Ricette romane: viaggio nelle ricette della cucina romana!

Ricette romane, tutte da scoprire! Ecco i segreti delle ricette tipiche romane, dagli antipasti al dolce. Tutti gli indirizzi a Roma per gustare le ricette della cucina romana

 

“Roma nun fa’ la stupida stasera damme ‘na mano a faje di’ de si” così faceva la canzone, ed è facile dire di sì ad una ricetta romana.

Ricca in sapore e condimenti, la cucina tipica romana è una cucina storica che mischia le tradizioni antiche romane e le ricette ebraico romanesche.

Passeggiando tra i vicoli di Trastevere, assistendo al mercato di Campo dei fiori o immergendoti nello storico ghetto ebraico, dove le insegne di ristoranti tipici sono in bella mostra, capirai che le ricette di cucina romana sono in ogni luogo.

 

ricette tipiche romane
Trastevere

 

Grazie al patrimonio agro-pastorale della zona, nelle ricette romanesche sono spesso presenti carni e frattaglie che vengono anche utilizzate in condimenti per la pasta, come per la carbonara, la gricia o la pagliata. Gusti decisi e sapidi grazie anche alla presenza di una spolverata abbondante di pecorino che nelle ricette tipiche romane non può mancare.

Se parliamo di piatti tipici romani ricette gustose ne esistono molte. Ma il fiore più amato in questa città, come vedremo, è il carciofo e le ricette romane comprendono dell’ottimo street food.

In fatto di ricette Roma vuole dire tantissimi piatti tipici della cucina romana! Seguimi e scopriremo le più importanti ricette della cucina tradizionale romana qui di seguito.

 

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Ricette Romane, dagli antipasti al dolce

 

Il Supplì

Le tre consistenze del supplì rientrano tra i sogni più fervidi dei romani. Il croccante della panatura esterna, la texture del riso dai chicchi sgranati mescolati al saporito sugo di carne che lega il tutto e infine la morbidezza della mozzarella filante. Questi ingredienti ne fanno uno dei piatti tipici romani più amati.

È proprio la mozzarella a dare il nome al famoso supplì al telefono, dove all’apertura ricorda il filo dei vecchi telefoni.

Il nome di questo piatto tipico di Roma deriva dalla parola francese surprise (sorpresa). Rimarrai stupito anche tu di quanto un supplì, mangiato nel posto giusto, possa essere buono.

 

piatti tipici romani ricette
Supplì – Flickr, Wallace

 

Due chef si contendono il primato del miglior supplì a Roma:

Arcangelo Dandini con:

  • Supplizio a Via dei banchi vecchi 143
  • Supplizio ai Coronari a Via dei Coronari 25
  • Ristorante l’Arcangelo a Via Giuseppe Gioacchino Belli

Gabriele Bonci con:

  • Pizzarium a Via della Meloria 43
  • Panificio Bonci a Via Trionfale, 36

 

I Primi Romani

1. Gnocchi alla Romana

Da non confondere con i classici gnocchi piccoli e tondi, questa pasta tipica romana è composta da dischetti dorati ricoperti da una crosticina croccante.

Gli gnocchi alla romana sono gnocchi di semolino rivestiti di Parmigiano, irrorati di burro fuso e gratinati al forno. Una vera leccornia alquanto calorica della cucina romana tipica.

Dubbia è la provenienza di questo piatto tipico romano poiché è utilizzato il burro e il Parmigiano Reggiano, ingredienti tipici del nord Italia. Tuttavia grandi enogastronomi hanno ufficializzato la loro inclusione nei piatti romani tipici.

 

cucina romana piatti tipici
Gnocchi alla Romana

 

2. Pasta Tipica Romana

Il trittico per eccellenza dei primi piatti tipici romani è composto dalla cacio e pepe, dalla carbonara e dalla gricia a cui piacevolmente si è aggiunta l’amatriciana.

Infatti, la gricia è la vera antenata dell’amatriciana, il piatto tipico romano originario dell’Abruzzo che arrivando sulle bocche dei romani ha perso la lettera iniziale tramutandosi, nel dialetto romano, in “matriciana”.

 

ricette tipiche romanesche
Pasta Gricia

 

Niente pancetta o parmigiano. Per i romani è un obbligo battersi per l’esclusivo utilizzo del pecorino e del guanciale, preferibilmente della zona, in queste ricette tipiche romane!

