Cosa vedere sul lago di Garda, tra antichi castelli e panorami da sogno

Un viaggio alla scoperta del lago più grande d’Italia! Ecco tutte le cose da vedere sul Lago di Garda.

 

Garda significa “luogo di osservazione” e con questa definizione tutto appare chiaro ed evidente. Qui è essenziale sgranare bene gli occhi ed essere pronti ad accogliere le innumerevoli bellezze che questo posto ha da offrire e che ti racconterò tra queste righe.

I suoi paesaggi hanno ispirato i poeti di tutti i tempi, da Virgilio a Dante, da Gabriele D’Annunzio a Goethe, ammaliato dallo spirito italiano di questo baricentro. La sua immensa ricchezza paesaggistica e il suo clima mite sono il frutto della diversità delle regioni che lo abbracciano: Veneto, Lombardia e Trentino – Alto Adige. Gli abitanti dei borghi presenti sui vari promontori o “corni”, lo chiamano Benaco che dal celtico Bennacus significa proprio cornuto.

Culla di numerosi siti UNESCO, come le incisioni rupestri dell’alto Garda o le Grotte di Catullo a Sirmione, il lago di Garda è stato custodito nel tempo dalle fortezze che oggi ci appaiono come romantici castelli e che creano, insieme al paesaggio naturale, delle vere e proprie cartoline!

La zona a sud del lago, tra Verona e Brescia, si caratterizza per le colline moreniche risalenti alle varie glaciazioni susseguitesi nel tempo. Sono fondamentali per la composizione del terreno che oggi è substrato di una rigogliosa vegetazione tipicamente mediterranea, con ulivi, vigneti e agrumeti.

Le innumerevoli attività dell’uomo attorno al lago lo rendono una meta attrattiva estremamente vivace, adatta a tutte le tipologie di viaggiatori. Dopo un’escalation di località da visitare, partendo dalla sponda sud faremo insieme il giro del lago soffermandoci sui borghi più pittoreschi per poi addentrarci in tutto ciò che c’è da fare in questa magnifica località. Are you ready? 😉

 

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I posti più belli del lago di Garda: cosa vedere sulle sponde del Benaco

Per visitare il lago di Garda nella sua interezza ci vorrebbe, come minimo, una settimana. È la meta perfetta per chi è nelle vicinanze e vuole passare una domenica alternativa, oppure per trascorrere dei brevi weekend in cui destreggiarsi tra sport e relax. L’ideale sarebbe sostare per 3-4 giorni e di volta in volta assaporare una zona diversa del lago.

 

1. La Sponda Veronese

 

PESCHIERA DEL GARDA

dove andare sul lago di garda
Pixabay, Tommy_Rau

 

Partendo dalla zona più a sud del lago, la città fortezza di Peschiera del Garda, patrimonio mondiale dell’umanità, è bagnata dalle acque del Fiume Mincio. Il centro storico è un pentagono, ai cui angoli i bastioni risalenti al 1500 racchiudono monumenti, parchi e piazze soleggiate (la principale è Piazza d’Armi).

Non mancano ponti e canali attraverso cui spostarsi da una parte all’altra della cittadina, come il Canale di Mezzo e Ponte dei Voltoni, un belvedere da cui potrai osservare l’isola dei Terrai. La cultura del lago è tutta da scoprire al Museo della Pesca e delle Tradizioni Lacustri, e il passato dominio della Serenissima, ha i suoi refusi nelle gondole che vedrai ormeggiate nel porticciolo.

 

LAZISE

Più su, Lazise offre un panorama stupendo grazie al Castello Scaligero visibile dal lago. Qui è obbligatorio concedersi una passeggiata tra la Promenade che dà sul porticciolo (Darsena), dove si affaccia la Vecchia Dogana e il Monumento ai Caduti, subito dopo la Chiesa romanica di San Nicolò. Si può proseguire sul Lungolago Marconi fino alla statua della sirenetta del lago.

 

BARDOLINO

Proseguendo verso nord, nella frequentatissima Bardolino, i turisti sono accolti all’ingresso del paese dalla Chiesa romanica di San Severo. Le vie sono ricche di locali e negozi ed oltre al lungolago, è necessario un pit stop alla spiaggia di Punta Cornicello (lì vicino c’è anche la ruota panoramica).

