{"id":423143,"date":"2025-10-09T22:01:47","date_gmt":"2025-10-09T20:01:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.italiadelight.it\/pesto-genovese-tradizionale-2\/"},"modified":"2026-04-20T17:59:00","modified_gmt":"2026-04-20T15:59:00","slug":"pesto-genovese-tradizionale-profumi-e-sapori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/fr\/pesto-genovese-tradizionale-profumi-e-sapori\/","title":{"rendered":"Pesto genovese tradizionale: un viaggio tra profumi e sapori"},"content":{"rendered":"<h1>Pesto genovese tradizionale: un viaggio tra profumi e sapori<\/h1>\n<p>Immagina di passeggiare al mattino presto tra i vicoli stretti di Genova, quando il sole filtra timido tra le persiane colorate e nell\u2019aria si insinua un profumo fresco, verde e pungente. \u00c8 il basilico che, appena raccolto dalle serre della Riviera di Ponente, riempie le ceste di un piccolo mercato in Salita Santa Caterina. Il fruscio delle foglie, le voci dei venditori e il chiacchiericcio dei genovesi che contrattano: tutto sembra ruotare attorno a un\u2019unica promessa, quella del pesto genovese tradizionale.<\/p>\n<p>Se chiudi gli occhi puoi quasi sentire la consistenza vellutata del pesto sulle trofie, il profumo intenso che si mescola a quello dell\u2019olio extravergine, la punta d\u2019aglio che pizzica appena il palato. Vivere Genova attraverso il suo pesto non \u00e8 solo una questione di gusto, ma un\u2019avventura che coinvolge tutti i sensi. In questo racconto ti porto con me tra i segreti delle botteghe storiche, le curiosit\u00e0 che solo i genovesi sanno raccontare, e ti svelo i migliori indirizzi dove assaggiare (e magari imparare a preparare) questa salsa inimitabile. Scoprirai perch\u00e9 il pesto genovese tradizionale \u00e8 molto pi\u00f9 di una ricetta: \u00e8 una storia d\u2019amore tra terra e mare, tra semplicit\u00e0 e maestria, tra passato e presente.<\/p>\n<h2>Tra i vicoli profumati: l\u2019essenza del pesto genovese<\/h2>\n<p>Genova \u00e8 come un labirinto verticale dove ogni angolo regala una sorpresa, ma nessuna cos\u00ec coinvolgente come l\u2019aroma che sfugge dalle vecchie botteghe di alimentari, quelle piccole e spesso nascoste nei caruggi. Qui il pesto genovese tradizionale non \u00e8 solo patrimonio culinario: \u00e8 quotidianit\u00e0 fatta gesto, sguardo e orgoglio. Una mattina di maggio, mi sono fermato davanti alla vetrina di \u201cBasilico &amp; Co.\u201d in via della Maddalena: una signora anziana pestava il basilico in un mortaio di marmo, chiacchierando fitto con una giovane turista francese. Il profumo era quasi inebriante e, ti assicuro, difficile da descrivere a chi non lo abbia mai respirato dal vivo.<\/p>\n<p>Il pesto, a Genova, \u00e8 ritualit\u00e0. Il basilico non si taglia: si accarezza con il pestello, si amalgama con pinoli dolci, Parmigiano e pecorino stagionato, aglio delicato di Vessalico, sale marino e l&#8217;oro liquido della Liguria: l\u2019olio extravergine d\u2019oliva della Riviera. Ogni famiglia custodisce la sua variante: c\u2019\u00e8 chi aggiunge un pizzico di amore in pi\u00f9, chi ricorda la nonna che usava solo basilico giovane raccolto all\u2019alba. Nelle trattorie storiche come \u201cSa Pesta\u201d o \u201cTrattoria del Genovese\u201d si respira ancora quell\u2019atmosfera autentica che non si studia nei libri ma si assapora tra un piatto di trofie e una focaccia appena sfornata.<\/p>\n<p>Per vivere l\u2019essenza del pesto ti consiglio di perderti nei caruggi tra Piazza San Matteo e Via Garibaldi, lasciandoti guidare solo dal profumo. Fermati dove vedi una fila discreta davanti a una piccola bottega: di solito \u00e8 l\u00ec che si nasconde il pesto migliore. E se hai tempo, chiedi al negoziante di raccontarti la sua ricetta: ogni storia aggiunge sapore all\u2019esperienza.<\/p>\n<h2>Basilico DOP e mortai di marmo: i segreti degli ingredienti<\/h2>\n<p>Il cuore del pesto genovese tradizionale \u00e8 senza dubbio il basilico. Ma attenzione: non uno qualsiasi! Qui si parla del <strong>Basilico Genovese DOP<\/strong>, coltivato sulle colline affacciate sul mare nei comuni di Pra\u2019, Voltri e Coronata. Le foglie sono piccole, delicate, quasi lucenti e prive di quel sentore di menta che spesso rovina le versioni industriali. Se ti capita di visitare Pra\u2019 tra aprile e luglio (il periodo migliore per la raccolta), potrai osservare i contadini che selezionano solo le cime pi\u00f9 giovani all\u2019alba, quando il profumo \u00e8 pi\u00f9 intenso e le foglie non sono ancora stressate dal sole.