{"id":1084789,"date":"2026-08-17T08:00:00","date_gmt":"2026-08-17T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/turismo-consapevole-agosto-gargano-salento\/"},"modified":"2026-08-17T08:00:00","modified_gmt":"2026-08-17T06:00:00","slug":"turismo-consapevole-agosto-gargano-salento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/zh\/turismo-consapevole-agosto-gargano-salento\/","title":{"rendered":"Turismo consapevole ad agosto: Gargano e Salento oltre Ferragosto"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;aria di agosto ti avvolge diversamente quando scegli di camminare controcorrente. Mentre le spiagge pi\u00f9 celebri si trasformano in paesini umani, tu scopri che i veri tesori d&#8217;Italia si nascondono negli ultimi weekend della stagione, dove la folla cala e l&#8217;autenticit\u00e0 riaffioura. Il <strong>Gargano<\/strong> \u548c <strong>\u8428\u5170\u6258<\/strong> ti aspettano con questa promessa: turismo consapevole, sostenibile, radicato nelle comunit\u00e0 locali che ancora respirano il ritmo vero del Sud.<\/p>\n<p>Non si tratta solo di evitare Ferragosto. \u00c8 una scelta di viaggio che racconta chi sei: uno che ascolta, che rallenta, che crede che scoprire l&#8217;Italia significhi entrare nelle case delle persone, nei loro orticelli, nelle cucine dove il tempo scorre con una velocit\u00e0 diversa.<\/p>\n<h2>Il Gargano: dove la terra incontra il mare senza fretta<\/h2>\n<p>Immagina una promontoria che si protende nel mare Adriatico come una mano aperta. \u00c8 il Gargano, il &#8220;sperone&#8221; della botta d&#8217;Italia, un luogo dove le falesie bianche abbracciano spiagge ancora selvagge e borghi arroccati mantengono i segreti di secoli. Negli ultimi giorni di agosto, quando la calura estenuante del mese scema e il mare mantiene ancora il suo calore, il Gargano diventa quasi intimo.<\/p>\n<p>\"(\u300a\u4e16\u754c\u4eba\u6743\u5ba3\u8a00\u300b) <strong>Parco Nazionale del Gargano<\/strong> custodisce paesaggi che sembrano dipinti: la Foresta Umbra con i suoi faggi centenari offre refrigerio dalla calura, e se ami il movimento lento, i sentieri tra gli alberi ti riportano a un dialogo antico con la natura. Qui non ci sono panoramiche Instagram affollate\u2014ci sono sguardi rubati, silenzi che rigenerano.<\/p>\n<h3>Vieste e Peschici: borghi dove il turismo respira ancora<\/h3>\n<p>Non fuggire da Vieste e Peschici, i due cuori white village del Gargano. Piuttosto, visitali quando i turisti estivi iniziano il rientro verso la pianura padana. Nelle piazze scavate nelle rocce, nei vicoli che scendono verso il mare, incontri pescatori che puliscono le reti come hanno fatto per generazioni. Loro sanno dei posti dove il pesce \u00e8 fresco davvero, dei ristoranti gestiti da famiglie che non cambierebbero ricetta per niente al mondo.<\/p>\n<p>Lasciati guidare nei porticcioli di Peschici verso sera. \u00c8 l\u00ec che inizia il rito pi\u00f9 sincero del Sud: l&#8217;aperitivo che dura, la conversazione che si allarga, il senso di appartenenza che scaturisce dalla semplicit\u00e0. Sapessi quante verit\u00e0 nascoste impari parlando con chi fa questo mestiere da una vita\u2014il pescatore che vende <em>orata<\/em> al banco, la signora che vende panzerotti dalla finestra della sua casa.<\/p>\n<h3>Isole Tremiti: slow tourism a pochi chilometri da terra<\/h3>\n<p>Se il viaggio \u00e8 ancora corto, le <strong>Isole Tremiti<\/strong> distano poco ma sembrano un mondo altro. Accessibili in traghetto da Peschici, rappresentano il turismo consapevole nella sua forma pi\u00f9 pura: no auto, percorsi a piedi, sentieri costieri che rivelano calette nascoste. Qui il turismo di massa non arriva, e gli ospiti sono quelli che cercano veramente il silenzio e il mare cristallino.