Case colorate su collina, Positano, Italia.

Borghi sul mare: i 12 paesi costieri più belli d’Italia 2025

L’Italia ha centinaia di borghi affacciati sul mare: villaggi di pescatori arroccati su scogliere, centri storici con i piedi nell’acqua, torri saracene e porticcioli colorati dove il tempo sembra essersi fermato. Ecco i 12 più belli.

1. Riomaggiore, Cinque Terre (Liguria)

Il borgo più meridionale delle Cinque Terre è un concentrato di case-torri medievali colorate incastonate nella roccia a picco sul mare. Le tonalità — rosa, giallo, arancione, rosso — riflesse nell’acqua del porticciolo creano la cartolina più famosa della Liguria. Il piccolo porto dove i pescatori tirano in secca le barche (gozzi) è l’anima del borgo. La marina (raggiungibile con le scale dal centro) ha scogli per il bagno con acqua cristallina. Treno da La Spezia: 8 minuti, 4 euro. Popolazione: 1.500 abitanti.

2. Atrani, Costiera Amalfitana (Campania)

Il comune più piccolo del Sud Italia (0,12 kmq) è anche il più intimo della Costiera: una piazzetta sul mare con la chiesa di San Salvatore de’ Birecto (dove venivano incoronati i Dogi di Amalfi), case bianche arrampicate sulla roccia e un arco che collega la piazzetta alla spiaggia. A differenza della vicina Amalfi (5 minuti a piedi), Atrani è ancora un borgo di pescatori — la sera i bambini giocano in piazza e le famiglie cenano all’aperto. Ristorante: Le Arcate (terrazza sul mare, pesce da 25 euro).

3. Polignano a Mare, Puglia

Il borgo bianco arroccato sulle scogliere calcaree a 25 m sul mare, con le case che si affacciano direttamente sul vuoto. La Lama Monachile — la caletta incastrata tra le pareti di roccia — è l’immagine più condivisa della Puglia. Le grotte marine sotto il borgo si visitano in barca (15 euro). Il centro storico ha vicoli con poesie scritte sui gradini e balconi che sporgono sul mare. Patria di Domenico Modugno (“Nel blu dipinto di blu” — la sua statua è sulla scogliera). Da Bari: 35 km, treno 30 minuti.

4. Vernazza, Cinque Terre (Liguria)

Il borgo con il porto naturale più bello delle Cinque Terre: una baia protetta con barche colorate, la torre del Castello Doria (XIV secolo) e la chiesa di Santa Margherita d’Antiochia con la facciata sulla piazzetta del porto. Vernazza è l’unico borgo delle Cinque Terre con un vero porto — gli altri hanno solo approdi. Il bagno si fa dagli scogli del porto o dalla piccola spiaggia. I ristoranti sulla piazzetta servono trofie al pesto e acciughe di Monterosso. Treno da La Spezia: 15 minuti.

5. Scilla, Calabria

Il borgo del mito: secondo Omero, qui viveva Scilla, il mostro marino che divorava i marinai nello Stretto di Messina. Il quartiere dei pescatori (Chianalea) ha le case con i piedi nell’acqua — letteralmente costruite sulla roccia che emerge dal mare. Le barche sono ormeggiate davanti alle porte di casa. La Rocca con il Castello Ruffo (V secolo) domina lo Stretto con la Sicilia a 3 km. Il pesce spada, pescato tradizionalmente con le feluche (barche con vedetta alta 20 m), è la specialità. Da Reggio Calabria: 20 km.

6. Procida, Campania

La Marina Corricella — il porto di pescatori con le case rosa, gialle, azzurre e arancioni arroccate sull’anfiteatro naturale — è il luogo più fotografato del Golfo di Napoli dopo Capri. Ma a differenza di Capri, a Procida si vive ancora: reti da pesca stese ad asciugare, nonne che cucinano, bambini che giocano. La spiaggia della Chiaia (raggiungibile con una scalinata di 186 gradini) è la più bella. Capitale Italiana della Cultura 2022. Aliscafo da Napoli: 40 minuti, 15 euro.