<\/p>\n<p>Un altro protagonista silenzioso \u00e8 il <strong>mortaio di marmo<\/strong>, simbolo della manualit\u00e0 ligure. Nei negozi storici vedrai ancora questi strumenti centenari, passati di generazione in generazione. Il pestello di legno non spezza le fibre come farebbe un mixer, ma le schiaccia liberando gli oli essenziali del basilico. Anche i pinoli arrivano dal Parco di Migliarino o dalla vicina Toscana, mentre i formaggi sono rigorosamente Parmigiano Reggiano stagionato e Pecorino Fiore Sardo, per la giusta sapidit\u00e0. L&#8217;aglio, se vuoi la versione pi\u00f9 tradizionale, deve essere quello di Vessalico: delicato e quasi dolce, non lascia in bocca quell\u2019amaro pungente che spesso temiamo.<\/p>\n<p>L\u2019olio extravergine, infine, \u00e8 la vera anima liquida del pesto. Scegli quello della Riviera Ligure: leggero, fruttato, dal colore che ricorda l\u2019erba appena tagliata. Un buon pesto si riconosce gi\u00e0 all\u2019occhio: deve essere di un verde brillante, vellutato e mai troppo denso. Se vuoi portare a casa qualche ingrediente \u201cdoc\u201d, puoi fare tappa da \u201cDrogheria Torielli\u201d in Via San Bernardo: troverai tutto per replicare il vero pesto genovese sulla tua tavola.<\/p>\n<h2>Pestare a mano: laboratori e scuole per vivere l\u2019esperienza<\/h2>\n<p>Preparare il pesto genovese tradizionale a mano \u00e8 una vera arte. Se vuoi capire davvero cosa vuol dire \u201cpestare\u201d, ti consiglio di partecipare a uno dei laboratori che si tengono spesso sia in centro citt\u00e0 che nei borghi delle immediate alture. Uno dei pi\u00f9 noti \u00e8 quello organizzato dall\u2019<strong>Associazione Palatifini<\/strong>, che offre lezioni pratiche presso l\u2019antico Palazzo Imperiale: qui puoi imparare a dosare ingredienti e sentire sotto le mani la consistenza giusta, guidato da autentici \u201cpestatori\u201d genovesi.<\/p>\n<p>Durante il laboratorio, ti verr\u00e0 consegnato un mortaio di marmo e un grembiule. All\u2019inizio pestare sembra facile, poi capisci che serve pazienza e un movimento rotatorio lento, quasi ipnotico. Ci si immerge in un silenzio attento, rotto solo dal rumore del pestello che lavora. Il profumo che si sprigiona \u00e8 talmente intenso che viene voglia di assaggiare subito. Il bello di queste esperienze \u00e8 che non si impara solo una ricetta, ma ci si lascia contagiare dall\u2019amore dei genovesi per la tradizione e dal rispetto quasi religioso per ogni singolo ingrediente.<\/p>\n<p>I laboratori si tengono tutto l\u2019anno, ma i mesi ideali sono maggio e giugno, quando il basilico \u00e8 al massimo della sua fragranza. Il prezzo medio per una lezione di gruppo \u00e8 di circa 40-50 euro, comprensivi degli ingredienti e della degustazione finale. Se vuoi vivere qualcosa di ancora pi\u00f9 suggestivo, cerca le dimostrazioni pubbliche durante la <strong>Settimana del Pesto<\/strong> (di solito a marzo), quando anche i bambini delle scuole si sfidano a colpi di mortaio nel cortile di Palazzo Ducale.<\/p>\n<h2>A tavola con la Liguria: dove assaggiare il pesto autentico<\/h2>\n<p>La vera magia del pesto genovese tradizionale si svela quando lo assapori nel contesto giusto, magari seduto a una tavola di legno affacciata su una piazzetta rumorosa o in una trattoria nascosta ai turisti. Personalmente, il mio primo incontro indimenticabile con il pesto fu da \u201cTrattoria Ugo\u201d in Vico della Madonna: un piatto fumante di trenette al pesto, patate e fagiolini servito con una generosit\u00e0 che solo le nonne liguri sanno dare. Il profumo che saliva dal piatto era talmente intenso che per un momento tutto il resto spar\u00ec: solo pasta, basilico e cielo azzurro nella piccola finestra sopra il tavolo.