<\/p>\n<p>Aggiungi alla tua lista escursioni subacquee consapevoli: diverse operatori locali offrono <a href=\"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/zh\/snorkeling-per-principianti-dove-iniziare-in-italia\/\">snorkeling e immersioni<\/a> rispettose degli ecosistemi marini, guidate da esperti che ti insegnano a toccare l&#8217;oceano con consapevolezza.<\/p>\n<h2>Il Salento: terra di contrasti dove la storia tocca la memoria<\/h2>\n<p>Scendi verso sud, dove lo stivale si assottiglia e il mare circonda da tre lati. Il <strong>\u8428\u5170\u6258<\/strong> \u00e8 una regione che non ti aspetti: barocco oppressivo nelle piazze delle citt\u00e0, semplicit\u00e0 arcaica nei campi tra le masserie, il blu del Jonio che si contrappone al rosso della terra.<\/p>\n<p>Negli ultimi weekend di agosto, il caldo \u00e8 ancora presente ma meno aggressivo. \u00c8 il momento giusto per esplorare l&#8217;entroterra salentino, quei borghi che i tour operator lasciano ai margini delle loro brochure.<\/p>\n<h3>Lecce oltre il barocco: la scoperta del quotidiano<\/h3>\n<p>S\u00ec, Lecce \u00e8 barocca e affollata. Ma esci dai percorsi centrali e trova i quartieri dove vivono ancora gli abitanti autentici. Visita le gallerie d&#8217;arte contemporanea che dialogano con l&#8217;architettura cinquecentesca, cena in trattorie dove la <a href=\"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/zh\/cucina-pugliese-orecchiette-burrata-e-i-sapori-del-salento\/\">\u963f\u666e\u5229\u4e9a\u7f8e\u98df<\/a> non \u00e8 spettacolo ma cultura sedimentata. Parla con i commercianti, visita i negozi di artigianato dove si lavorano ancora ceramiche e tessuti con tecniche tramandate.<\/p>\n<h3>Borgo Egnazia, Otranto, Santa Cesarea: gioielli senza folla<\/h3>\n<p>Borgo Egnazia \u00e8 un tuffo nella terra salentina conservata: un insediamento rupestre riportato alla luce, dove archeologia e turismo consapevole si incontrano. Poi ci sono gli ultimi scrigni costieri: <strong>Otranto<\/strong>, dove la cattedrale contiene un mosaico medievale pazzesco e il castello ti guarda dal promontorio. Santa Cesarea Terme, con le sue scogliere calcaree e le grotte marine, attrae chi ama escursioni facili in kayak o su barche a vela tradizionali.<\/p>\n<p>Qui il turismo non \u00e8 ancora un&#8217;industria mass-market. Sono ancora borghi dove i proprietari di locali ti conoscono, dove le masserie intorno ospitano agriturismo genuini, dove il cibo viene dall&#8217;orto accanto.<\/p>\n<h2>Evitare Ferragosto: la strategia del turismo consapevole<\/h2>\n<p>Il problema di agosto non \u00e8 il mese: \u00e8 il 15. Ferragosto concentra l&#8217;Italia intera sulla costa, trasformando spiagge e borghi in parchi tematici umani. La soluzione \u00e8 semplice: scegli gli ultimi weekend di agosto (24-25 e 31 agosto-1 settembre).<\/p>\n<h3>Vantaggi di scegliere il fine settimana successivo a Ferragosto<\/h3>\n<ul>\n<li><strong>Posti a tavola disponibili:<\/strong> i ristoranti rinunciano agli affollamenti e accolgono con dedizione vera.<\/li>\n<li><strong>Spiagge respirabili:<\/strong> puoi ancora nuotare al tramonto senza condividere lo spazio con 500 persone.<\/li>\n<li><strong>Prezzi pi\u00f9 bassi:<\/strong> hotel e agriturismo offrono sconti per chi non vede Ferragosto come data sacra.<\/li>\n<li><strong>Staffetta culturale:<\/strong> musei e siti archeologici sono aperti con frequentazione normale.<\/li>\n<li><strong>Connessione vera con i locali:<\/strong> gli abitanti hanno finito di &#8220;gestire flussi turistici&#8221; e tornano a vivere normalmente.