7. Tellaro, Liguria

Il borgo nascosto del Golfo dei Poeti (La Spezia), talmente piccolo da non avere una strada carrabile — si raggiunge a piedi dall’ultimo parcheggio. Case colorate, vicoli stretti, la chiesa di San Giorgio a picco sul mare e una piazzetta dove si prende il caffè guardando le onde infrangersi sugli scogli. La leggenda vuole che un polpo gigante suonò le campane della chiesa per avvisare i pescatori di un attacco dei pirati. Mario Soldati lo definì “il borgo più bello d’Italia”. Da Lerici: 5 km.

8. Cefalù, Sicilia

Il borgo normanno ai piedi della Rocca (268 m) con una delle spiagge urbane più belle d’Italia: sabbia dorata, mare turchese e il Duomo di Ruggero II (1131) con i mosaici bizantini del Cristo Pantocratore come sfondo. Il lungomare con i lavatoi medievali (dove le donne lavavano i panni nel fiume sotterraneo), i vicoli con i panni stesi tra le case e il porto con le barche colorate completano la cartolina. La salita alla Rocca (30 minuti, 6 euro) offre una vista a 360°. Da Palermo: 70 km, treno 1 ora.

9. Manarola, Cinque Terre (Liguria)

La seconda più piccola delle Cinque Terre è forse la più fotogenica: le case colorate si arrampicano su uno sperone di roccia nera che precipita nel mare. La vista classica (dal sentiero per Corniglia) mostra il borgo incastonato nella scogliera con il mare che si infrange sotto. Lo sciacchetrà — vino passito delle Cinque Terre, prodotto da vigneti eroici su terrazzamenti a strapiombo — si degusta nelle cantine del borgo (10 euro per 3 assaggi). Il presepe di Natale illuminato sulla collina (300 figure, il più grande al mondo) è un’altra ragione per venire.

10. Positano, Campania

Il borgo verticale per eccellenza: le case pastello scendono dal Monte Comune (500 m) fino alla spiaggia grande in una cascata di colori. Le scalinate (impossibile contarle tutte) sono il tessuto connettivo del borgo — non esistono strade orizzontali. Le boutique di moda mare, le bouganville fucsia e i limoni giganti completano l’immagine. Positano è cara (hotel da 200 euro, cena da 50 euro) ma la vista dalla spiaggia al tramonto non ha prezzo. Da Amalfi: 18 km (45 minuti di bus sulla strada costiera panoramica).

11. Sperlonga, Lazio

Il borgo bianco tra Roma e Napoli: case intonacate di calce, vicoli con archi, scale e vedute improvvise sul mare turchese. La spiaggia di Levante (sotto il borgo) ha sabbia fine e fondale basso. La Grotta di Tiberio (museo con gruppi scultorei romani, 5 euro) è all’estremità della spiaggia di Ponente. Meno turistica della Costiera ma altrettanto bella, con prezzi più umani. Da Roma Termini: treno per Fondi (1,5 ore, 8 euro) + bus per Sperlonga.

12. Otranto, Puglia

La città più orientale d’Italia, dove l’Adriatico incontra lo Ionio. Il centro storico con il Castello Aragonese, la Cattedrale con il mosaico pavimentale del XII secolo (1.600 mq di storie bibliche) e le mura affacciate sul porto sono monumentali. Le spiagge: Baia dei Turchi (2 km a nord, sabbia fine, acque caraibiche), Torre dell’Orso (15 km a sud, due faraglioni gemelli detti “le due sorelle”). Il faro di Punta Palascìa è il punto più orientale d’Italia — l’alba più anticipata del Paese. Da Lecce: 45 km.

Per un tour dei borghi sul mare, prenota un alloggio direttamente nel borgo per vivere l’atmosfera anche di sera. Raggiungi la costa con un volo e noleggia un’auto per collegare più borghi. Le esperienze in barca offrono la prospettiva migliore: i borghi visti dal mare.

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