Le migliori sagre enogastronomiche d’Italia nel weekend 9-10 maggio 2026: da Camogli al Girotonno di Carloforte, guida completa

Le migliori sagre enogastronomiche d’Italia nel weekend 9-10 maggio 2026: da Camogli al Girotonno di Carloforte, guida completa

Il secondo weekend di maggio è una di quelle pause perfette dove il clima diventa complice del viaggio e l’Italia si trasforma in un grande laboratorio a cielo aperto. Da sabato 9 a domenica 10 maggio 2026, non puoi fare altro che lasciarti guidare verso le piazze dei borghi, le coste fragranti di sale marino e i tavoli dove la tradizione gastronomica racconta secoli di storie. Due giorni che promettono di sorprenderti: dalla Liguria en Cerdeña, dalle Alpi all’Appennino, le sagre enogastronomiche del prossimo maggio regalano un’occasione unica per assaporare l’Italia autentica.

La magia di Camogli: quando il pesce diventa rito

Sabato 9 maggio inizia con uno spettacolo che accende il cielo: il fine settimana del 9 e 10 maggio a Camogli ospita la Festa di San Fortunato con uno spettacolo pirotecnico che illumina il Golfo Paradiso e i suggestivi falò dei quartieri Porto e Pinetto. Non è solo rumore e luci riflesse sull’acqua: questa è una tradizione che affonda le sue radici nel passato marinaro del borgo. Chiudi gli occhi al tramonto e sentirai l’odore di legno bruciato mescolarsi al salso della brezza.

Domenica si sposta tutto nella vivace Piazza Colombo, al porticciolo turistico, dove la 74ª edizione della Sagra del Pesce vede come protagonista la padella più grande del mondo, capace di friggere tonnellate di pesce. Ti basta fermarti qualche minuto lì a osservare i cuochi lavorare, i loro gesti cadenzati mentre il pesce sibilola nell’olio ancora bollente, per capire che questo non è uno spettacolo per turisti. È un rito collettivo.

Come arrivarci: è consigliabile raggiungere Camogli via mare, anche se è raggiungibile in auto attraverso la A12 fino a Camogli. La via del treno è parimenti suggestiva, con la stazione che affaccia direttamente sulla piazza principale.

Cosa mangiare: oltre al pesce fritto, assapora le acciughe marinate, il pesto di Camogli più leggero di quello tradizionale genovese, e le trofie di Recco con formaggio, se hai voglia di percorsi enogastronomici paralleli. Scopri di più sulla cucina ligure che trasuda di tradizione marinara.

Girotonno: il tonno rosso come ponte tra i continenti

A Carloforte, sull’Isola di San Pietro in Cerdeña, la festa parte in anticipo. Dal 23 maggio al 2 giugno 2026 si svolge il Girotonno, il Tuna Festival che raggiunge la sua 22ª edizione. Ma qui è il programma principale che ti interessa: il pre-event va dal 23 al 28 maggio, mentre il programma principale si concentra dal 29 maggio al 2 giugno. Sì, esce dal weekend specifico, ma il pre-event ti offre già un’occasione per muoverti verso questa isola magica.

La 23ª edizione mette Carloforte al centro della cucina del mare con otto Paesi e cinque continenti rappresentati, dove chef da Australia, El Salvador, Finlandia, Giappone, Italia, Marocco, Siria e Spagna si sfidano nella World Tuna Competition. Non è una semplice gara: il visitatore assaggia e vota, quindi partecipa alla traduzione pubblica del lavoro degli chef, riducendo la distanza tra alta cucina e festa territoriale.

Carloforte richiede un passaggio marittimo: per arrivare sull’Isola di San Pietro si passa dai porti di Portovesme o Calasetta; la traversata richiede circa 40 minuti dalla prima rotta e circa 30 minuti dalla seconda. Da Cagliari, il percorso in auto misura circa 82 chilometri verso Portovesme.

Perché è diverso: tra profumo di mare, ricette della tradizione tabarchina e sfide culinarie internazionali, il borgo dell’isola di San Pietro torna a trasformarsi in un grande palcoscenico dedicato al tonno rosso e alla cultura gastronomica mediterranea. Non è una sagra di paese nel senso classico: è un ponte tra la memoria locale e il respiro internazionale della cucina contemporanea.

Altre stelle del weekend 9-10 maggio in Italia

Lazio: il carciofo bianco e le fragole

La Sagra del Salame Cotto e del Pecorino di Nepi, nel Viterbese, è in programma dall’8 al 10 maggio 2026, con stand gastronomici e degustazioni guidate. Ma se preferisci una scorpacciata di dolcezza, c’è tempo fino al 10 maggio per partecipare all’edizione numero 29 della Sagra del Carciofo Bianco di Pertosa, che celebra il prodotto tipico locale nel borgo salernitano, offrendo degustazioni e valorizzazione del carciofo bianco, un presidio Slow Food rinomato per la sua delicatezza.

Campania: tre sagre a pochi passi l’una dall’altra

La Sagra del Carciofo anima Pietrelcina nelle giornate del 9 e 10 maggio 2026, celebrando uno dei prodotti più rappresentativi della tradizione agricola locale, in un appuntamento che unisce gusto, cultura e convivialità. Nel medesimo weekend, la manifestazione celebra il carciofo locale attraverso piatti tipici della tradizione contadina, specialità sannite, vini del territorio e prodotti artigianali, mentre le strade del centro storico si animeranno con musica popolare, spettacoli e stand enogastronomici.

