Cosa vedere a Foligno?

Ecco cosa vedere a Foligno, uno dei borghi più affascinanti dell’Umbria. Ti guideremo alla scoperta di piazze, monumenti, eventi e oasi naturali. Oltre a consigliarti le vere specialità gastronomiche da non perdere.

 

Siamo nel cuore della verdeggiante Umbria, in provincia di Perugia, in uno dei borghi più suggestivi della regione per il suo ricchissimo patrimonio artistico, storico e culturale. Per non parlare, poi, delle specialità enogastronomiche…

Foligno respira immersa nella quiete della campagna, custodendo al suo interno tracce di un passato affascinante. Il suo centro storico è circondato dalle mura medievali lambite dal fiume Topino, oltre le quali scoprire il cuore antico della cittadina con le sue piazze e i monumenti più importanti.

È proprio qui che si insediarono dapprima gli Umbri, nel X secolo a.C., poi i Romani e, dopo di loro, i Barbari. Contesa tra Chiesa e Papato, terreno di scontri tra Guelfi e Ghibellini nel Basso Medioevo, Foligno già a quei tempi era vista come “lu centru de lu munnu”.

 

 

 

Sì, hai capito bene, secondo la leggenda e la cultura locale che da essa ha preso forma, siamo proprio nel centro del mondo. Foligno è conosciuta così per la sua posizione centrale nella nostra penisola, un tempo considerata il centro d’Europa e del Mediterraneo. Vero o meno che sia l’ombelico del mondo, senza dubbio il piccolo borgo medievale è al centro della sua Umbria.

 

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E noi ora parleremo di cosa vedere a Foligno partendo proprio dal suo caratteristico centro storico. Prosegui nella lettura! 👇

 

Visitare Foligno in un giorno
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foligno centro storico
Flickr, Erica

 

La Foligno da vedere è tutta raccolta nel suo centro storico. È qui che si concentra l’arte, la cultura e la storia del borgo. Visitare Foligno, dunque, richiede al massimo una mezza giornata. Senza contare un break a pranzo per assaggiare le specialità locali.

Se invece il tuo tempo ti regala un intero weekend, potrai scoprire anche i deliziosi dintorni di Foligno: Spoleto, Bevagna, Spello, Montefalco, Assisi, Trevi, Colfiorito, Rasiglia… In ogni caso, preparati a vivere una vacanza piena e ricca di spunti, perché non c’è solo da vedere a Foligno. Ti daremo anche consigli su cosa fare, tra eventi ed escursioni.

  • Per chi arriva in auto, da considerare che la cittadina è una Zona a Traffico Limitato (ZTL), ma offre tante opportunità di parcheggio: sosta su strada (solitamente a pagamento/strisce blu), nei parcheggi pubblici o in quelli a privati. Fuori dalla zona ZTL si trova il parcheggio centrale (2,00 euro l’ora tutto il giorno), al quale si accede da Via Pascoli.
  • Chi arriva in treno, invece, sarà felice di sapere che dalla stazione si arriva in centro a piedi, in soli 5 minuti.

 

Cosa visitare a Foligno, il borgo medievale
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visitare foligno
Flickr, andry rose

 

Noi siamo pronti, tu? Il nostro itinerario inizia dal punto più rappresentativo di Foligno: il suo centro storico, il cuore antico del borgo, piccolo, ma ricco di tesori e intriso di una suggestiva atmosfera medievale.

 

1. Centro Storico Foligno

Cinto dalle antiche mura medievali, il centro storico di Foligno si percorre a piedi o in bicicletta, perdendosi nel dedalo di vie e viuzze che sfociano nelle piazze dove affacciano chiese ed edifici. Il nostro tour inizia da una delle piazze più importanti di Foligno, Piazza delle Repubblica.

 

2. Piazza della Repubblica

In Piazza della Repubblica si trovano i palazzi più importanti di Foligno: Palazzo Comunale, Palazzo dei Podestà, Palazzo Trinci e il Duomo di Foligno.