 

GARDA

Prima di arrivare a Garda, ci sono alcuni punti panoramici nei pressi di La Rocca di Garda, tra resti di fortificazioni medievali e grotte. Ai piedi del Monte San Giorgio è possibile visitare la Chiesa di Santa Maria Maggiore. Nel centro storico della città che ha dato il nome al lago, a Piazza Calderini troneggia la Torre dell’Orologio, oltre la quale ci si immette su Corso Vittorio Emanuele, tra strette vie e tra case colorate che portano a Palazzo Fregoso. A ridosso del Porticciolo, la principale Piazza Catullo brulica di locali e gente.

 

PUNTA SAN VIGILIO

punta san vigilio
Pixabay – pcdazero

 

Costeggiando il lago, dal lungolago Pincherle si arriva a Punta San Vigilio. In questa piccola penisola, la spiaggia è libera e le acque cristalline: un angolo di paradiso dove lo sguardo volge tra limonaie, chiesette e palazzi storici oggi adibiti a locali di ristorazione, come Villa San Vigilio e il suo parco Belvedere Romano. Al capo opposto rispetto al porticciolo, la Spiaggia Baia delle Sirene è una piccola oasi di relax immersa tra gli ulivi. Per una vista dall’alto, il Monte Luppia e il punto panoramico Punta San Vigilio sono imperdibili!

 

TORRI DEL BENACO

A Torri del Benaco, l’ambiente è meno caotico rispetto agli altri borghi. Le barche del porticciolo sorvegliano il Castello Scaligero risalente al X secolo, oggi custode di una limonaia con alberi alti anche 10 metri. Da Crero o da Pai puoi avventurarti per raggiungere il ponte tibetano oppure, per i più piccini, a San Zeno di Montagna, il divertimento tra la natura è assicurato dal Jungle Adventure Park.

 

MALCESINE

da vedere sul lago di garda
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Continuando a salire, alle pendici del Monte Baldo, riflette sul lago il borgo di Malcesine, vivace cittadina il cui Castello Scaligero si affaccia sul lago. Arrivando in traghetto, la vista è meravigliosa. Il porticciolo in cui approdava la “ganzarina”, cioè la barca del Capitano, oggi è crocevia della linea Limone-Malcesine. Il Palazzo dei Capitani ha proprio sede lì ed è visitabile. E per una giornata in costume, la spiaggia Val di Sogno, con vista sull’isolotto, è l’ideale per completare al meglio la gita sul Garda.

 

2. La sponda trentina

Da ogni punto panoramico di questa sponda, in posa come “il Viandante sul mare di nebbia” di Caspar David, ti si aprirà una distesa di blu circondata da cime possenti. I paesaggi qui sono incantevoli, e il confine con il Veneto è segnato dal Sentiero Busatte-Tempesta, ma nella vicina Nago-Torbole un sentiero porta alle Marmitte dei Giganti, in cui ci sono pozzi glaciali e formazioni rocciose.

 

TORBOLE

lago di garda e dintorni
Pixabay – Mike_68

 

Torbole è un piccolo borgo, in cui la casa della dogana austriaca che si affaccia sul lago crea un paesaggio pittoresco. E’ meta attrattiva per sportivi e amanti della vela. Tra Torbole e Riva del Garda vi è una piccola frazione chiamata Linfano, collegata a Riva del Garda da un sentiero che parte dalla spiaggia di Arco e passa per Forte Garda, un punto panoramico ricco della più recente storia bellica del nostro paese.

 

RIVA DEL GARDA

Si arriva così, nella parte più a nord del lago, a Riva del Garda. È tra le più importanti mete del lago, anch’essa ricca di spiaggette e numerosi punti di belvedere, tra cui quello di Forte San Nicolò. Il suo colorato centro storico si estende lungo la costa: arrivando in battello a Piazza Catena, la statua di San Giovanni Nepomuceno guarda fiera la Torre Apponale (alta ben 34 metri). Anche il Museo dell’Alto Garda è punto di interesse oltre alle spiaggette e al lungolago.

 

3. La sponda Bresciana

 

LIMONE SUL GARDA

La prima tappa è Limone sul Garda, il cui nome evoca la tradizionale coltivazione di agrumi (per approfondire, è molto utile visitare la Limonaia del Castèl). Tra i saliscendi del centro storico ci si imbatte in torrenti naturali (il Torrente San Giovanni), chiesette antiche come quella di San Benedetto e San Rocco e ovviamente, il Lungolago Marconi, che offre passeggiate tranquille. Da non perdere è la ciclo pedonale Limone, che dal piazzale De Gasperi costeggia il lago a strapiombo, attraversando riserve naturali.

