I parchi naturali italiani: 10 aree protette per un’estate immersi nella natura 2025
Oltre ai 10 parchi naturali già esplorati, l’Italia ha aree protette meno note ma altrettanto spettacolari. Dal delta del Po alle foreste della Calabria, dalle zone umide sarde ai canyon appenninici: ecco altri 10 parchi per un’estate immersi nella natura.
1. Parco Regionale del Delta del Po, Veneto/Emilia-Romagna
Il più grande delta fluviale del Mediterraneo: 52.000 ettari di lagune, canneti, dune e valli da pesca tra Ravenna e Chioggia (patrimonio UNESCO). In estate: birdwatching (fenicotteri rosa da marzo a ottobre nella Salina di Comacchio), escursioni in barca tra i canneti (15-25 euro), pesca sportiva e ciclismo lungo gli argini (percorso ciclabile da Ferrara al mare, 100 km, pianeggiante). L’anguilla di Comacchio (cucinata in 12 modi nella Manifattura dei Marinati) e il riso del Delta sono le specialità. Accesso gratuito. Da Ravenna o Ferrara: 30-50 km.
2. Parco Nazionale della Majella, Abruzzo
La “montagna madre” dell’Abruzzo (2.793 m) ospita il lupo appenninico (80-100 esemplari nel parco), il camoscio appenninico e l’orso bruno marsicano. La particolarità: 45 eremi rupestri scavati nella roccia dai monaci celestini nel XIII secolo (il più famoso: Eremo di Santo Spirito a Majella, visitabile gratuitamente). In estate: il sentiero del Blockhaus (2.145 m, panorama fino all’Adriatico), le Cascate del Verde (Rio Verde, trekking di 3 ore) e i borghi di Pacentro e Caramanico Terme (terme sulfuree, 15 euro). Accesso gratuito. Da Sulmona: 20 km.
3. Parco del Supramonte, Sardegna
Il cuore selvaggio della Sardegna orientale: canyon calcarei profondi fino a 500 m (Gola di Gorropu — la più profonda d’Europa), foreste di lecci millenari, grotte con fiumi sotterranei e villaggi pastorali dove il tempo si è fermato. Il Selvaggio Blu (trekking di 7 giorni lungo la costa, il più difficile d’Italia — solo con guida, 600 euro/persona) attraversa questo territorio. Per i meno esperti: il sentiero per la Gola di Gorropu da Dorgali (3 ore, media difficoltà, 5 euro) e le escursioni in barca alle calette della costa (30 euro). Da Nuoro: 40 km.
4. Parco Naturale Adamello-Brenta, Trentino
Il parco più grande del Trentino protegge due mondi opposti: le Dolomiti di Brenta (torri calcaree, via ferrata delle Bocchette) e il ghiacciaio dell’Adamello (il più grande delle Alpi italiane, 18 kmq). In estate: il Sentiero delle Cascate della Val di Genova (il più spettacolare delle Alpi), il Giro dei Cinque Laghi (10 km ad anello, laghi alpini turchesi), il Lago di Tovel (turchese, anello pianeggiante). L’orso bruno (70-80 esemplari) vive nel parco — avvistamenti possibili all’alba. Madonna di Campiglio è la porta d’accesso. Ingresso gratuito.
5. Riserva Naturale di Vendicari, Sicilia
7 km di costa selvaggia tra Noto e Pachino (sud-est Sicilia): spiagge sabbiose deserte, lagune con fenicotteri rosa e un’antica tonnara in rovina. Le spiagge: Calamosche (votata più bella d’Italia nel 2005, raggiungibile in 15 minuti a piedi), Marianelli (nudista, più isolata), Eloro (sito archeologico greco sul mare). In estate la laguna Pantano Grande ospita aironi, cavalieri d’Italia e spatole. L’ingresso è gratuito, il parcheggio 3 euro. Da Noto: 10 km. Da Siracusa: 35 km. È la Sardegna della Sicilia — senza i prezzi sardi.
6. Parco Nazionale delle Cinque Terre, Liguria
I 5 borghi sono celebri, ma il parco che li circonda offre esperienze meno note: i sentieri alti (SVA — Sentiero di Alta Via, 40 km da Levanto a Portovenere) attraversano vigneti eroici e macchia con viste dall’alto sulla costa. I vini delle Cinque Terre (Sciacchetrà — passito da uve appassite al sole sui graticci, 30-50 euro/bottiglia) si degustano nelle cantine lungo i sentieri. Il santuario della Madonna di Soviore (monte sopra Monterosso) offre accoglienza e silenzio. Carta Cinque Terre: 16 euro/giorno (sentieri + treni). Da La Spezia: 20 minuti in treno.
7. Riserva Naturale Monte Cofano, Sicilia
Un promontorio calcareo di 659 m tra San Vito Lo Capo e Trapani, meno famoso dello Zingaro ma altrettanto bello. Il sentiero costiero (7 km ad anello, 3 ore) attraversa la base del monte con calette per il bagno (Cala Buguto, Baglio Cofano) e vista sulla tonnara di Cofano. La Grotta Mangiapane (60 m di altezza, presepe vivente a Natale) è nella stessa zona. Ingresso gratuito. Parcheggio a 200 m. Da Trapani: 20 km. Da San Vito Lo Capo: 10 km. Meno affollata dello Zingaro anche in agosto.
8. Parco Regionale della Maremma, Toscana
La “Maremma amara” cantata dai poeti è oggi un parco di 9.800 ettari con spiagge selvagge, pinete, colline con ruderi e butteri (i cowboy toscani) a cavallo. Le spiagge: Marina di Alberese (raggiungibile con bus navetta dal centro visite, 5 euro A/R) è la più selvaggia della Toscana — nessuno stabilimento, nessun bar, solo sabbia e macchia. Il sentiero delle Torri (percorso T1, 13 km) collega 3 torri medievali costiere con panorami mozzafiato. Ingresso al parco: 8 euro con guida in alcuni periodi. Da Grosseto: 20 km.
9. Parco Nazionale del Vesuvio, Campania
Il vulcano più famoso del mondo è anche un parco nazionale con sentieri tra i boschi di ginestre e lecci che crescono sulle colate laviche. Il sentiero per il cratere (quota massima 1.281 m) offre la vista sul Golfo di Napoli, Capri, Ischia e la piana di Pompei. In estate la luce del mattino (salire presto, 8:00-9:00) è la migliore per le foto. Il sentiero principale: 30 minuti dal parcheggio (1.000 m) alla cima. Biglietto: 10 euro. Guida obbligatoria sul bordo del cratere. Da Napoli: 20 km (Circumvesuviana + bus). Combinare con Pompei (6 km).
10. Parco Naturale delle Prealpi Giulie, Friuli-Venezia Giulia
Il parco meno frequentato delle Alpi italiane: 10.000 ettari di montagne calcaree al confine con la Slovenia. Il Lago del Predil (verde smeraldo, balneabile in estate), la Sella Nevea (2.240 m, alpinismo e ferrate sulle Giulie) e le Grotte di Villanova (stalattiti a 10°C, 7 euro) sono le attrazioni principali. La Val Resia (valle isolata con lingua e tradizioni slovene arcaiche) è un’enclave culturale unica. Escursioni al Monte Canin (2.587 m, la vetta più alta del Friuli) con vista su Triveneto e Slovenia. Da Udine: 90 km. Accesso gratuito.
Per un’estate nei parchi italiani, prenota un alloggio ai margini del parco. Raggiungi la destinazione con un volo e noleggia un’auto. Le guided hikes con guide del parco rivelano flora, fauna e storie che non trovi sulle mappe.