Il Palazzo Comunale è un maestoso edificio in stile neoclassico ricostruito tra il 1546 e il 1642. Sulla torre campeggiano quattro lettere: S.P.Q.F. acronimo di “Senatus Populusque Fulginei” = “Il Senato e il Popolo di Foligno”. La scritta risale ai tempi in cui Foligno era municipium e poi comune indipendente, dall’antica Roma fino al medioevo.

Ma questa piazza resta memorabile anche perché fu qui che San Francesco si spogliò dei suoi beni materiali per dedicarsi alle opere di carità. Di fronte al Palazzo Comunale fai caso al piccolo monumento in bronzo e alla targa con scritto che, in questo luogo San Francesco, decise di vendere i suoi abiti e il suo cavallo per restaurare la Chiesa di San Damiano ad Assisi.

 

3. Cattedrale di San Feliciano o Duomo di Foligno

cattedrale foligno
Pixabay, faustomanasse – Duomo

 

Accanto a Palazzo Trinci si trova il Duomo di Foligno (1133), una meraviglia architettonica da non perdere, un bel esemplare di romanico umbro, costruito nel punto in cui fu sepolto nel 251 d. C. San Feliciano, il santo di cui porta il nome.

Le caratteristiche più interessanti della Cattedrale sono i suoi esterni in pietra bianca e rosa del Subasio, rosoni e bifore (finestre con due aperture divise da una colonnina); le due facciate del Duomo. Vale la pena osservare quella laterale che affaccia su Piazza della Repubblica, per il suo portale in stile romanico e per le decorazioni: bassorilievi in stile classico raffiguranti vescovi e imperatori, i Simboli degli Evangelisti e i Segni dello Zodiaco.

A differenza dell’esterno, l’interno della Cattedrale è in stile neoclassico. A occuparsi dei rifacimenti è stato l’architetto Giuseppe Piermarini, ideatore del progetto del Teatro alla Scala di Milano. Una volta dentro, ciò che rapisce subito l’attenzione è il Baldacchino in legno dorato di Andrea Calcioni, riproduzione del baldacchino del Bernini in San Pietro.

Accanto al Duomo si trova il Palazzo delle Canoniche, sede del Museo Capitolare Diocesano.

 

4. Palazzo Trinci

A Foligno da vedere sicuramente Palazzo Trinci, proprio accanto al Palazzo Comunale, e al quale si accede salendo un’imponente scala gotica.

Siamo ancora in Piazza della Repubblica, dove sorge questo splendido edificio in stile tardo gotico del ‘400, un tempo residenza dei signori Trinci, governatori di Foligno dal 1305 al 1439. Dopo la fine della signoria dei Trinci, quando Foligno fu annesso alla Chiesa, il palazzo divenne la sede dei governatori pontifici fino all’Unità d’Italia.

Oggi ospita diversi musei: la Pinacoteca Civica e il Museo Archeologico, la Sala Giuseppe Piermarini, il Museo dell’Istituzione e il Museo Multimediale delle Giostre e Tornei.

La Pinacoteca conserva meravigliosi affreschi dei primi del ‘400 provenienti dalle chiese del territorio. Mentre nel Museo Archeologico si trovano reperti (lapidi e statuette) rinvenuti nella zona di Colfiorito. Il Palazzo sorprende per il pregio artistico delle decorazioni pittoriche eseguite nel XV secolo da Gentile da Fabriano, e per le sue sale affrescate che si sviluppano su tre piani: come quella delle Arti Liberali e dei Pianeti, la Sala dei Giganti, la riproposizione delle sette età dell’uomo; la Domus Romana con i mosaici e il ponte sospeso che collega Palazzo Trinci al Duomo.

 

5. Museo della Stampa, una delle prime tipografie d’Italia

Dal nostro itinerario su cosa vedere a Foligno non può mancare il Museo della Stampa, all’interno di “Palazzo Orfini Podestà”. Il palazzo si trova in Piazza della Repubblica adiacente al Palazzo Podestà con il quale forma un unico complesso sebbene ne sia distinto. Ecco perché viene chiamato “Palazzo Orfini Podestà”.