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Slow tourism: come praticarla davvero nel Gargano e Salento<\/h2>\n<p>Slow tourism non significa annoiarsi. Significa: scegliere una base fissa (un albergo diffuso, un&#8217;agriturismo, un b&amp;b familiare), stare tre notti nello stesso posto, scoprire le variazioni infinitesimali del territorio in spostamenti lentissimi.<\/p>\n<h3>Cucina come esperienza immersiva<\/h3>\n<p>Mangia dove mangiano i locali: piccoli ristoranti in piazze minori, trattorie familiari dove il menu cambia ogni giorno in base ai mercati. Nel Salento, assaggia <em>\u6b27\u514b\u5217\u7279\u610f\u9762\u914d\u829c\u83c1\u83dc\u5934<\/em>, <em>panzerotti<\/em> fritti, <em>\u5e03\u62c9\u5854<\/em> appena fatta. Nel Gargano, scopri il pesce azzurro cucinato senza artificio. Se ami esperienze enogastronomiche pi\u00f9 strutturate, esplora gli itinerari <a href=\"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/zh\/ai-itinerari-enogastronomici-sagre-borghi-slowfood\/\">Slow Food<\/a> che collegano piccoli produttori e chef di comunit\u00e0.<\/p>\n<h3>Camminate senza meta, conversazioni con gli abitanti<\/h3>\n<p>Dedica almeno una mattina a camminare senza itinerario, magari partendo da una piazza centrale. Entra nei negozi di paese, chiedi a un negoziante dove era bello stare 20 anni fa. Queste conversazioni sono il vero patrimonio immateriale dell&#8217;Italia. Scoprirai sentieri locali, feste di paese dimenticate, produttori di olio che vendono dal giardino.<\/p>\n<h3>Attivit\u00e0 compatibili con la sostenibilit\u00e0<\/h3>\n<ul>\n<li><strong>Cicloturismo:<\/strong> il Salento \u00e8 perfetto per <a href=\"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/zh\/cicloturismo-in-famiglia-percorsi-facili-e-sicuri-in-italia\/\">piccoli percorsi in bicicletta<\/a> tra masserie e trulli.<\/li>\n<li><strong>Kayak ecosostenibile:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/zh\/kayak-in-italia-i-percorsi-costieri-e-fluviali-piu-belli\/\">escursioni in kayak<\/a> con operatori locali che conoscono l&#8217;ecosistema marino.<\/li>\n<li><strong>Visite a masserie didattiche:<\/strong> scopri come si produce olio, formaggio, vino secondo metodi tradizionali o biologici.<\/li>\n<li><strong>Bagni al tramonto consapevoli:<\/strong> nuota quando la luce \u00e8 giusta, lasciando spiagge pulite. Usa borse riutilizzabili, non lasciare rifiuti.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Sostenibilit\u00e0 pratica: dove dormire, come muoversi<\/h2>\n<h3>Alloggio conscio: alberghi diffusi e agriturismo autentici<\/h3>\n<p>Scegli strutture che sono davvero parte della comunit\u00e0. Gli <a href=\"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/zh\/alberghi-diffusi-dormire-nei-borghi-storici-ditalia\/\">alberghi diffusi<\/a> nei piccoli borghi mantengono l&#8217;economia locale attiva: la colazione viene dal bar del paese, la pulizia \u00e8 affidata a residenti, il denaro resta nella comunit\u00e0. Nel Salento, le masserie trasformate in agriturismo offrono autenticit\u00e0: dormi in camere ricavate da stalle ristrutturate, mangi nell&#8217;orto dietro casa.<\/p>\n<h3>Spostamenti senza auto personale<\/h3>\n<p>Il Gargano e il Salento sono collegati bene: <a href=\"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/zh\/come-viaggiare-in-italia-senza-auto-treni-bus-e-traghetti\/\">treni regionali e bus locali<\/a> raggiungono i borghi principali. Affitta una bicicletta, usa scooter elettrici, oppure riscopri il piacere di stare fermo. Una volta a Vieste o a Lecce, le gambe bastano per tutto.<\/p>\n<h3>Consumi alimentari consapevoli<\/h3>\n<p>Compra al mercato locale, nelle aziende agricole dirette, dai produttori di DOP e IGP del territorio. Nel Salento, il <em>Primitivo di Manduria<\/em> \u00e8 una lezione di viticoltura sostenibile; l&#8217;olio extravergine pugliese \u00e8 un patrimonio che premia chi lo acquista dai veri produttori. Mangia seguendo la stagionalit\u00e0: pomodori ad agosto, fichi e uva a fine mese.