<\/p>\n<p>Se vuoi assaggiare il pesto pi\u00f9 autentico della citt\u00e0, ecco alcuni indirizzi che non deludono mai:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Sa Pesta<\/strong> (Via dei Giustiniani): ambiente rustico, porzioni generose e focaccia fatta in casa.<\/li>\n<li><strong>Trattoria Rosmarino<\/strong> (Piazza delle Erbe): qui le trofie vengono mantecate al momento con pesto appena pestato.<\/li>\n<li><strong>Antica Osteria di Vico Palla<\/strong> (zona Porto Antico): atmosfera marinara e una cucina che segue ancora le ricette dei pescatori genovesi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il prezzo medio di un piatto di pasta al pesto varia tra 10 e 15 euro. Un consiglio da vero goloso: chiedi sempre se il pesto \u00e8 fatto in casa e se puoi assaggiare anche la \u201ctestaroli\u201d della Lunigiana conditi con la salsa verde, una chicca poco conosciuta ma sublime. Infine, mai dimenticare la focaccia da intingere nel pesto avanzato: una tradizione non scritta ma irresistibile.<\/p>\n<h2>Dal porto ai monti: dove nasce la leggenda del pesto<\/h2>\n<p>Il pesto genovese tradizionale \u00e8 figlio della Liguria pi\u00f9 autentica. La leggenda vuole che la ricetta derivi da un\u2019antica salsa romana a base di erbe e formaggi pestati nel mortaio, evoluta nei secoli fino alla versione odierna che compare nei ricettari solo nell\u2019Ottocento. Il nome \u201cpesto\u201d deriva dal verbo \u201cpestare\u201d, ovvero schiacciare gli ingredienti insieme \u2013 niente a che vedere con le salse frullate moderne!<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una bellissima storia che si tramanda nelle osterie di Pontedecimo: si racconta che i pastori delle valli portassero con s\u00e9 un mortaio e raccogliessero erbe selvatiche per condire pane e pasta durante le lunghe transumanze. Nel porto vecchio di Genova invece, marinai e camalli preparavano il pesto nelle cambuse prima delle traversate perch\u00e9 si conservava meglio grazie all\u2019olio e all\u2019aglio. Durante una visita guidata organizzata da \u201cGenova Experience\u201d, la guida mi mostr\u00f2 una vecchia cambusa restaurata dove ancora si trovano mortai del \u2018700 usati dai marinai.<\/p>\n<p>Oggi il pesto \u00e8 diventato simbolo identitario dei liguri nel mondo. Nonostante la sua fama globale, in Liguria resta una ricetta \u201cdi casa\u201d, fatta con gesti antichi e ingredienti che raccontano la storia di un territorio difficile ma generoso. Un consiglio? Visita Pra\u2019 o Voltri in primavera, quando le campagne profumano di basilico e le sagre popolari animano le piazze con gare di pesto a colpi di mortaio. \u00c8 qui che si respira davvero la leggenda.<\/p>\n<h2>Sapori in viaggio: come arrivare nel cuore del pesto<\/h2>\n<p>Raggiungere Genova \u2013 e i luoghi simbolo del pesto genovese tradizionale \u2013 \u00e8 facile e parte integrante dell\u2019esperienza. Se arrivi in treno, la stazione di <strong>Genova Piazza Principe<\/strong> \u00e8 collegata direttamente con Milano (1h 40min), Torino (2h) e Roma (4h 30min). Da qui puoi raggiungere il cuore del centro storico a piedi in meno di dieci minuti. Se ti sposti in auto, sappi che Genova ha diversi parcheggi interrati vicino al Porto Antico (prezzi 2-3\u20ac l\u2019ora), ma il traffico nei vicoli \u00e8 proibitivo: meglio parcheggiare e proseguire a piedi o con l\u2019ascensore pubblico di Castelletto.<\/p>\n<p>Per chi vuole avventurarsi alle origini del basilico DOP, consiglio una gita a Pra\u2019 o Voltri: con il treno regionale dalla stazione di Genova Brignole arrivi in 15-20 minuti (biglietto sotto i 3\u20ac). Da qui puoi visitare le serre storiche (come quelle di \u201cBasilico Panizza\u201d) previo appuntamento \u2013 spesso disponibili visite guidate nei weekend tra maggio e luglio. Un\u2019alternativa suggestiva \u00e8 la navetta panoramica \u201cVolabus\u201d che collega l\u2019Aeroporto Cristoforo Colombo al centro, ideale se arrivi in aereo e vuoi goderti subito una vista spettacolare sul porto e sulle colline profumate.<\/p>\n<p>Spostarsi dentro Genova \u00e8 facilissimo grazie ai bus AMT e alla metropolitana (biglietto urbano 1,50\u20ac). Il bello per\u00f2 \u00e8 girare a piedi: solo cos\u00ec puoi perderti davvero tra gli odori e i colori dei caruggi, scoprendo angoli che sfuggono alle guide classiche. Ricorda che la domenica molte botteghe storiche chiudono presto e i laboratori sono attivi soprattutto nel weekend.