È qui che il chierico Johannes Numeister, allievo di Gutenberg, nel 1472 stampò la prima edizione della Divina Commedia di Dante Alighieri. Di cui, però, ora è presente solo la prima pagina, mentre il resto si trova a Firenze. Il museo conserva le prime stampe, la produzione della carta e dell’editoria folignate dal XV secolo a oggi.

 

6. Chiesa SS. Trinità in Annunziata con la Calamita Cosmica, anche detta “Scheletrone”

cosa visitare a foligno
Flickr, Walter Edler

 

La chiesa sconsacrata della Santissima Trinità in Annunziata ospita una delle sculture più importanti e dibattute del XX secolo, l’opera Calamita Cosmica di Gino De Dominicis.

L’opera concettuale, secondo l’artista, rappresenta alcune dicotomie simboliche dell’esistenza: la vita nella sua duplice forma, reale e spirituale, vita e morte, terra e cielo, mortalità e l’immortalità. Lo “scheletrone”, come viene anche chiamata l’opera, è la riproduzione fedele di uno scheletro umano di oltre 20 metri con becco da uccello al posto del naso.

 

7. Piazza Garibaldi

centro di foligno
Flickr, Matteo Bimonte

 

In Piazza Garibaldi, è da visitare il complesso architettonico composto da edifici storici come la Chiesa di Sant’Agostino, la Collegiata di San Salvatore e al centro tra i due, la Statua di Giuseppe Garibaldi. In origine, la Collegiata di San Salvatore era un’antica abbazia benedettina, costruita tra il X e il XII secolo.

 

8. Basilica di Santa Maria Infraportas

Poco distante dal centro, in Piazza San Domenico, si trova la piccola chiesa romanica di Santa Maria Infraportas (1138), una delle più antiche di Foligno.

Infraportas significa “tra le vecchie e nuove mura”, a significare la posizione della chiesa quando furono ampliate le mura di Foligno nel 1300. La chiesa sorge dove un tempo c’era una cappella dell’VIII secolo dedicata all’Assunta, a San Pietro e a San Paolo. Al suo interno, ogni angolo delle pareti più antiche è decorato da affreschi medievali.

 

9. Oratorio della Nunziatella

Tra i punti di interesse a Foligno spicca questo piccolo oratorio in stile rinascimentale che, nel ‘500, era la casa di un ricco commerciante, Nicolò di Giacomo.

Al suo interno si trova l’affresco della Vergine Annunziata che è meta di pellegrinaggio per i miracoli attribuiti all’affresco, trasformando la casa in una chiesa dedicata alla “Vergine Annunziata”. L’altro affresco degno di nota è “Il Battesimo di Gesù” realizzato tra il 1497 ed il 1507 dal Perugino, maestro di Raffaello, detto “divin pittore”.

 

Cosa vedere a Foligno?

Ecco in sintesi le 9 tappe da non perdere:

  1. Centro Storico Foligno
  2. Piazza della Repubblica
  3. Cattedrale di San Feliciano o Duomo di Foligno
  4. Palazzo Trinci
  5. Museo della Stampa
  6. Chiesa SS. Trinità in Annunziata con la Calamita Cosmica
  7. Piazza Garibaldi
  8. Basilica di Santa Maria Infraportas
  9. Oratorio della Nunziatella

 

Visitare Foligno e dintorni
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Ti abbiamo consigliato cosa vedere a Foligno e ci siamo fatti un bel giro nel centro storico per scoprire le sue principali attrazioni. Ora, come promesso, se il tuo tempo lo permette, proseguiamo per scoprirne i dintorni.

 

Abbazia Santa Croce di Sassovivo

La visita all’Abbazia di Sassovivo ti regalerà un meraviglioso spettacolo naturale e architettonico. E non dovrai neanche allontanarti molto da Foligno per raggiungerla.