 

TREMOSINE

Scendendo, il comune di Tremosine raccoglie ben 18 borghi: il più visitato è sicuramente Pieve di Tremosine con la sua Terrazza del Brivido a strapiombo sul lago. Ancor più interessante è il percorso della Strada della Forra (anche strada dell’orrido), famosa per la corsa delle 100 miglia e spettacolare nelle sue curve scavate tra rocce e torrenti – e con una piccola deviazione si arriva alle cascate!

 

GARGNANO

Poco più a sud, ci si imbatte in un piccolo paesino, Gargnano. In centro, la Limonaia La Malora è oggi museo a cielo aperto; per un tuffo nel passato locale, non molto distante c’è Villa Bettoni, museo dalla struttura imponente, bellissimo sia fuori che dentro.

 

GARDONE RIVIERA

In 20 minuti di auto si arriva a Gardone Riviera, tanto amata da Gabriele D’Annunzio che vi fece costruire il Vittoriale degli Italiani nel 1921. Nelle vicinanze di questa residenza oggi vi è la limonaia, il roseto, e il Museo La Prioria, oltre a quello dedicato al poeta. Gardone è un connubio di palazzi storici e giardini curatissimi, come lo splendido Giardino Botanico che unisce le due località Gardone di sotto e Gardone di Sopra.

 

SALÒ

salò
Pixabay – MyGardaHoliday

 

Proseguendo, la costa si inarca verso l’interno creando un golfo che fa da cornice alla nobilissima Salò. È una storica cittadina (un tempo capitale economica della zona) e sede poi di alcuni ministeri della Repubblica Sociale Italiana, testimoniati dal Palazzo del Podestà e dal Palazzo della Magnifica Patria. Una volta lì, passeggiando sul lungolago, puoi visitare il bellissimo Duomo di Santa Maria Annunziata.

 

SAN FELICE DEL BENACO E ISOLE

Da Salò, la terra torna a protendersi verso il lago a Punta San Felice del Benaco. Le acque pulite assumono colori brillanti viste dal promontorio di San Fermo, che si affaccia sull’Isola del Garda e sui numerosi scogli che la circondano. L’isola è un piccolo gioiello (visitabile in barca), che custodisce la Baia dello Smeraldo e un giardino privato annesso ad una maestosa villa.

 

MANERBA DEL GARDA

Non molto distante da lì, nel bacino adiacente, l’Isola di San Biagio (conosciuta anche come Isola dei Conigli) e l’isolotto di Santa Caterina fanno parte di Manerba del Garda. Qui si può intraprendere un percorso ad anello che passa per Punta Sasso e porta alla croce sulla Rocca di Manerba.

 

DESENZANO DEL GARDA

Uno dei centri più grandi della costa sud è Desenzano del Garda, meta ambita sia per la movida notturna che per le sue molteplici spiagge. È al contempo ricchissima di storia, testimoniata dal Castello che domina la città, dal Duomo e dai primi mosaici policromi rinvenuti nel sito archeologico di Villa Romana.

 

SIRMIONE

sirmione
Pixabay – kordi_vahle

 

Per concludere questa lunga escalation di posti da vedere sul lago di Garda, ritorniamo sul versante sud, lungo un “corno” che capeggia il lago. Sto parlando di Sirmione, striscia di terra piena di meraviglie naturali e artificiali. Prima fra tutti la rocca fortificata del Castello Scaligero, ma anche il sito Archeologico delle Grotte di Catullo, a ridosso della spiaggia Jamaica (tra le più belle del lago). Famosa per le sue acque salubri, i centri termali all’aperto e al chiuso rendono Sirmione la meta perfetta per ogni tipologia di visitatore.

 

Cosa fare sul Lago di Garda, tra natura e divertimenti

 

1. Spiagge, Campeggi e Terme

visitare il lago di garda
Pixabay – stefanie_koelbli

 

Tra le più belle spiagge del lago di Garda, partendo dal bresciano, vi è la spiaggia d’Oro di Desenzano e quella di Porto Portense (dedicata agli amici a quattro zampe), e poi Lido Azzurro a Toscolano Maderno, con ciottoli e sabbia. Nel Trentino, la Spiaggia di Torbole e quella dei Pini a Riva del Garda. Non mancano strutture super attrezzate a Lazise, Peschiera del Grada e ovviamente a Sirmione, in cui la spiaggia più nota è la Jamaica”.