<\/p>\n<h2>Pesto tutto l\u2019anno: periodi migliori e feste imperdibili<\/h2>\n<p>Anche se il pesto genovese tradizionale si trova tutto l\u2019anno, c\u2019\u00e8 un momento magico in cui ogni ingrediente d\u00e0 il meglio di s\u00e9: da aprile a luglio. In questi mesi il basilico dei campi di Pra\u2019 \u00e8 tenerissimo e profuma di erba bagnata dal mare. \u00c8 allora che le botteghe organizzano degustazioni speciali e i ristoranti propongono men\u00f9 a tema. Il clima mite della primavera ligure rende piacevole ogni passeggiata tra i vicoli e nei mercati all&#8217;aperto.<\/p>\n<p>Ne manquez pas la <strong>Settimana del Pesto<\/strong>, che si svolge solitamente a marzo: il centro storico si trasforma in una grande festa con laboratori pubblici, degustazioni gratuite (anche in Piazza De Ferrari) e gare tra \u201cpestatori\u201d amatoriali e chef stellati. Nel quartiere di Pra\u2019, ogni anno tra maggio e giugno c\u2019\u00e8 la Sagra del Basilico, con visite alle serre, mercatini artigianali e corsi di cucina aperti anche ai bambini. I prezzi delle degustazioni durante questi eventi sono molto accessibili: da 5\u20ac per un assaggio completo fino a 15\u20ac per men\u00f9 degustazione con abbinamento vini locali.<\/p>\n<p>L\u2019autunno \u00e8 invece il periodo ideale per assaggiare varianti pi\u00f9 robuste del pesto, arricchite con maggiorana o noci locali. In inverno molte trattorie propongono anche la versione \u201crossa\u201d, con pomodori secchi e olive taggiasche: una coccola imperdibile nelle giornate fredde. Ogni stagione ha il suo pesto e ogni viaggio qui regala un ricordo unico.<\/p>\n<h2>Curiosit\u00e0 e aneddoti da veri genovesi<\/h2>\n<p>I genovesi hanno un rapporto quasi sacro con il loro pesto, al punto che ancora oggi si litiga su piccoli dettagli: meglio aglio o senza? Meglio pinoli italiani o importati? C\u2019\u00e8 chi racconta che nei giorni di vento di tramontana il basilico profumi \u201cdi pi\u00f9\u201d e chi giura di aver visto una nonna ligure assaggiare il pesto dal mortaio con le dita \u2013 guai ad usare il cucchiaino!<\/p>\n<p>Una curiosit\u00e0 poco nota \u00e8 che il vero pesto non va mai cotto: va aggiunto alla pasta scolata, <strong>diluito con un po\u2019 d\u2019acqua di cottura<\/strong>, perch\u00e9 cos\u00ec sprigiona tutto il suo profumo senza perdere brillantezza. Nelle case pi\u00f9 antiche si usa ancora conservare il pesto sotto uno strato d\u2019olio in piccoli vasi di vetro, per tenerlo fresco qualche giorno in frigo senza congelarlo mai.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 anche una leggenda popolare secondo cui ogni volta che un ligure lascia Genova porta con s\u00e9 un piccolo mortaio come amuleto portafortuna. In molti ristoranti troverai in bella vista collezioni di mortai antichi, ognuno con una storia da raccontare. A proposito: mai chiedere ai genovesi se gradiscono il pesto industriale\u2026 potresti ricevere uno sguardo severo pi\u00f9 eloquente di mille parole!<\/p>\n<h3>Pasta lunga o corta? Le migliori combinazioni<\/h3>\n<p>La tradizione predilige le trenette (pasta simile alle linguine), ma anche trofie, gnocchi di patate e testaroli sono perfetti alleati del pesto. Un segreto da insider: aggiungi patate a dadini e fagiolini nella stessa acqua della pasta per un piatto completo e irresistibile.<\/p>\n<h3>Dove comprare pesto genuino da portare a casa?<\/h3>\n<p>I migliori negozi sono le antiche drogherie come Torielli o Fratelli Parodi in Via Garibaldi. Qui puoi chiedere vasetti freschissimi (dai 7 ai 12 euro per 200 grammi). Attenzione in aeroporto: esistono confezioni \u201ctravel friendly\u201d per non rischiare al controllo bagagli!<\/p>\n<h2>Un ricordo verde che non ti lascia pi\u00f9<\/h2>\n<p>Ci sono esperienze che lasciano una traccia profonda nell\u2019anima e altre che ti restano letteralmente sulle dita, come l\u2019aroma intenso del basilico dopo aver pestato a mano il tuo primo pesto genovese tradizionale. Vivere Genova attraverso questa salsa significa entrare nel cuore pulsante della citt\u00e0, mescolarsi tra i suoi abitanti, lasciarsi travolgere dai profumi dei mercati e dagli aneddoti delle nonne che custodiscono ricette segrete.