<\/p>\n<h2>Gemme sottovalutate del Gargano e Salento<\/h2>\n<h3>Cagnano Varano e l&#8217;Lago di Varano<\/h3>\n<p>Un lago salmastro che conta meno visitatori di una piazza cittadina, circondata da piccoli paesi dove la laguna \u00e8 ancora un ecosistema vivo. Qui osservi aironi e cormorani al tramonto, ceni a pesciolini d&#8217;acqua dolce in ristoranti minuscoli. \u00c8 il Gargano che non conosce turismo.<\/p>\n<h3>Nard\u00f2 e il suo porto interno<\/h3>\n<p>Nard\u00f2 \u00e8 nota ai salentini, ignorata dai tour operator. Ha una piazza barocca che rivaleggia con Lecce, ma senza il flusso umano. Il porto interno (una meraviglia idraulica medievale) ospita ristorantini dove il <em>polpo alla griglia<\/em> arriva dal mare a 100 metri di distanza.<\/p>\n<h3>Specchia e l&#8217;entroterra salentino<\/h3>\n<p>Salendo verso l&#8217;interno, borghi come Specchia ti sorprendono: pietre calcaree bianche, case accalcate, vigne che producono <em>Nero di Troia<\/em>. Qui il turismo non esiste ancora: troverai generosit\u00e0 autentica, prezzi reali, il vero senso della comunit\u00e0 rurale che resiste.<\/p>\n<h2>Esperienze di connessione locale<\/h2>\n<h3>Laboratori artigianali e corsi tradizionali<\/h3>\n<p>Iscriviti a un pomeriggio di cucina in una casa di Lecce, oppure a un corso di tessitura in un&#8217;azienda familiare del Salento. Impara a fare pasta fresca, visita un forno dove il pane si cuoce ancora a legna. Queste ore insegnano pi\u00f9 di qualunque guida turistica: scopri le mani che fanno ancora il lavoro, ascolti storie familiari, porti a casa una competenza vera.<\/p>\n<h3>Feste di paese e mercati locali<\/h3>\n<p>Negli ultimi weekend di agosto, i paesi organizzano ancora sagre e festa rionali. Non sono spettacoli per turisti: sono il modo in cui le comunit\u00e0 festeggiano. Sederti ai tavoli lunghi sotto le luci strappate, mangiare con persone che abitano il posto, ascoltare dialetto e risate\u2014questo \u00e8 turismo consapevole nel senso pi\u00f9 puro.<\/p>\n<h2>Come spostarti tra Gargano e Salento<\/h2>\n<p>La distanza \u00e8 di circa 250 chilometri. Puoi scegliere un itinerario costiero (via Brindisi) o interno (attraverso la Murgia e il Tavoliere). Se disponi di una settimana, dedica tre giorni al Gargano e tre al Salento, con un giorno di transito dove scopri paesi intermedi come Fasano o Monopoli (mete comunque sottovalutate rispetto al caos di Polignano a Mare).<\/p>\n<h2>Consigli pratici: cosa portare, quando partire, quanto spendere<\/h2>\n<h3>Prima di partire<\/h3>\n<ul>\n<li>Prenota entro luglio: gli ultimi weekend di agosto vedono un rialzo improvviso delle prenotazioni.<\/li>\n<li>Contatta direttamente le strutture: una telefonata a un agriturismo \u00e8 mille volte pi\u00f9 utile di una piattaforma booking.<\/li>\n<li>Scarica mappe offline: internet nei piccoli paesi \u00e8 ancora incerto.<\/li>\n<li>Prepara un piccolo vocabolario di dialetto salentino: &#8220;ti amu&#8221; (ti amo) apre pi\u00f9 porte di mille euro.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Budget realistico per una settimana<\/h3>\n<ul>\n<li><strong>Alloggio:<\/strong> 40-70\u20ac\/notte in agriturismo o albergo diffuso (due persone).<\/li>\n<li><strong>Cibo:<\/strong> 50-80\u20ac\/giorno per coppie (mangiando bene, nei posti autentici).<\/li>\n<li><strong>Spostamenti:<\/strong> 30\u20ac di biglietti bus\/treno per tutta la settimana, oppure noleggio scooter 20\u20ac\/giorno.<\/li>\n<li><strong>Esperienze:<\/strong> 20-50\u20ac per laboratori, visite guidate, escursioni.<\/li>\n<li><strong>Totale:** 500-700\u20ac per persona, una settimana.