Il foliage in Italia: i 10 luoghi dove ammirare i colori dell’autunno 2025
Dopo i 10 luoghi classici per il foliage, ecco 10 destinazioni meno conosciute dove i colori autunnali sono altrettanto spettacolari — ma senza la folla dei weekend di ottobre.
1. Vallombrosa, Toscana
La foresta dove il poeta Milton ambientò il Paradiso Perduto (1667): un’abbazia benedettina dell’XI secolo immersa in una faggeta monumentale a 958 m, 30 km da Firenze. In ottobre-novembre i faggi, gli aceri montani e i tigli si accendono di rosso, arancione e oro. Il viale dei faggi dall’abbazia al rifugio Paterno (3 km, 1 ora) è il più bello della Toscana. L’Arboreto Sperimentale (fondato nel 1869, il più antico d’Italia) ha sequoie, cedri del Libano e cipressi di Lawson. Ingresso gratuito. Da Firenze: 40 minuti in auto.
2. Val di Mello, Lombardia
La “Yosemite italiana” in Valtellina: una valle glaciale con pareti di granito verticali fino a 1.000 m, cascate e massi erratici. In autunno i larici dorati e i faggi rossi contrastano con il grigio del granito e il verde smeraldo dei torrenti. Il sentiero dal parcheggio di San Martino al Rifugio Rasega (5 km, 2 ore) attraversa il cuore della valle. Le cascate ghiacciate in inverno sono un ulteriore spettacolo. Da Sondrio: 20 km. Il foliage è al picco nella seconda-terza settimana di ottobre.
3. Bosco di Sant’Antonio, Abruzzo
A Pescocostanzo (1.395 m), un bosco di faggi monumentali con tronchi di 5 m di circonferenza e chiome che formano una cattedrale naturale. In ottobre il bosco diventa una volta di rosso e oro. Il sentiero ad anello (4 km, 1,5 ore, facilissimo) attraversa il cuore del bosco con punti dove la luce filtra tra le foglie creando effetti cromatici straordinari. È il bosco più fotografato dell’Appennino centrale. Ingresso gratuito. Da Sulmona: 35 km. Combinare con il borgo di Pescocostanzo (palazzi rinascimentali, merletto a tombolo).
4. Altopiano del Renon, Alto Adige
Sopra Bolzano (1.000-1.200 m), raggiungibile con la funivia dal centro città (12 euro A/R, 12 minuti), il Renon offre un foliage diverso dalle altre Dolomiti: vigneti, meleti, larici e le Piramidi di Terra (colonne di argilla alte fino a 30 m con un masso in cima, formate dall’erosione). Il sentiero delle Piramidi di Terra (3 km, 1,5 ore) in autunno è circondato dai colori dei larici con le Dolomiti sullo sfondo. Il Trenino del Renon (ferrovia a scartamento ridotto del 1907, la più alta d’Italia) collega Soprabolzano a Collalbo attraverso boschi colorati. Biglietto trenino: 5 euro.
5. Valle del Buthier, Valle d’Aosta
Da Aosta a Valpelline, la valle laterale della Dora Baltea è un corridoio di larici dorati con il Grand Combin (4.314 m) innevato sullo sfondo. Il sentiero da Valpelline alla diga di Place Moulin (8 km, 2,5 ore, facile) attraversa alpeggi con masi in pietra e la vegetazione autunnale. Il lago artificiale di Place Moulin (il più grande della Valle d’Aosta) in autunno ha un colore turchese intenso che contrasta con i larici dorati sulle rive. Da Aosta: 25 km. Foliage migliore: prima-seconda settimana di ottobre.
6. Faggeta di Soriano nel Cimino, Lazio
Il Monte Cimino (1.053 m) ospita una faggeta monumentale di 50 ettari — la più meridionale d’Europa a questa altitudine. In autunno i faggi centenari si colorano di rosso e arancione, creando un tappeto di foglie che copre il sentiero ad anello (5 km, 2 ore). Il Sasso Menicante (un masso erratico di 250 tonnellate in equilibrio su una punta) è una curiosità geologica lungo il percorso. Il borgo di Soriano nel Cimino con il Castello Orsini e la Sagra delle Castagne (ottobre) completano la giornata. Da Roma: 80 km. Da Viterbo: 15 km.
7. Val Rosandra, Friuli-Venezia Giulia
L’unica vera valle alpina affacciata sull’Adriatico: a 10 km da Trieste, la Val Rosandra è un canyon carsico con cascata, ferrovia abbandonata, rovine romane e una vegetazione che in autunno mescola colori mediterranei (lecci sempreverdi) e temperati (faggi rossi, querce dorate). Il sentiero dal paese di Bagnoli al rifugio Premuda (6 km, 2 ore) attraversa il cuore della valle. Al confine con la Slovenia, la fauna include volpi, tassi e il raro proteo (salamandra cieca delle grotte). Ingresso gratuito. Bus da Trieste: 30 minuti.
8. Gole del Sagittario, Abruzzo
Tra Anversa degli Abruzzi e Scanno, un canyon di 10 km scavato dal fiume Sagittario con pareti verticali di 200 m. In autunno i boschi di faggio e cerro che ricoprono le pareti si accendono di rosso, riflessi nelle acque turchesi del fiume. Il sentiero nella gola (3 km, 1,5 ore, facile) parte da Anversa e costeggia il fiume con passerelle e ponticelli. L’area protetta è habitat del lupo appenninico. Il borgo di Scanno (con il lago a cuore e il costume tradizionale) è a 15 km. Da Sulmona: 20 km.
9. Boschi di Ferriere, Costiera Amalfitana (Campania)
La Valle delle Ferriere dietro Amalfi ospita un microclima subtropicale con felci giganti (Woodwardia radicans) risalenti al Terziario. In autunno la vegetazione temperata (castagni, querce) si colora mentre le felci restano verdi — un contrasto unico. Il sentiero da Amalfi a Pontone (4 km, 2 ore) attraversa questa foresta relitta con cascate e ruderi di antiche ferriere medievali. È il foliage più insolito d’Italia — dove il Mediterraneo incontra il Giurassico. Biglietto riserva: 5 euro.
10. Monte Amiata, Toscana
Il vulcano spento più grande della Toscana (1.738 m) è ricoperto da una delle faggete più estese dell’Appennino. In autunno il foliage è maestoso: faggi rossi, castagni dorati e abeti verdi creano un mosaico cromatico visibile dalla Val d’Orcia. Il sentiero ad anello della Vetta (8 km, 3 ore) attraversa la faggeta sommitale. La croce di ferro sulla cima offre panorama dalla Corsica alle Alpi Apuane. A fine ottobre: la Castagnata dell’Amiata nei borghi di Arcidosso e Santa Fiora. Da Siena: 60 km.
Il calendario del foliage 2025
- Fine settembre: larici alpini sopra i 2.000 m (Dolomiti, Monte Bianco)
- Prima settimana di ottobre: vigneti collinari (Langhe, Chianti, Etna)
- Seconda-terza settimana di ottobre: faggete montane (1.000-1.500 m) — il picco nella maggior parte delle zone
- Fine ottobre: boschi di pianura e collina (200-600 m)
- Prima metà di novembre: foliage residuo al Centro-Sud e sulle coste
Per il foliage italiano, prenota un hotel vicino ai boschi. Un’auto a noleggio è il modo migliore per raggiungere i punti panoramici al momento giusto. Le guided hikes naturalistiche ti portano nei punti segreti.