<\/p>\n<p>Quando tornerai a casa porterai con te non solo un barattolino di pesto genuino, ma anche la voglia di rallentare, assaporare ogni gesto e condividere attimi semplici ma intensi con chi ami. Preparalo per gli amici, racconta loro dei caruggi e dei mortai centenari: vedrai che ogni cucchiaiata sar\u00e0 un piccolo viaggio verso la Liguria pi\u00f9 vera.<\/p>\n<p>E tu? Hai gi\u00e0 provato a pestare il basilico nel mortaio o hai scoperto qualche indirizzo segreto dove assaggiare il miglior pesto? Raccontalo nei commenti qui sotto: Genova \u00e8 fatta anche delle storie di chi la ama!<\/p>\n<p>Per scoprire queste meraviglie italiane, <a href=\"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/fr\/hotel\/\">prenota un hotel<\/a> nella zona e raggiungi la destinazione con un <a href=\"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/fr\/voli\/\">volo<\/a>. Un&#8217;<a href=\"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/fr\/noleggio-auto\/\">auto a noleggio<\/a> \u00e8 il modo migliore per esplorare i dintorni. Le <a href=\"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/fr\/tours\/\">esperienze guidate<\/a> ti portano nei luoghi pi\u00f9 belli con la competenza di guide locali.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pesto genovese tradizionale: un viaggio tra profumi e sapori Immagina di passeggiare al mattino presto tra i vicoli stretti di Genova, quando il sole filtra&#8230;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":562242,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"Pesto Genovese Tradizionale: Ricetta Autentica e Gustosa","_seopress_titles_desc":"Scopri la ricetta del pesto genovese tradizionale, preparato con ingredienti freschi e genuini. Provalo subito per un sapore autentico!","_seopress_robots_index":"","_daim_seo_power":"","_daim_enable_ail":"","footnotes":""},"categories":[3040],"tags":[4402,3357,4436,3981,3830],"class_list":{"0":"post-423143","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ricette","8":"tag-abbinamenti-cibo-e-vino","9":"tag-abbinamenti-gastronomici","10":"tag-abbinamenti-sughi-pasta","11":"tag-acciughe","12":"tag-antipasti-italiani"},"acf":[],"reading_time":13,"author_details":{"name":"D\u00e9lices d'Italie","url":"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/fr\/author\/intornoame_lpgkrx4c\/","avatar":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2369a15b1e6841ae500ded9532d17d83db49d6c35ebedbf39e0afce5159c2980?s=96&d=mm&r=g"},"featured_image_urls":{"full":"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/pesto-genovese-tradizionale-un-viaggio-tra-profumi-e-sapori-1770463674.jpg","hero":"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/pesto-genovese-tradizionale-un-viaggio-tra-profumi-e-sapori-1770463674-1880x1080.jpg","card":"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/pesto-genovese-tradizionale-un-viaggio-tra-profumi-e-sapori-1770463674-600x400.jpg","thumbnail":"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/pesto-genovese-tradizionale-un-viaggio-tra-profumi-e-sapori-1770463674-150x150.jpg"},"excerpt_plain":"Pesto genovese tradizionale: un viaggio tra profumi e sapori Immagina di passeggiare al mattino presto tra i vicoli stretti di Genova, quando il sole filtra...","category_details":[{"id":3040,"name":"Recettes","slug":"recettes","link":"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/fr\/category\/ricette\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/423143","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=423143"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/423143\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/562242"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=423143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=423143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiadelight.it\/blog\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=423143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}