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Cosa portare<\/h3>\n<ul>\n<li>Crema solare forte (il sole pugliese \u00e8 intenso).<\/li>\n<li>Scarpe comode per camminare in pietre calcaree.<\/li>\n<li>Un quaderno: per annotare indirizzi di piccoli produttori, nomi di persone incontrate, impressioni.<\/li>\n<li>Borraccia riutilizzabile: le fontane pubbliche regalano acqua.<\/li>\n<li>Una semplice macchina fotografica: per evitare la dipendenza dal telefono.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>\u5e38\u89c1\u95ee\u9898<\/h2>\n<h3>Quali sono i migliori weekend ad agosto per visitare Gargano e Salento senza folle?<\/h3>\n<p>I weekend del 24-25 agosto e 31 agosto-1 settembre sono ideali. Ferragosto (14-15 agosto) attira la maggior parte dei turisti: evitalo completamente. La prima settimana di agosto vede ancora affollamento; la seconda settimana \u00e8 quella giusta, quando inizia il rientro.<\/p>\n<h3>\u00c8 possibile visitare sia Gargano che Salento in una settimana?<\/h3>\n<p>S\u00ec, ma con una logica lenta. Dedica tre notti al Gargano (scegli una base fissa come Vieste o Peschici), poi sposta a un borgo salentino (Lecce o Otranto) per tre notti. Il giorno di transito scopri paesi intermedi. Non \u00e8 un tour veloce, \u00e8 un esperienza immersiva doppia.<\/p>\n<h3>Quali piccoli paesi dovrei assolutamente visitare se non ho molto tempo?<\/h3>\n<p>Nel Gargano: Peschici e Vieste (non aggirare, visitare davvero). Nel Salento: Lecce come punto di partenza, poi Otranto o Santa Cesarea se ami il mare, oppure Nard\u00f2 e Specchia se preferisci l&#8217;entroterra. Ognuno rappresenta un volto diverso del Sud.<\/p>\n<h3>\u00c8 consigliabile noleggiare un&#8217;auto per questo viaggio?<\/h3>\n<p>No, almeno non \u00e8 necessario. Treni regionali e bus collegano i borghi principali. Se noleggi, fallo solo per esplorare entroterra isolati come le masserie del Salento profondo. Altrimenti, cammina: scoprirai molto pi\u00f9.<\/p>\n<h3>Quanto coster\u00e0 una vacanza consapevole una settimana in Gargano e Salento?<\/h3>\n<p>Per una persona, circa 500-700\u20ac (alloggio, pasti in trattorie, spostamenti, qualche esperienza). Non \u00e8 lusso, \u00e8 semplicit\u00e0 autentica. Se condividi un agriturismo in due, si scende a 350-450\u20ac a testa. Se cucini la cena in una cucina condivisa, risparmi ulteriormente.<\/p>\n<h2>Il ricordo che porterai con te<\/h2>\n<p>Quando tornerai a casa, non porterai foto di monument famosi, ma il volto del pescatore che ti ha raccontato del suo orto, il profumo della cucina della signora che gestisce l&#8217;agriturismo, il suono del mare a Peschici quando nessuno era sveglio. Questo \u00e8 il turismo consapevole: non consuma il luogo, lo abitata per un breve tempo, ascoltando il suo respiro vero.<\/p>\n<p>Il Gargano e il Salento ad agosto, negli ultimi weekend, non sono mete turistiche. Sono promesse di autentico che l&#8217;Italia mantiene ancora, per chi sa cercarle. Scoprirai che il turismo sostenibile non \u00e8 una rinuncia: \u00e8 una scelta di ricchezza diversa, quella che non dimentichi mai.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gargano e Salento negli ultimi weekend di agosto: evita Ferragosto e scopri turismo consapevole, borghi autentici, cucina locale e connessioni vere con le comunit\u00e0 del Sud.<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":1084790,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"Turismo consapevole agosto: Gargano Salento | Guida","_seopress_titles_desc":"Visita Gargano e Salento oltre Ferragosto: turismo sostenibile, borghi autentici, slow tourism e connessioni locali negli ultimi weekend di agosto. 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