Il complesso benedettino fondato nel 1802 si trova a circa 6 chilometri dal centro di Foligno, ai piedi del Monte Serrone. La sensazione è quella di entrare in una dimensione senza tempo. Una bella sensazione che porta lontano dal presente per qualche attimo. Complici del “qui e ora”, la spiritualità contemplativa del luogo, la natura che circonda l’abbazia collocata su uno sperone di roccia, circondata da  boschi e ulivi silenziosi, maestosi.

L’Abbazia è in pietra, in stile romanico ed è costituita dal chiostro attraverso il quale si accede al Monastero e al refettorio. Da notare, qui, sulla parete di fondo l’affresco del 1595 raffigurante l’Ultima cena.

 

Eremo di Santa Maria Giacobbe

A Pale di Foligno, percorrendo la strada statale 77 in direzione Colfiorito, si trova questo santuario a dir poco suggestivo, l’eremo di Santa Maria Giacobbe.

Il fascino glielo dà la sua collocazione: l’eremo è inserito nella roccia del Monte Pale, a 525 metri s.l.m. e per raggiungerlo si devono salire 305 gradini. Può essere impegnativo farli con il brutto tempo o con il caldo rovente, mentre in altri periodi dell’anno consigliamo una visita. Una volta lassù, infatti, a parte l’eremo da visitare, sorprende il meraviglioso panorama sulla valle del fiume Menotre.

 

Cascate del Menotre

cascate menotre
Flickr, Salvatore De Mitri

 

Anche per raggiungere le Cascate del Menotre si parte da Pale, dal parcheggio sottostante, proseguendo a piedi lungo il sentiero che porta alle cascate. Ve ne sono più di una, la prima è quella più grande affiancata da una grotta. Alla fine del percorso, si arriva al piccolo borgo di Pale.

Il sentiero potrebbe essere poco praticabile in alcuni periodi dell’anno, in caso di piogge, gelate, o eccessivo caldo; per i bambini e per le persone meno allenate o con scarpe poco adatte.

 

Colfiorito con il Parco Regionale e il Museo Archeologico

colfiorito
Flickr, MAIMOSSO

 

Colfiorito, anch’esso piccola frazione montana di Foligno, si trova lungo la statale 77 della Val di Chienti.

Se vuoi sapere cosa vedere a Foligno e dintorni, questa è una delle tappe più interessanti.

  • se ami la natura e le escursioni
  • e/o se ti affascina l’idea di scoprire le tracce delle civiltà antiche

La prima tappa è al Parco Regionale, dove puoi avventurarti in bici o in tenuta da trekking per scoprirne la meravigliosa vegetazione e le tante specie animali che popolano il parco. Bellissimo esempio di Biodiversità.

L’altra è la visita al MAC – il piccolo Museo Archeologico, un tesoro culturale ricco di reperti rinvenuti nel vicino sito archeologico. Per chi desidera approfondire, il percorso è interattivo: con un’app che legge i codici barre sulle teche è possibile accedere ai dettagli sui reperti custoditi.

Se capiti da queste parti in agosto, puoi partecipare alla Sagra della Patata. L’evento è famoso per le particolari specialità da degustare e per il ricco programma culturale associato.

 

Rasiglia

rasiglia

 

A soli 18 chilometri da Foligno si trova Rasiglia, una piccola frazione montana anche conosciuta come il Borgo dei Ruscelli o “Piccola Venezia dell’Umbria” per la presenza dei tanti ruscelli che scorrono tra le sue stradine, a ridosso delle case dalla sorgente di Capovena.

Sconsigliamo di visitare Rasiglia sotto le festività o nei fine settimana. Trattandosi di un piccolo borgo, è molto facile incorrere nel problema del sovraffollamento turistico.

 

Spello

spello

 

A circa 9 chilometri da Foligno si trova Spello, un borgo molto caratteristico per la sua posizione che domina la Valle Umbra.

Spello è una città d’arte dalla storia molto antica, famosa per le variopinte Infiorate che ogni anno tornano ad attirare tanti visitatori ​​in occasione del Corpus Domini. Inserita nel circuito dei borghi più belli d’Italia, Spello offre tanto anche dal punto di vista artistico. Tante le chiese affrescate da artisti che hanno fatto la storia, come il Pinturicchio.