 

cose da vedere sul lago di garda
Pixabay – garda

 

Spostarsi in lungo e in largo sul lago può essere un’occasione per regalarsi un’esperienza e perché no, fare un po’ di sport! Dalle romantiche crociere al noleggio di motonavi private; nelle zone più ventilate come Riva, Malcesine, Gargnano o Torbole, si può praticare windsurf o vela. Sul versante trentino il divertimento è assicurato dal canyoning e dai suoi percorsi adrenalinici, tra cascate gelide e torrenti tortuosi.

Il lago è sicuramente il luogo ideale dove campeggiare: i dintorni sono costellati di agricamping, soprattutto a sud. Ci sono circa 130 strutture super attrezzate con case mobili climatizzate, centri fitness, piscine all’aperto, zone barbecue, ristoranti e Wi-Fi.

Per gli amanti del relax assoluto, il lago offre parecchi centri termali, tra cui il Parco Termale di Villa dei Cedri a Lazise o quello di Bardolino. A Sirmione l’acqua termale nasce dal Monte Baldo e vi sono anche terme all’aperto. In Trentino, le Terme naturali di Comano o quelle di Riva del Garda garantiscono riposo ad alta quota.

 

2. Itinerari Religiosi, Trekking, Panorami e Parchi Divertimento

cosa vedere al lago di garda
Pixabay – Tommy_Rau

 

Nelle cime che circondano il lago, moltissimi itinerari che portano a luoghi di culto sono anche quelli che permettono le passeggiate nella natura più belle. Un esempio è il Cammino dei due Santuari, che parte dalla grotta di Lourdes a Pieve di Chiampo ed attraversando sette valli delle Prealpi Venete, porta al Santuario della Madonna della Corona, tra i costoni rocciosi del Monte Baldo.

A Tignale, su uno sperone di roccia sorge il Santuario della Madonna di Montecastello. Si racconta che qui una stella mise pace nella guerra fra trentini e bresciani nel 1200. Sicuramente, è un posto privilegiato per osservare il firmamento, e rappresenta uno dei luoghi panoramici più suggestivi dei lago. Puoi immaginare che non sia l’unico…

Per non perderti i migliori panorami del lago di Garda, puoi scalare i monti circostanti senza nessuna fatica, grazie alle funivie e seggiovie presenti. Da Prà Alpesina, solo nel periodo estivo, è aperta la seggiovia per il Monte Baldo. Puoi raggiungere i 1800 metri anche da Malcesine, a bordo di cabine rotanti sulla panoramica funivia Malcesine-Monte Baldo. Se preferisci camminare, i sentieri verso le cime sono davvero tantissimi e ti porteranno a vedute spettacolari come quella di Punta Telegrafo o di Punta Veleno.

I bikers, invece, non potranno perdersi la ciclabile del Sarca che da Torbole arriva a Sarche costeggiando il fiume che si immette nel lago dal Trentino, attraverso vigneti e meleti (un percorso di 30 km circa). Anche la Strada del Ponale è percorribile in bici da Riva del Garda alla Valle di Ledro: passando per le Cascate del Ponale, tra sentieri immersi nel verde e panorami meravigliosi, puoi fare una deviazione e raggiungere la statua Regina Mundi. A Limone sul Garda, la ciclovia sospesa più panoramica d’Europa è in continua costruzione per un percorso che in futuro farà l’intero giro del lago!

 

busatte tempesta
Flickr, mario capretti

 

Chi ama il trekking, può intraprendere per 11 km il sentiero panoramico Busatte-Tempesta che porta al Monte Baldo attraverso la Valle Santa Lucia. I più esperti, dotati di attrezzature e possibilmente allenati, potranno optare per il percorso che va da Pregasina a Punta Larici, calcando le mulattiere tracciate dai soldati durante la seconda guerra mondiale e arrivando ad abbracciare con lo sguardo quasi tutto il lago, fino a Sirmione.

 

posti sul lago di garda
Pixabay – Garda

 

 

Una scarica di adrenalina è assicurata dal parapendio: librarsi in volo in tandem sulle acque blu del lago è un’esperienza memorabile che puoi fare sia a Malcesine sia a Toscolano Maderno.

