezza.

Come raggiungere le calette segrete

  • In barca: il modo più comodo. Noleggio gommone da 80-150 euro/giorno (senza patente fino a 40 CV)
  • A piedi: molte calette richiedono trekking. Partire presto (7-8 di mattina) per evitare il caldo
  • Equipaggiamento: scarpe da trekking (non infradito), 2 litri d’acqua a testa, crema solare, snack
  • Rispetto: non lasciare rifiuti, non raccogliere pietre o conchiglie, non accendere fuochi
  • Periodo migliore: giugno e settembre. Luglio-agosto le calette “segrete” non sono più segrete

Le calette segrete d’Italia richiedono un piccolo sforzo per essere raggiunte ma ripagano con un mare che non ha nulla da invidiare ai Caraibi. Il segreto è andare fuori stagione e portare rispetto per questi luoghi fragili. Prenota il tuo hotel e scopri la costa italiana nascosta.

Per scoprire queste meraviglie italiane, prenota un hotel nella zona e raggiungi la destinazione con un volo. Un’auto a noleggio è il modo migliore per esplorare i dintorni. Le esperienze guidate ti portano nei luoghi più belli con la competenza di guide locali.

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