I rigatoni con la pagliata, o pajata in romanesco, sono un’altra pasta inclusa fra i tipici piatti romani. È condita con un sugo di pomodoro e parte dell’intestino del vitello da latte o bovino contenente il chimo (latte), che dà un sapore inconfondibile a questo piatto simbolo della cucina romanesca.

In ogni zona della città, si trovano decine di ristoranti dove mangiare piatti tipici di Roma. Io vi consiglio:

A Testaccio:

  • Flavio al Velavevodetto – Via di Monte Testaccio 97
  • Felice a Testaccio – Via Mastro Giorgio 29

All’isola Tiberina:

  • La Sora Lella – Via Ponte quattro capi 16

A Trastevere:

  • Osteria da Fortunata – Via del Pellegrino, 11/12
  • Trattoria da Teo – Piazza dei Ponziani, 7A
  • Trattoria da Enzo al 29 – Via dei Vascellari 29

E per chi si vuole cimentare in prima persona nella preparazione delle ricette tipiche romane, un’idea originale è partecipare ad corso per imparare i primi piatti della cucina romana con degustazione inclusa!

 

cucina romana

 

Oltre a poter richiedere un’esperienza personalizzata sulle ricette tipiche romane, potrai aggiungere al corso di cucina sui primi piatti romani un giro al mercato cittadino alla scoperta degli ingredienti di stagione, con servizio taxi a/r.

Un’ottima occasione per vivere a pieno un’esperienza romana!

 

I Secondi Piatti Tipici Romani

1. Filetti di Baccalà

Fra i secondi romani non possiamo non citare il baccalà. Parliamo quindi di merluzzo salato, che deve subire un ammollo di diverse ore (a volte intere giornate) per essere utilizzato nelle ricette romanesche ed ebraiche.

Questo pesce era utilizzato nei piatti tipici romani soprattutto a Natale poiché, nel periodo della Controriforma, la Chiesa proibì il consumo di carne nei giorni comandati. Iniziarono così le importazioni di questo pesce sotto sale o essiccato (stoccafisso).

Esistono due tipologie di ricette tipiche romane: il baccalà fritto alla romana o il baccalà alla romana.

Il primo di questi secondi piatti romani è rigorosamente fritto con la pastella, fa parte del tipico antipasto romano con fiori di zucca e supplì.

 

ricette romane
Baccalà fritto alla romana – Flickr, Chris Heathcote

 

2. Baccalà in umido

Il secondo è un baccalà in umido con pomodoro, aglio, cipolla, uvetta e pinoli. La salsa in cottura si restringe e forma un perfetto condimento per la scarpetta finale. Che non può mai mancare gustando una delle più famose ricette romanesche!

 

piatti romani
Baccalà in umido – Flickr, Mctl

 

Ti consiglio di provare queste ricette di cucina romana da:

  • Giggetto – Via del Portico d’Ottavia, 21/a

 

Il Quinto Quarto

Il quinto quarto indica la parte meno pregiata dell’animale, che esclude le 4 parti principali (quelle anteriori e posteriori).

Era quindi destinato alla popolazione più povera e, proprio per questo, le ricette romane a base di questo ingrediente sono tante e gustose. Dalla trippa alla romana alla coda alla vaccinara – da notare che la coda alla vaccinara ricetta originale prevede verdure, pinoli, uvetta e anche l’aggiunta del cacao!.

 

coda alla vaccinara ricetta originale
Coda alla Vaccinara – Flickr, emanuele75

 

La stessa pajata di cui abbiamo parlato prima, e ancora la coratella alla romana (interiora di solito di agnello, cuore e polmoni).

Della macellazione di un animale nelle ricette della cucina romana non si butta via proprio niente!

 

L’abbacchio scottadito

Dal nome stesso, si intende che va servito bollente. Da scottarsi le dita quando si mangia con le mani, grazie all’osso lasciato volutamente.

L’abbacchio è un giovane agnello da latte che fin dall’antichità veniva servito con le ricette tradizionali romane nelle ricorrenze pasquali. Nell’antica Roma, nel periodo tra Pasqua e giugno, proprio al Foro Romano si teneva il mercato degli abbacchi (abbacchiatura).

Cotte sulla brace o sulla piastra, le costolette bollenti sono accompagnate con le patate o una fettina di limone.

 

ricette tradizionali romane
Abbacchio Scottadito – Flickr, InCucina DaME

 

Saltimbocca alla Romana

Anche questa volta i romani hanno inserito nel nome l’indicazione per comporre e mangiare la pietanza: da “saltare in bocca”.