 

Montefalco e Bevagna

cosa vedere a bevagna
cosa vedere a bevagna

 

Nel cuore dell’Umbria, a poca distanza da Foligno, Assisi e Spello, si trovano questi due borghi medievali tra i più belli d’Italia, Montefalco e Bevagna. Il territorio è noto per la produzione di un vino DOCG tra i migliori al mondo, il Sagrantino di Montefalco.

Montefalco è conosciuta come la “ringhiera dell’Umbria” per il suo affaccio mozzafiato sugli scorci incantevoli che si lasciano ammirare dalle mura. Vicoli, chiese, palazzi storici, un bel vedere a ogni angolo della cittadina. E naturalmente qui potrai assaggiare anche il buon vino Rosso di Montefalco.

Anche Bevagna resta impressa per le sue mura e le porte medievali ancora intatte. Un borgo piccolo ma pieno di fascino per le sue chiese, monasteri e rovine romane.

 

Assisi

assisi

 

Assisi è uno dei borghi più belli che si possano visitare nei dintorni di Foligno. Meta di pellegrinaggio tra le più importanti del mondo, la città di San Francesco e Santa Chiara ha una storia che corre indietro nei secoli.

I monumenti da non perdere sono la Basilica di San Francesco con la tomba del santo, la Basilica di Santa Chiara, la Cattedrale di San Rufino e l’Eremo delle Carceri, dichiarati Patrimonio dell’UNESCO.

Ma ad Assisi si trovano anche edifici civili, che una visita la valgono tutta: il Tempio di Minerva, di origine romana, risalente al 40-30 a.C., e l’imponente Rocca Maggiore.

Se vuoi “perderti” nella natura, invece, puoi raggiungere il Parco Regionale del Monte Subasio, area naturale protetta che comprende il Fosso dell’Eremo delle Carceri.

 

Cosa fare a Foligno
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foligno da vedere
Flickr, rensenbringk

 

Dopo aver visto cosa vedere a Foligno e dintorni, passiamo all’azione con le attività più interessanti, se ami gli spazi verdi e le attività all’aria aperta, l’arte e la cultura, o se ti stuzzica l’idea di scoprire le specialità enogastronomiche locali.

Se ami l’arte, non perderti gli eventi al CIAC, Centro Italiano per l’Arte Contemporanea, ospitato in una struttura ottenuta riqualificando una ex-latteria dei primi del ‘900. Opere teatrali e concerti tutto l’anno all’Auditorium San Domenico nell’omonima chiesa in Piazza San Domenico.

Se ami la natura, consigliamo un giro nel bellissimo e rilassante Parco dei Canapé, nel cuore di Foligno, risalente al 1776. Il nome deriva dagli 80 canapè (poltrone in laterizio) che circondano il Parco.

Lungo la Via Flaminia, tra Spoleto e Foligno, esattamente in località Campello sul Clitunno, si trova il delizioso parco le Fonti del Clitunno. Un’altra bella occasione per fare un giro a cielo aperto, circondati da laghetti, piante acquatiche, pesci, uccelli, anatre e cigni.

Un tempo le sorgenti erano considerate sacre, luoghi di culto in onore al Dio Giove Clitunno, per il quale fu costruito il Tempietto sul Clitunno, testimonianza dell’antico passato longobardo. Oggi, il tempietto appartiene ai Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO come tappa del circuito “Longobardi in Italia: i luoghi del potere”.

 

Non c’è solo la Foligno da vedere, ma anche quella da mangiare!
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Ed eccoci alla parte più gustosa e saporita del nostro itinerario. Cosa offre di buono la tavola folignese?

Come ogni borgo italiano che si rispetti, anche a Foligno ci sono le specialità locali e i prodotti tipici: pasta fresca, sughi di carne, maiale o cacciagione, salumi e formaggi, tartufi, funghi, vini e oli locali…

 

umbricelli alla norcina

 

Tra i piatti da non perdere, gli Umbricelli alla Norcina o al Rancetto. Quest’ultimo è preparato con pancetta, pomodoro, pecorino e maggiorana. Gli umbricelli sono un formato tipico di pasta fresca umbra, come pure gli stringozzi.