Il divertimento non manca tra parchi acquatici e a tema: Gardaland è il più conosciuto ed ha esteso le attrazioni creando un mondo fatto di Lego a Legoland. A Lazise Movieland park è il primo parco divertimenti in Italia dedicato al cinema. Nelle vicinanze ci sono anche il naturalistico Pangea, per andare alla scoperta dei dinosauri, e l’Acquapark di Caneva.

In giornate uggiose o di pioggia ci si può rifugiare a Medieval Times, tra cavalieri e dame oppure immergersi nelle profondità degli oceani a Sea life. All’aperto, sono numerosi i parchi immersi nel verde, come il Busatte Adventure in Trentino, o il Flying Frogs e il Rimbalzello Adventure nel Bresciano.

📚 Se ami le escursioni, leggi anche l’articolo Escursioni sul Lago di Garda: alla scoperta del mare nella pianura!

 

3. Enogastronomia

Il bagaglio enogastronomico del lago è immenso e puoi scoprirlo al meglio affidandoti gli itinerari della Strada dei Vini e dei Sapori, grazie ai quali si ha la possibilità di conoscere il territorio nella sua vera essenza che profuma di uve, fiori e agrumi.

Le varie cucine regionali si incontrano nei fondali del lago, riserva di anguille e carpe, trote lacustri e tinche celebrate in buonissimi risotti. A insaporire i piatti della tradizione gardesana ci pensa il prezioso zafferano di Desenzano del Garda, e per quanto riguarda i primi piatti, non si può far a meno di provare gli agnolin ripieni di brasato, ovvero i tortelli di Vialeggio sul Mincio, squisiti sia in brodo che con il burro.

Celebri sono le coltivazioni di agrumi tra cui bergamotto, limoni e cedri (a Salò puoi gustare l’originale cedrata Tassoni) ma anche frutteti, e in particolare le coltivazioni di pesche a polpa bianca o gialla tipiche del territorio di Pescantina. Una menzione obbligatoria va all’olio extravergine del Garda DOP di cui puoi osservare il processo produttivo in una visita ai frantoi.

Gli appassionati del calice possono destreggiarsi tra vere proprie eccellenze italiane: Valpolicella, Lugana, Marzemino, Custoza, Bardolino, Chiaretto! Sono tutti da gustare, magari proprio in una giornata tra i filari delle cantine che li producono, nel momento della vendemmia o in una cena in vigna.

 

Eventi da non perdere sul lago di Garda

Partiamo proprio dagli appuntamenti enogastronomici: a cadenza settimanale è possibile rifornirsi di prodotti tipici locali con il mercato del contadino che ha luogo a Padenghe, San Benedetto di Lugana (Peschiera), Desenzano del Garda e Lonato del Garda.

A Bardolino, è tradizione antica celebrare la produzione di vino nuovo con la “Festa dell’uva e del vino”, occasione di incontro per i professionisti del settore che possono partecipare a convegni, degustazioni e godere di buona musica. Per i nasi più attenti, a Tignale, tra l’ultima settimana di settembre e la prima di ottobre, si tiene la storica sagra del Tartufo, con sessioni d’assaggio guidate da esperti e menù a base di tartufo nero elaborati ad hoc.

Agosto è sicuramente il mese più “impegnativo” e per quanto riguarda la musica, il versante trentino organizza il Garda Jazz Festival, con concerti live dislocati nei vari borghi e proposte alternative sotto il contest “Jazz Cafè”.

A Peschiera del Garda, si svolge da trent’anni il Palio delle Mura, una gara di voga sulle acque del Mincio, su imbarcazioni tipiche veneziane. E a proposito di gare, c’è spazio anche per gli amanti delle quattro ruote storiche: parte da Brescia la corsa delle 1000 miglia dove potrai veder sfilare magnifiche auto d’epoca dal lungolago di Desenzano del Garda fino al Castello di Sirmione. Si parla di Centomiglia anche per la più famosa regata di acqua dolce di tutta Europa, a cui puoi assistere la seconda domenica di settembre!

Alla fine del periodo estivo e spesso a sancire la fine di una bellissima vacanza, ogni località organizza spettacolari fuochi d’artificio! A Riva del Garda sono cruciali nella Notte di Fiaba, un magico evento a tema che incorpora giochi, concerti, cibo e spettacoli per tutte le età!

Infine, immancabili sono i mercati del vintage e dell’antiquariato a Solferino e a Padenghe sul Garda. E nel periodo Natalizio, le luci si accendono sui borghi, regalando un atmosfera unica tra i mercatini di Natale profumati di cannella e vin brulè.

