Le spiagge più belle d’Italia: 15 calette segrete da scoprire 2025
Oltre alle 15 calette già esplorate, l’Italia nasconde spiagge ancora più remote e sconosciute: accessibili solo con sentieri impegnativi, barche private o kayak. Ecco 15 spiagge per chi cerca la solitudine assoluta e acque vergini.
1. Cala Biriola, Sardegna
Tra Cala Mariolu e Cala Sisine, nella costa di Baunei, una spiaggia di ciottoli bianchi e rosa sotto una parete calcarea alta 500 m. Raggiungibile solo in barca (inclusa nei tour da Cala Gonone, 35 euro) o con un trekking impegnativo dal Supramonte (4 ore, esperti). L’acqua ha una trasparenza irreale — si vedono i pesci a 10 m di profondità. Nessun servizio, nessuna ombra naturale (portare un telo). Le barche si fermano qui meno che a Goloritzé — si è quasi soli anche in agosto.
2. Spiaggia di Sottomonastero, Tremiti (Puglia)
Sull’isola di San Nicola, sotto l’Abbazia di Santa Maria a Mare (XI secolo). Una minuscola spiaggia di ciottoli raggiungibile con una scalinata scavata nella roccia — pochissimi turisti la conoscono perché tutti vanno a San Domino. L’acqua è turchese e la vista sull’abbazia dalle rocce a filo d’acqua è unica. Si nuota con i pesci sotto le mura medievali. Gratuita, nessun servizio. Il traghetto inter-isole da San Domino: 3 euro.
3. Cala degli Infreschi, Cilento (Campania)
Raggiungibile solo in barca da Marina di Camerota (15 euro) o con un sentiero costiero (45 minuti, medio). Una caletta di ciottoli bianchi incastrata tra due promontori con sorgenti d’acqua dolce fredda che sgorgano dalle rocce direttamente in mare — da qui il nome “infreschi” (rinfrescanti). L’acqua è un mix di dolce e salato, turchese e cristallina. Monumento naturale dal 2009. Nessun servizio. Il Cilento è il tratto di costa meno conosciuto della Campania.
4. Spiaggia di Berchida, Sardegna
A Siniscola (costa orientale), 500 m di sabbia bianchissima raggiungibile solo con una camminata di 30 minuti su sentiero sterrato dalla strada litoranea. La fatica del cammino tiene lontani i pigri — anche in agosto si trova spazio. L’acqua è turchese, il fondale sabbioso degrada dolcemente. Nessun servizio, nessuna ombra. Portare tutto il necessario. La spiaggia è stata votata più volte tra le 10 più belle d’Italia. Da Olbia: 90 km.
5. Baia di San Fruttuoso, Liguria
L’abbazia benedettina del X secolo nascosta nella baia tra Camogli e Portofino, raggiungibile solo a piedi (2 ore da Portofino o da San Rocco) o in battello (da Camogli 8 euro, da Portofino 6 euro). La spiaggia di ciottoli davanti all’abbazia (FAI, 8 euro) ha acque cristalline dove, a 17 m di profondità, riposa il Cristo degli Abissi. Lo snorkeling sopra la statua nelle giornate di buona visibilità è un’esperienza mistica. In estate la baia si affolla — andare nelle prime ore o in settembre.
6. Spiaggia dell’Arco Naturale, Palinuro (Campania)
Sotto l’arco di roccia naturale di Capo Palinuro, raggiungibile solo in barca (escursione da Marina di Camerota 20 euro) o in kayak. La spiaggia è minuscola (20 m) ma l’arco di roccia che incornicia il mare aperto crea una prospettiva fotografica unica. Nelle vicinanze: la Grotta Azzurra di Palinuro (visitabile in barca, luce azzurra simile a quella di Capri ma meno famosa e meno costosa). Nessun servizio.
7. Cala Domestica, Sardegna
Nel Sulcis-Iglesiente (sud-ovest), un’ex cala mineraria con una spiaggia di sabbia dorata chiusa tra pareti di roccia e vecchi edifici minerari. Un tunnel scavato nella roccia (per il trasporto del minerale) collega la spiaggia principale a una caletta nascosta ancora più piccola e selvaggia. L’acqua è verde smeraldo. Parcheggio gratuito a 300 m. Poco frequentata — la zona è lontana dalle rotte turistiche. Da Iglesias: 40 km su strada panoramica.
8. Spiaggia di Torre Salsa, Sicilia
Riserva Naturale WWF tra Agrigento e Ribera: 6 km di spiaggia sabbiosa selvaggia con dune, scogliere bianche di marna (simili alla Scala dei Turchi) e acqua cristallina. Non ci sono stabilimenti, non ci sono strade asfaltate — si parcheggia e si cammina 15-20 minuti su sterrato. La riserva è gestita dal WWF: accesso libero, nessun servizio, raccolta rifiuti personale. Dalle dune più alte si vede la Valle dei Templi. La spiaggia più selvaggia della Sicilia meridionale.
9. Cala Fonte, Ponza (Lazio)
Sull’isola di Ponza, una piscina naturale tra le rocce vulcaniche con acqua color smeraldo. Raggiungibile a piedi dal centro di Ponza (30 minuti, sentiero con gradini). Le case dei pescatori colorate si arrampicano sopra la cala creando una scenografia unica. In estate si riempie — arrivare presto. Le grotte di Pilato (piscine naturali romane scavate nella roccia per l’allevamento delle murene) sono visitabili in barca. Traghetto da Formia: 2,5 ore (15 euro) o aliscafo 1 ora (25 euro).
10. Spiaggia di Capo Testa, Sardegna
Rocce granitiche scolpite dal vento in forme surreali, calette nascoste tra i massi e acqua turchese. Capo Testa (punta nord della Sardegna, di fronte alla Corsica) ha diverse spiaggette accessibili scavalcando le rocce: la Valle della Luna (comunità hippy dagli anni ’60, spiaggia tra i massi), Cala Spinosa (ciottoli e acqua cristallina) e la Rena di Ponente (sabbia fine). Il sentiero tra le rocce granitiche è un’esperienza naturalistica. Da Santa Teresa di Gallura: 5 km. Parcheggio gratuito.
11-15: Perle nascoste
- Cala del Gesso, Argentario (Toscana): ciottoli bianchi e acqua caraibica, sentiero di 20 minuti. L’ultima spiaggia selvaggia dell’Argentario
- Baia di Riaci, Calabria: spiaggia con faraglione e arco naturale raggiungibile dalla Riviera dei Cedri. Acqua limpidissima, pochi turisti
- Porto Selvaggio, Puglia: baia rocciosa nella pineta del Parco Naturale. Acqua profonda e cristallina, perfetta per snorkeling. 20 minuti a piedi
- Cala Macarella, Sardegna (San Pietro): sull’isola di San Pietro, caletta raggiungibile in barca da Carloforte. Acque caraibiche fuori dalle rotte
- Spiaggia di Vignanotica, Puglia: falesia bianca alta 30 m che incornicia una spiaggia di ciottoli. Tra Vieste e Mattinata, Gargano. Sentiero di 15 minuti
Per raggiungere le spiagge più segrete, noleggia un’auto e porta scarpe da trekking. Prenota un hotel nella zona e cerca un volo per l’aeroporto più vicino. Le Bootsausflüge raggiungono le calette più isolate.