Questo piatto tipico romano è infatti composto da un letto di carne di vitello su cui si adagiano prosciutto crudo e una foglia di alloro o salvia. Il tutto fermato da uno stuzzicadenti.

In passato la foglia di alloro o salvia veniva messa sotto al prosciutto! Ciò ci fa capire che non va tolta con la rimozione dello stuzzicadenti. Oltre a dare un buonissimo profumo, aggiunge sapore ad una delle più gustose ricette tipiche romane.

 

piatti tipici di roma
Saltimobocca alla Romana – Flickr, bacchusnbento

 

I contorni nelle ricette di cucina romana

1. Il Carciofo alla Giudia

Ci troviamo nel Ghetto ebraico. In questo luogo ricco di storia, un pregiato prodotto del territorio laziale, i carciofi romaneschi, è stato esaltato grazie alla particolare lavorazione e cottura, rendendolo una delle più popolari ricette tipiche romanesche.

Le massaie del ghetto utilizzavano uno specifico carciofo della zona, il cimarolo detto anche mammola. Caratterizzato dall’assenza di spine e dalla forma tonda permise di friggere e consumare interamente il carciofo.

Grazie alla doppia frittura e al trucchetto di spruzzare i carciofi con l’acqua nella seconda cottura, questo piatto tipico romano si presenta come un fiore aperto in piena primavera.

Tanto belli alla vista quanto buoni, ti consiglio di provare queste ricette romanesche in uno dei tanti ristoranti storici nel Ghetto ebraico romano.

 

secondo piatti romani
Carciofo alla Giudia – Flickr, Context Travel

 

2. I Fagioli con le Cotiche

Come abbiamo visto, nelle ricette tipiche romane gli ingredienti sono poveri e i fagioli con le cotiche ne sono l’esempio.

Fagioli, cipolla, cotenna di maiale, passata di pomodoro e una foglia di alloro che completa il tutto.
La semplicità di un piatto tipico romano è tutta qui.

 

ricette romanesche
Fagioli con le cotiche – Flickr, DavidHammondofOakPark

 

3. L’insalata di Puntarelle

Fresca e piacevolmente amarognola, l’insalata di puntarelle è un ottimo contorno, incluso fra i piatti tipici di Roma.

Le puntarelle sono germogli di cicoria catalogna che vengono pazientemente tagliati a mano.
Spesso si trovano al mercato già pronte per essere condite.

La ricetta tipica romana prevede filetti di acciughe e un’emulsione di olio e aceto.

 

piatto tipico di roma
Insalata di Puntarelle – Flickr, Aurelio Barattini Tuscan Cook

 

Il dolce per eccellenza: Maritozzo con la Panna

E per concludere in bellezza un pasto a base di ricette tipiche romane o per iniziare bene la giornata non c’è niente di più romano di un Maritozzo con la panna.

La cucina romana antica prevedeva l’uso di miele, uvetta e pinoli nell’impasto. Era un regalo che il fidanzato faceva alla sua promessa sposa e, da questo gesto, risale il nome maritozzo.

Oggi il maritozzo è un soffice impasto lievitato farcito di panna montata e reso lucido da una pennellata di sciroppo di zucchero.

 

la cucina romana
Flickr – Овик Арутюнян

 

Ti consiglio di passare da Regoli a via dello Statuto 60. Oppure dal Maritozzaro a Trastevere per provare questa dolce squisitezza della cucina tipica romana!

Ti è piaciuto l’articolo sulle ricette tipiche romane a cura di Nur Migahed, laureanda in Scienze e Culture Enogastronomiche presso l’Università Roma Tre, per Italia Delight? Ora che conoscete le migliori ricette romanesche, non ti resta che prenotare il tuo prossimo viaggio a Roma e nel Lazio!

 

L’autore

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Nur Migahed
Laureata in Scienze e Culture Enogastronomiche presso l'Università Roma Tre. È appassionata di cucina, di vino e di viaggi. Ha conseguito il primo livello per Sommelier Fisar e prosegue gli studi per scoprire il mondo dell’enogastronomia e poterlo comunicare tramite la scrittura.

Commenti

paola
19 Marzo 2022
in questo mondo cosi diviso e' cosi bello sapere che ci sono persone come lei, chiaramente di origine non italiana, appassionate e aperte ad altre culture. Grazie di cuore per un articolo cosi affascinante.

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