Tra gli sfizi da aperitivo o per un pranzo veloce, da assaggiare la torta al testo. Potrebbe sembrare un dolce ma niente affatto, si tratta di una schiacciata di farina, acqua e olio d’oliva.

L’Umbria è famosa per i profumi del sottobosco. E qui infatti potrai assaggiare il tartufo umbro o altri generi di funghi locali.

I secondi piatti si preparano con carne di maiale o carne di selvaggina, accompagnati dai robusti vini locali, come il Sagrantino o il Rosso di Montefalco, tanto per citare i due DOCG più famosi.

Foligno è anche nota per il suo pregiato Olio Extravergine di Oliva, promosso dal circuito delle Città dell’Olio.

Se ami il dolce a fine pasto, consigliamo la tradizionale Rocciata, una sfoglia di pasta a base di farina di grano, acqua e olio da riempire con un impasto ottenuto da mele, noci, zucchero. Potresti trovarne diverse versioni, a seconda delle aggiunte alla farcitura (marmellata, cacao, uva sultanina, fichi secchi, pinoli).

 

Eventi a Foligno
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A seconda del periodo in cui capiti a Foligno, puoi trovare alcuni eventi dedicati al gusto e ai sapori locali, alla musica e al folklore:

  • Festival “I Primi d’Italia”
  • Young Jazz festival
  • Giostra della Quintana di Foligno

 

FESTIVAL “I PRIMI D’ITALIA”

L’unico Festival Nazionale dei Primi Piatti si svolge nel centro storico di Foligno. Tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre, nel borgo va in scena una grande sfilata culinaria di prodotti tipici e ingredienti per preparare i primi più gustosi del centro Italia.

Pasta, zuppe, riso, polenta… Occupano il centro storico di Foligno per 4 giorni da vivere tra degustazioni, lezioni di cucina, laboratori, dimostrazioni e spettacoli.

 

YOUNG JAZZ FESTIVAL

Il grande Festival del Jazz è l’evento musicale che, ogni anno alla fine di maggio, attira tantissimi visitatori amanti del genere. Con l’occasione vestono a festa e si animano anche le piazze, i cortili, le strade, i parchi, i locali di Foligno, che propongono eventi paralleli: lettura, scrittura, danza, cinema.

 

LA GIOSTRA DELLA QUINTANA, IL TORNEO CAVALLERESCO

Tra le cose da vedere a Foligno, anche un caratteristico evento storico, una bella occasione per visitare il borgo: la “Giostra della Quintana”. La rievocazione storica ricorda il passato medievale con i suoi tornei antichi che, ogni anno, dal lontano 1946, tornano con le sfide rionali nei mesi di giugno e settembre.

In questi periodi, i quartieri di Foligno diventano teatro di esibizioni e sfilate di dame e cavalieri che animano le strade nei loro costumi medievali e barocchi. Le celebrazioni terminano con la gara di abilità a cavallo e con i festeggiamenti in Piazza Grande.

 

Come arrivare a Foligno
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foligno visitare

 

In macchina, se arrivi da Nord: 

  • Autostrada del Sole A1 (Firenze – Roma) con uscita a Bettolle Valdichiana superstrada E45, uscita Foligno.
  • Autostrada Adriatica A14 (Bologna – Taranto), uscita Cesena Nord, E45, in direzione Perugia – Assisi – Foligno.

Se arrivi da Sud:

  • Autostrada del Sole A1 (Roma – Firenze), con uscita Orte, in direzione Terni – Foligno, uscita Foligno Sud.
  • Autostrada Adriatica A14 (Bologna – Taranto), uscita Civitanova Marche, in direzione Foligno lungo la S.S. 77.

In treno

  • Linea Firenze – Roma
  • Linea Roma – Orte
  • Linea Ancona

 

Ora che sai cosa vedere a Foligno, non ci resta che augurati un buon viaggio in Umbria!

 

L’autore

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