Piemonte: la biodiversità al centro

San Giorgio Canavese ospita la decima edizione del Mercato della Terra e della Biodiversità, un appuntamento che riunisce oltre cento espositori tra produttori locali, Presìdi Slow Food ed eccellenze del territorio piemontese, con un percorso immersivo tra sapori, tradizioni agricole e racconti di filiera. Il programma include degustazioni, laboratori e attività divulgative, con la simbolica “Zuppa dei Record”, iniziativa collettiva che celebra la ricchezza dei legumi locali.

Toscana: i sapori della Valdichiana

Il centro storico di Cetona ospita l’ottava edizione di Valdichiana Eating, il mercato dei produttori a km0 che riunisce le eccellenze enogastronomiche della Valdichiana e della Val d’Orcia, con degustazioni guidate, cooking show e attività di ristorazione diffusa, oltre a momenti culturali e laboratori dedicati all’aglione della Valdichiana.

Consigli pratici per organizzare il tuo fine settimana enogastronomico

  • Scegli in base alla geografia: Camogli è perfetta se ami il mare della Liguria e vuoi evitare la folla estiva. Se invece ami la Cerdeña selvaggia, Carloforte richiede più logistica ma ne vale ogni minuto.
  • Prenota gli spostamenti: le sagre attirano molta gente. Per Camogli, considera l’arrivo in treno o via mare. Per Carloforte, le linee di traghetto hanno orari specifici e capienza limitata.
  • Arriva presto: sabato 9 mattina è il momento ideale. Eviterai il caos del pomeriggio e potrai assaporare l’atmosfera più autentica, quella che precede l’ondata turistica.
  • Porta denaro contante: molti stand nelle sagre di paese non hanno pos. Anche i grandi borghi possono avere zone senza copertura di rete.
  • Scarpe comode: le piazze dei borghi sono lastricate, spesso in salita. Prepara abbigliamento per il meteo variabile: in montagna fa ancora freddo al mattino.
  • Scopri i prodotti correlati: se sei a Camogli, non perderti approfondimenti sulla cucina stagionale di maggio, che include anche gli asparagi appena colti.

Cosa portare a casa (oltre ai ricordi)

Ogni sagra ha i suoi produttori diretti. A Camogli, acquista scatole di acciughe salate o bottoni di baccalà. A Carloforte, il tonno conservato è ovvio, ma cerca anche la bottarga, la uova di tonno che raschia la grattugia come tartufo. In Toscana e Piemonte, i formaggi a latte crudo e i presidii Slow Food sono tesori da trasportare con cura.

Altre esperienze da considerare nello stesso weekend

Dal 6 al 10 maggio torna Taste of Roma, il festival che celebra l’alta cucina in formato accessibile, che questo anno festeggia il decimo anniversario con una nuova location: il Gazometro di Roma, dove oltre 20 ristoranti propongono degustazioni, piatti signature e menu speciali.

Se sei in Sardegna, ad Alghero ritorna la dolcissima Sagra della Fragola, e a Porto Cervo gli amanti del buongusto potranno partecipare all’esclusivo Porto Cervo Wine & Food Festival.

PREGUNTAS FRECUENTES

Qual è la sagra più grande del weekend 9-10 maggio 2026?

La Sagra del Pesce di Camogli è certamente la più storica e affollata nel weekend specifico: giunta alla sua 74ª edizione, attira decine di migliaia di visitatori da tutta Italia. Girotonno è more exclusive ma si concentra dal 29 maggio in avanti.

Posso visitare sia Camogli che Carloforte nello stesso weekend?

Teoricamente sì, ma sconsigliato. Camogli-Carloforte richiede un volo da Genova a Cagliari e poi il trasferimento all’isola. Ti consiglio di sceglierne una e approfondire il territorio locale. Meglio due giorni intensi che una corsa affrettata.

Quali sagre sono family-friendly?

Tutte, ma particolarmente Camogli e il Mercato della Biodiversità di San Giorgio Canavese offrono laboratori e attività per bambini. Consulta la nostra guida su escursioni con i bambini per combinare sagra e sentieri facili della zona.

Ci sono sagre vegetariane o vegan?

Le sagre tradizionali sono costruite attorno a un prodotto specifico (pesce, carne, formaggio). Però il Mercato della Biodiversità e Valdichiana Eating offrono molte opzioni vegetali. Gli asparagi di maggio e i carciofi sono le stelle veg del periodo. Vedi le sagre degli asparagi bianchi per alternative.

Come faccio a sapere se la sagra si farà davvero?

Le sagre storiche come quella di Camogli sono quasi certe, ma per verifica consiglio di contattare le Pro Loco locali due settimane prima. Le condizioni meteo e fattori organizzativi possono comportare variazioni di programma: l’ultima parola spetta sempre all’ente organizzatore.

Concludendo: il respiro della festa

Quando tornerai a casa, non porterai solo le foto. Porterai il ricordo del profumo di pesce che sibilava nella padella gigante, il calore delle mani che stringevano le tue mentre ti passavano il piatto, la voce dei produttori che raccontavano il loro orto. Le sagre enogastronomiche di maggio 2026 da Camogli al Girotonno di Carloforte sono più che un’occasione culinaria: sono il battito pulsante dell’Italia autentica, quella che respira attraverso le piazze di paese e le coste ancora libere. Lasciati guidare verso questi appuntamenti: l’Italia del cibo ti sta aspettando.

Scritto da

Italia Delight

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