I canyon più spettacolari d’Italia: gole, forre e orridi

I canyon più spettacolari d’Italia: gole, forre e orridi

L’Italia è percorsa da canyon, gole e forre che il tempo e l’acqua hanno scolpito nella roccia per milioni di anni. Alcuni sono raggiungibili con passeggiate facili, altri richiedono corde e muta. Tutti offrono un’esperienza primordiale: camminare tra pareti di roccia alte decine di metri con il fragore dell’acqua che risuona. Ecco i più spettacolari.

Gole dell’Alcantara, Sicilia

Il canyon più scenografico della Sicilia: il fiume Alcantara ha scavato una gola profonda 25 m nella lava basaltica dell’Etna, creando pareti di prismi esagonali perfetti (basalto colonnare) — geometria naturale che sembra scolpita. In estate si cammina nell’acqua gelida (10-12°C anche ad agosto — lo shock termico è parte dell’esperienza) tra le pareti. L’ingresso dal Parco Botanico (13 euro, con ascensore per scendere nel canyon) è il più comodo; l’accesso libero da Motta Camastra è gratuito ma con discesa ripida. Il body rafting guidato (25 euro) permette di attraversare le gole più strette. Da Taormina: 20 km. Da Catania: 50 km. Portare scarpe da acqua — il fondo è di sassi scivolosi.

Gola di Gorropu, Sardegna

Il canyon più profondo d’Europa: pareti calcaree verticali di 500 m ai lati del Rio Flumineddu nel Supramonte di Dorgali. L’ingresso alla gola (5 euro) si raggiunge con un trekking di 3 ore da Dorgali (sentiero Su Gorroppu) o di 1,5 ore dal Ponte Sa Barva (accesso più rapido). Le prime centinaia di metri sono percorribili da tutti (difficoltà T — turistico); poi si arrampica sui massi giganti (difficoltà EE — escursionisti esperti); il fondo della gola (dove le pareti distano 4 m e il sole non arriva mai) è raggiungibile solo con attrezzatura speleologica. L’atmosfera nella gola è gotica — silenzio, ombra, acqua che gocciola dalla roccia. Da Dorgali: 20 km su sterrato. Da Nuoro: 50 km.

Gole del Raganello, Calabria

Il canyon più lungo del Sud Italia: 17 km nel Parco del Pollino. Il percorso “basso” (facile, 4 km, 2 ore) segue il fiume nel canyon con pareti di 200 m — acqua cristallina tra massi levigati, ponti naturali e cascatelle. In estate il livello è basso e si cammina nel letto del fiume (scarpe da acqua obbligatorie). Il canyoning guidato (versione “alta” — corde, muta, cascate, 6 ore, 50 euro) è l’esperienza completa. Da Civita (borgo arbereshe con case affacciate sull’orlo del canyon): 5 km. Da Castrovillari: 20 km. Le guide locali sono obbligatorie per il percorso canyoning — l’acqua può salire rapidamente con la pioggia.

Orrido di Bellano, Lombardia

Sul Lago di Como, il torrente Pioverna ha scavato una gola profonda 50 m nel centro di Bellano. Un percorso su passerelle metalliche e ponti sospesi (400 m, 30 minuti) attraversa la gola con l’acqua che tuona sotto i piedi e le pareti che gocciolano. Lo scrittore Andrea Vitali ha ambientato qui i suoi romanzi. In primavera (scioglimento delle nevi) la portata è massima — lo spettacolo è impressionante. Biglietto: 5 euro. Aperto marzo-novembre. Da Bellano stazione (linea Lecco-Tirano): 5 minuti a piedi. Un’esperienza potente in meno di mezz’ora.

Orrido di Ponte Alto, Trentino

A 3 km da Trento, il torrente Fersina ha scavato un canyon profondo 40 m con cascata che precipita nel buio. Il sentiero su passerelle di legno (30 minuti, facile) passa accanto alla cascata — lo spray bagna tutto. La gola fu resa sicura nel 1850 con una diga che regola l’acqua — senza la diga il torrente allagava Trento. Visite guidate ogni ora in estate (5 euro). Da Trento centro: 10 minuti in auto o 30 in bus. La visita si combina con il MUSE (Museo delle Scienze di Renzo Piano) e il Castello del Buonconsiglio.

Forra del Celano (Gole di Celano), Abruzzo

Un canyon nascosto nell’Abruzzo interno: 4 km di gola calcarea con pareti verticali alte 200 m e larghe in alcuni punti solo 2 m — così strette che il cielo è una fessura. Il sentiero (3 ore A/R, media difficoltà) parte da Celano (L’Aquila) e attraversa il canyon con passaggi su roccia e guadi del torrente. In primavera l’acqua è abbondante e le cascatelle riempiono la gola di suoni. In estate il canyon è asciutto ma fresco (l’ombra permanente mantiene 18-20°C quando fuori ce ne sono 35). Da Avezzano: 10 km. Da Roma: 110 km. Gratuito. Portare scarpe da trekking e torcia per i tratti più stretti.

Orrido di Foresto, Piemonte

In Val di Susa, una forra profonda 30 m dove il torrente Rocciamelone ha creato marmitte dei giganti (cavità circolari scavate dall’acqua nella roccia) e cascate. Il sentiero (2 km, 1 ora, facile) è su passerelle e scalette metalliche. La particolarità: la roccia è calcescisto verde-grigio con striature bianche — un effetto marmoreo naturale. Pochi turisti (la Val di Susa è conosciuta per lo sci, non per i canyon). Da Susa: 5 km. Da Torino: 60 km. Gratuito. Aperto tutto l’anno.

Valle delle Ferriere, Costiera Amalfitana (Campania)

Una forra subtropicale dietro Amalfi: felci giganti (Woodwardia radicans) risalenti all’era terziaria, cascate che precipitano dalle pareti e i ruderi delle ferriere medievali dove si produceva il ferro con l’energia idraulica del torrente. Il microclima umido della gola (20-25°C tutto l’anno) conserva piante che altrove sono estinte da milioni di anni. Il sentiero (4 km, 2 ore, media difficoltà) parte dal centro di Amalfi e sale verso Pontone (Scala). Riserva Naturale Statale. Biglietto: 5 euro. La luce che filtra nella gola tra le felci giganti è da film di Jurassic Park.

Consigli per visitare i canyon

  • Shoes: da trekking impermeabili per i sentieri; da acqua con suola aderente per camminare nel fiume
  • Acqua: nelle gole fa fresco ma lo sforzo fa sudare — portare almeno 1,5 litri
  • Weather: MAI entrare in un canyon con previsione di pioggia — il livello dell’acqua può salire in pochi minuti. Controllare il meteo il giorno stesso
  • Canyoning: per le gole con corde e cascate, affidarsi sempre a guide certificate. L’attrezzatura (muta, casco, imbragatura, corde) è fornita
  • Stagione: primavera per la massima portata d’acqua; estate per i canyon dove si cammina nel fiume (acqua bassa)

Per esplorare i canyon italiani, prenota un hotel nella zona e noleggia un’auto per raggiungere le gole. Le guided hikes di canyoning sono il modo più sicuro e emozionante per vivere i canyon.

Scritto da

Italy Delight

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