 

Lasciati ispirare dai dintorni del lago di Garda

 

LAGO DI LEDRO

lago di ledro
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Si trova a nord del lago di Garda. A Molina di Ledro potrai visitare il Museo delle Palafitte che conserva i reperti storici ritrovati nel lago, oltre a praticare tanti sport tra cui il weakbord o il parapendio. Passeggiando nella pineta di Pur, puoi lasciarti ispirare dalle opere ecosostenibili del progetto Land Art.

 

LAGO DI TENNO

O lago azzurro, è un oasi di pace nel cuore delle montagne trentine. Non ci sono costruzioni attorno al lago e vi si accede a piedi da una scalinata medievale di 120 gradini. Il lago è balneabile e dalle sue acque origina la Cascata del Varone, visitabile dal Parco Grotte del Varone. Proseguendo a piedi dal lago, in circa 20 minuti ci si ritrova in uno dei borghi più belli d’Italia: Canale di Tenno, un posto incantato in cui sembra che il tempo si sia fermato!

 

LAGO D’IDRO

Di origine glaciale, si aggiudica la bandiera blu. E’ immerso nel verde, e nei suoi dintorni gli amanti del trekking possono intraprendere con un’escursione privata il percorso Napoleonico che porta alla Rocca d’Anfo, appartenente all’omonimo comune e che troneggia imponente dall’alto sulle acque di questo splendido lago.

 

VALEGGIO SUL MINCIO

valeggio sul mincio
Pixabay – FriedrichMaier

 

Costituito da due parti, Valeggio e Borghetto: sulla collina morenica che domina la valle del Mincio si erge il Castello Scaligero, di cui si può visitare anche la Rocca. Non lontano dal castello, puoi passeggiare tra i viali fioriti al Parco della Villa Sigurtà, uno dei più belli d’Italia. Nella frazione di Borghetto, sono super caratteristici i mulini ad acqua e le case che protendono verso il fiume.

 

PESCANTINA E BUSSOLENGO

Sono due comuni separati dall’Adige. A Bussolengo il Parco Natura Viva, organizza centri estivi ed eventi per i bambini e i volontari del posto si prendono cura di specie protette.

 

Raggiungere il lago di Garda è davvero semplice!

In aereo: sul versante est, l’aeroporto più vicino è il Valerio Catullo di Verona-Villafranca, o in alternativa si può optare per Venezia–Marco Polo, un po’ più distante. In Lombardia, l’aeroporto Orio al Serio di Bergamo e quelli di Milano (Linate e Malpensa) sono tutti ben collegati dal servizio navetta alle principali stazioni ferroviarie e da servizi bus e taxi.

In auto e con i mezzi pubblici: la rete ferroviaria fa tappa in molte delle destinazioni più turistiche, tra cui Desenzano-Sirmione e Peschiera. I bus, invece, fanno delle soste anche nei paesi più piccoli. Se ti sposti in auto, le autostrade di riferimento sono l’autostrada del Brennero (A22) che scende parallela per tutta la lunghezza del lago, la E70 che taglia in modo trasversale le regioni e le statali che costeggiano il lago per l’intero perimetro.

Un modo sicuramente più piacevole per muoversi da una parte all’altra del lago sono traghetti, battelli e piccole navi: le tratte sono tantissime, molti battelli fanno scalo partendo da linee maggiori quali Maderno-Torri o Malcesine – Limone. Puoi imbarcare la tua auto e attraversare il lago in tutta la sua lunghezza, partendo da Riva del Garda e arrivando a Desenzano!

Ora che sai cosa vedere al Lago di Garda e dintorni, non ti resta che preparare lo zaino e tuffarti tra le tante attività del territorio! Ricorda che, con Italia Delight, puoi prenotare esperienze e viaggi enogastronomici su misura direttamente con i migliori Esperti del gusto italiani, professionisti dell’enogastronomia e del turismo. 🧳😍

 

L’autore

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Emmanuela Governali
Sicilianissima amante del cibo da 29 anni e laureanda in Scienze e Cultura della Gastronomia a Padova. Vivo in provincia di Palermo e scrivo cercando di comunicare il valore emozionale di ciò che ruota attorno alla tavola. Storia e tradizione sono la chiave per interpretare luoghi, pietanze e persone e io amo catturarne i dettagli con parole e scatti: ad ispirarmi sono i ricordi della cucina di famiglia.

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